Biagio Conte, per tutti Fratel Biagio, è stato il fondatore della Missione di Speranza e Carità di Palermo. Morto il 12 gennaio 2023 a 59 anni dopo una malattia, ha dedicato oltre trent’anni agli ultimi: senzatetto, migranti, persone con dipendenze ed ex detenuti.
Le origini: famiglia agiata e crisi personale
Nasce a Palermo il 16 settembre 1963 in una famiglia agiata di imprenditori edili. A 26 anni lascia tutto. Dopo aver interrotto gli studi e lavorato nell’azienda di famiglia, nel 1990 abbandona la casa paterna e vive un periodo da eremita, lontano dalla città , in cerca di una coerenza spirituale.
Il pellegrinaggio ad Assisi
Da lì parte a piedi in pellegrinaggio verso Assisi, luogo di San Francesco, suo principale riferimento. Pensava di andare missionario in Africa o in India, poi torna a Palermo e trova la povertà sotto i portici della Stazione Centrale.
Dai portici della Stazione alla nascita della Missione
Lì incontra uomini senza dimora e senza famiglia. Da gesti semplici – cibo, coperte, ascolto – nasce una comunità . Nel 1993 quell’esperienza diventa la Missione di Speranza e Carità . La regola è chiara: chi entra non è un assistito, è un fratello, una sorella. Biagio Conte non era un sacerdote, ma un missionario laico.
Cosa è oggi la Missione di Speranza e CaritÃ
Negli anni la Missione cresce e arriva ad accogliere oltre 600 persone in una decina di strutture tra uomini, donne e madri con bambini, con assistenza medica, legale e mediazione culturale.
Le proteste e lo sciopero della fame
Conte non fa solo accoglienza. Usa proteste non violente per richiamare le istituzioni: digiuni, pellegrinaggi, notti in strada. Nel 2018, dopo la morte di alcuni clochard a Palermo, fa uno sciopero della fame dormendo sotto i portici delle Poste Centrali.
L’incontro con Papa Francesco a Palermo
Il momento più noto è il settembre 2018, quando Papa Francesco visita Palermo e pranza nella sala mensa della Missione con poveri, migranti, ex detenuti e volontari. Il 15 settembre 2018 diventa per la comunità la conferma pubblica del percorso iniziato nel 1991.
La malattia e la morte di Biagio Conte
Nel giugno 2022 annuncia la diagnosi di tumore al colon, poi muore a Palermo l’anno dopo. I funerali si celebrano nella Cattedrale di Palermo con circa 10 mila persone presenti, un migliaio dentro e migliaia fuori, come riportato da Vatican News.
Cosa resta dopo Fratel Biagio
Dopo la sua morte la Missione continua sotto la guida di don Pino Vitrano, collaboratore storico. L’esperienza nata da una crisi personale sotto la Stazione Centrale prosegue ancora oggi.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà .
www.linkedin.com/in/giorgia-tedesco-b781401b6
Per eventuali rettifiche scrivere a giorgia.tedesco@alphabetcity.it






