Per tutti, al Tronchetto, era “Cocco”. Sui giornali veneziani a volte diventava “Cocco Cinese”. Otello Novello se n’è andato giovedì, a 82 anni. Lo hanno annunciato i figli, la compagna, i nipoti, i parenti e gli amici, con un manifesto che non dice di cosa sia morto.
I lancioni dei turisti
Il suo lavoro erano le barche. Grandi lancioni per portare i gruppi di turisti dal Tronchetto, dove per decenni sono arrivati pullman e comitive organizzate. Attorno alle sue società giravano parecchi dipendenti e una flotta intera, pensata soprattutto per le comitive.
Galatolo e la Mala del Tronchetto
Poi ci sono le inchieste, e non sono poche. In una compare Vito Galatolo: mafioso palermitano trasferitosi a Mestre, poi pentito, aveva lavorato nelle attività riconducibili a Novello.
Nel procedimento sulla cosiddetta Mala del Tronchetto, invece, Cocco figurava tra le vittime di estorsione. Gli avrebbero chiesto diverse migliaia di euro al mese. Lui però, sentito dagli investigatori, quelle pressioni le aveva negate o sminuite. Da qui l’accusa di favoreggiamento e gli otto mesi confermati nel dicembre 2025.
Funerali a Mestre
Per l’ultimo saluto c’è la Casa funeraria Lucarda di Mira, in via San Marco 2/a: sabato 3 ottobre dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, lunedì 5 dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 14.30. Mezz’ora dopo, alle 15, la messa nella chiesa di San Giuseppe, in viale San Marco a Mestre. Poi la cremazione.
FAQ
Quanti anni aveva Otello Novello?
Ottantadue.
Come lo chiamavano?
“Cocco”, oppure “Cocco Cinese”.
Di cosa è morto?
Il manifesto funebre non lo dice.
Che condanna aveva avuto?
Otto mesi per favoreggiamento, confermati a dicembre 2025.
Quando sono i funerali?
Lunedì 5 ottobre alle 15, a San Giuseppe di Mestre.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






