Pisa, morto Tito M. Tonietti: lo storico della scienza dell’Università di Pisa che univa fisica, matematica e musica, autore de “Le matematiche del Tao” e del libro su Schönberg

Daniela Devecchi

A dare la notizia è stata l’Università di Pisa. Tito M. Tonietti, storico della scienza e della matematica, per anni docente dell’Ateneo, è morto. Classe 1944. Sulla causa, sul luogo e sulle esequie, per ora, nessuna comunicazione.

Fisico di formazione

Cominciò con la fisica. Laurea a Torino, 1966, tesi sui gruppi di gauge. Più tardi anche la fisica nucleare. Poi lo spostamento verso la storia della scienza, che non avrebbe più lasciato. Tra il 1970 e la metà degli anni Ottanta lavorò all’Università di Lecce.

Pisa, 1986

Appena arrivato a Pisa andò a cercare chi in città si occupava già di storia della matematica. Voleva discutere, confrontarsi. Lo ricordano così: curioso, fermo nelle sue idee, mai spaventato da un disaccordo. Le discussioni con lui potevano andare avanti a lungo.

Maurolico e la musica

Matematica e musica, per Tonietti, andavano studiate insieme. Ci ha lavorato per anni partendo dagli scritti musicali di Francesco Maurolico, scienziato del Rinascimento, di cui ha curato con Pier Daniele Napolitani l’edizione critica.

Il Tao e le altre matematiche

Non si fermava all’Europa. Cina, India, mondo arabo: lo interessava capire come altre culture avessero pensato la matematica. Ne è uscito, nel 2006, “Le matematiche del Tao”.

Da Thom a Schönberg

Gli altri libri raccontano la stessa larghezza di sguardo. Negli anni Ottanta “Catastrofi. Una controversia scientifica”, sulla teoria di René Thom. Nel 2004 “Nuvole in silenzio. Arnold Schönberg svelato”. Nel 2011 “Gott mit uns. La lingua della guerra”, sul linguaggio della Prima guerra mondiale.

FAQ

Chi era Tito M. Tonietti?
Uno storico della scienza e della matematica, fisico di formazione, docente a Pisa.

Quand’era nato?
Nel 1944.

Dove ha insegnato?
A Lecce e poi, dal 1986, a Pisa.

Quali libri ha scritto?
Tra gli altri “Catastrofi”, “Nuvole in silenzio”, “Le matematiche del Tao” e “Gott mit uns”.

Di cos’è morto?
Non è stato comunicato.