Era in macchina, sulla Statale 394, all’altezza delle Serenelle di Luino. Lì giovedì 1° ottobre Andrea Ghisolfi, 65 anni, è stato colpito da un grave malore. È morto qualche ora più tardi all’Ospedale di Circolo di Varese.
Il malore alle Serenelle
I sanitari hanno lavorato a lungo sul posto per stabilizzarlo, ma le sue condizioni erano serie fin dall’inizio. Nel frattempo l’elisoccorso partito da Como è atterrato nell’area del Palazzo Verbania, dove Ghisolfi è stato portato. Carabinieri della Compagnia di Luino e Polizia locale hanno tenuto libera la strada per i mezzi di soccorso.
In codice rosso a Varese
Il volo verso Varese è partito in codice rosso. In ospedale i medici hanno tentato tutto, senza riuscire a salvarlo. Che tipo di malore lo abbia colpito non è stato detto: nessuna diagnosi è stata resa pubblica.
Il ricordo del sindaco Ivan Vargiu
Ghisolfi viveva a Campagnano, frazione di Maccagno con Pino e Veddasca. Il sindaco Ivan Vargiu lo ha ricordato come un uomo propositivo, aperto al confronto e appassionato d’arte, uno che alle iniziative del paese non si limitava a esserci ma portava idee e proposte. Il messaggio dell’amministrazione si chiude così: «Ciao Andrea, grazie per la tua presenza e per l’affetto che hai sempre dimostrato verso la nostra comunità ».
FAQ
Quanti anni aveva Andrea Ghisolfi?
Sessantacinque.
Dove abitava?
A Campagnano, frazione di Maccagno con Pino e Veddasca, in provincia di Varese.
Dove si è sentito male?
In auto, sulla Statale 394, nella zona delle Serenelle di Luino.
In quale ospedale è morto?
All’Ospedale di Circolo di Varese, dove era arrivato in elicottero in codice rosso.
Quando sono i funerali?
Non sono ancora stati annunciati.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






