Valerio Pastoricchio è morto a 86 anni nella sua casa di Fiumicello, dove viveva con la famiglia. Lo ha colpito un malore improvviso. Altri dettagli clinici non sono stati resi noti. Il suo nome resta legato soprattutto a Grado e alla canzone in dialetto gradese, che ha interpretato e contribuito a scrivere.
Cantante e autore a Grado
Pastoricchio non si limitava a cantare. Figura anche nella storia del Festival della Canzone Gradese, la rassegna nata per valorizzare musica e dialetto dell’isola, e tra i brani legati al suo lavoro c’è “Canditi”, di cui firmò la musica.
Il 45 giri del 1975
La sua voce uscì anche dall’ambito locale. Negli archivi discografici compare un 45 giri del 1975 inciso insieme alla cantante Sylvia Reith, con due brani: “La Luna” e “Ritorna”.
Chierichetto a Sant’Eufemia
Il legame con Grado risale a molto prima della musica. In una fotografia del 1955, conservata tra i materiali storici della Basilica di Sant’Eufemia, il suo nome compare nell’elenco dei ragazzi che allora facevano i chierichetti.
Funerali
Data e luogo delle esequie non sono ancora stati comunicati.
FAQ
Quanti anni aveva Valerio Pastoricchio?
Aveva 86 anni.
Come’è morto?
Per un malore improvviso nella sua casa di Fiumicello.
Per cos’era conosciuto?
Come cantante e autore legato alla canzone gradese e al Festival della Canzone Gradese.
Quali brani sono legati al suo nome?
“Canditi”, di cui scrisse la musica, e i due pezzi del 45 giri del 1975 con Sylvia Reith, “La Luna” e “Ritorna”.
Quando sono i funerali?
Non sono ancora stati comunicati.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






