Lucia Zamparini, morta per malattia a 58 anni: Passirano e Capriolo piangono la maestra di sostegno

Daniela Devecchi

Lucia Zamparini, morta per una malattia a 58 anni: Passirano e Capriolo piangono la maestra di sostegno

Per i bambini era la maestra Lucia. Per i colleghi, una presenza sulla quale contare, capace di affiancare alla preparazione professionale una sensibilità che tornava nei gesti di ogni giorno. Lucia Zamparini è morta a 58 anni dopo una malattia, lasciando nel dolore la famiglia e la comunità scolastica di Capriolo, dove lavorava come insegnante di sostegno alla scuola primaria dell’Istituto comprensivo Aldo Moro.

Viveva a Monterotondo, frazione di Passirano, con la sua famiglia. Lascia il marito Riccardo Giovanardi, il figlio Manuel e la sorella Nuccia. I funerali sono previsti per giovedì 1° ottobre nella parrocchiale di Monterotondo.

Una maestra accanto ai bambini che avevano bisogno di sostegno

Il lavoro di Lucia si svolgeva alle elementari di Capriolo, nell’ambito del sostegno. Un incarico nel quale l’attenzione alle esigenze di ciascun alunno si accompagnava, secondo le testimonianze dei colleghi, alla disponibilità verso gli altri insegnanti.

I ricordi pubblicati dopo la sua scomparsa restituiscono un ritratto preciso: una docente competente, dai modi pacati, pronta a offrire aiuto. Chi aveva condiviso con lei il lavoro in classe ne sottolinea la capacità di essere un riferimento sia per i bambini sia per gli adulti.

«Era di una gentilezza d’animo difficile da trovare», ha scritto una collega. Una frase che racchiude il tono di molti messaggi: il riconoscimento della professionalità si intreccia al ricordo del carattere, della delicatezza e della cura con cui affrontava le relazioni.

Nel suo percorso come insegnante di sostegno, queste qualità avevano assunto un significato concreto. Le testimonianze richiamano l’empatia verso gli alunni che necessitavano di attenzioni particolari e la capacità di accompagnarli con sensibilità.

Il saluto dell’Istituto Aldo Moro di Capriolo

La notizia ha colpito la comunità dell’Istituto comprensivo Aldo Moro. La scuola ha annunciato la scomparsa della maestra con un messaggio di cordoglio, ricordandone il carattere solare, l’impegno professionale e la dedizione ai piccoli alunni.

Alla famiglia è giunta la vicinanza del dirigente scolastico, dei colleghi, del personale Ata e delle famiglie. Un saluto condiviso da chi l’aveva conosciuta nel lavoro e da chi le aveva affidato il percorso scolastico dei propri figli.

Nei ricordi dei colleghi emerge anche il ruolo di guida che Lucia aveva saputo assumere. La sua disponibilità non si esauriva nel rapporto con gli alunni: riguardava il confronto tra insegnanti, l’aiuto reciproco e l’attenzione alle difficoltà incontrate nel lavoro quotidiano.

La perdita riguarda così due comunità: Capriolo, dove insegnava, e Monterotondo di Passirano, dove viveva e dove si svolgerà l’ultimo saluto.

La vicinanza al marito Riccardo e al figlio Manuel

Accanto alle testimonianze della scuola, sono arrivati i messaggi di amici e conoscenti. Nell’annuncio funebre, al marito Riccardo e al figlio Manuel si uniscono la sorella Nuccia con Fabio, i suoceri Isa e Gianmario, la cognata Miriam, i nipoti Ginevra e Zoltan con Marcella e gli altri parenti.

Tra le partecipazioni al lutto figurano quelle dei coscritti del 1968 e dei compagni della classe 2002 di Monterotondo, che insieme alle loro famiglie hanno espresso vicinanza a Manuel.

C’è anche chi ricorda Lucia lontano dalla scuola, attraverso le conversazioni in gelateria e la gentilezza degli incontri quotidiani. Sono frammenti di vita diversi da quelli professionali, ma restituiscono lo stesso tratto personale richiamato dai colleghi: modi delicati e disponibilità verso gli altri.

La scomparsa è avvenuta dopo una malattia. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulla patologia. Nel manifesto la famiglia ha rivolto un ringraziamento ai medici e a tutte le persone che le hanno prestato assistenza.

La veglia e i funerali a Monterotondo

La salma riposa alla Casa del Commiato La Franciacorta, in via Garibaldi 58 a Passirano, dove le visite sono consentite dalle 8 alle 20. La veglia di preghiera è prevista per mercoledì 30 settembre alle 19.

Le esequie si terranno giovedì 1° ottobre nella chiesa parrocchiale di Monterotondo. Il manifesto della famiglia indica alle 15 la partenza dalla casa del commiato verso la chiesa. Dopo la celebrazione è previsto il trasferimento al tempio crematorio.

Sarà il momento in cui il saluto della scuola incontrerà quello del paese e della famiglia: i luoghi e le persone che hanno fatto parte della vita di Lucia, ricordata dai colleghi per ciò che aveva saputo dare ai bambini e per il modo in cui era stata accanto a loro.