Serra de’ Conti ha salutato Catia Filipponi, morta a 43 anni. La donna, conosciuta in paese anche per il suo lavoro di cassiera, lascia una bambina.
La sua scomparsa ha colpito anche l’ambiente di lavoro, nel quale aveva costruito rapporti che andavano oltre gli impegni quotidiani. Nei ricordi pubblicati dopo la notizia ricorrono la gentilezza, l’attenzione verso gli altri e la disponibilità con cui affrontava le proprie mansioni.
Il lavoro a Osteria e il ricordo dei colleghi
Catia lavorava in un supermercato nella frazione di Osteria di Serra de’ Conti. Si occupava della cassa, ma contribuiva anche alle altre attività del punto vendita.
Per i clienti era un volto conosciuto. Per chi lavorava al suo fianco, una collega sulla quale poter contare. Le testimonianze raccolte in queste ore restituiscono soprattutto questa dimensione della sua vita: i rapporti personali nati durante i turni, la collaborazione e l’affetto maturato nel tempo.
Anche il sindaco Silvano Simonetti ha espresso il proprio dolore, ricordandola come «una persona molto in gamba».
I funerali celebrati il 29 settembre
La cerimonia funebre si è svolta alle 16 di martedì 29 settembre. Il luogo scelto per il rito religioso è stato la chiesa parrocchiale di Serra de’ Conti. Il paese si è stretto attorno ai familiari e alla piccola che Catia lascia.
Al cordoglio dei colleghi si sono aggiunti i ricordi di chi l’aveva conosciuta durante gli anni della scuola. Un affetto che attraversa periodi diversi della sua vita e che, nelle testimonianze, conserva il ricordo di una persona premurosa e disponibile.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






