Passirano saluta una delle insegnanti che per lungo tempo hanno fatto parte della vita scolastica del paese. Marisa Cau è morta a 86 anni, lasciando un ricordo ancora molto presente tra colleghi ed ex alunni delle scuole medie, dove aveva insegnato per decenni.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio nella comunità bresciana. Non soltanto per gli anni trascorsi dietro una cattedra, ma soprattutto per il rapporto che la professoressa era riuscita a costruire con chi aveva incontrato durante la propria carriera.
A distanza di molti anni, infatti, alcuni dei suoi studenti continuano a ricordarne il modo di insegnare e quella capacità, non così scontata, di lasciare qualcosa che andasse oltre una lezione o un voto sul registro.
Una vita trascorsa tra i ragazzi delle scuole medie
Per Marisa Cau la scuola è stata una parte importante della vita. Alle medie di Passirano aveva accompagnato generazioni di ragazzi in un’età delicata, quella in cui un insegnante può diventare un punto di riferimento capace di restare nella memoria anche dopo l’ultimo giorno di scuola.
Ed è proprio ciò che emerge dai messaggi comparsi dopo la sua morte.
I colleghi l’hanno ricordata per la sensibilità, la disponibilità e la preparazione, ma anche per una personalità originale e vivace. Nel loro saluto ricorrono parole che raccontano un rapporto con l’insegnamento vissuto con partecipazione, non come una semplice professione.
«La passione, l’originalità e la vivacità che esprimevi con grazia e forza in ogni tuo gesto ci sono rimaste nel cuore e accompagneranno per sempre il tuo ricordo», si legge nel messaggio dedicato alla docente.
Il ricordo degli alunni dopo sessant’anni
C’è soprattutto una testimonianza che racconta quanto profondo possa diventare il legame tra un insegnante e i suoi studenti.
Un ex alunno ha ricordato la professoressa a circa sessant’anni di distanza, parlando della sua dolcezza e della passione con cui svolgeva il proprio lavoro.
Nel messaggio viene definita una «grande missione» quella portata avanti da Marisa Cau nell’insegnare, educare e formare. Il saluto termina con un semplice «Grazie, profe», una frase familiare che sembra riportare per un momento indietro nel tempo, dentro le aule della scuola media.
Il cordoglio a Passirano
La morte della professoressa ha coinvolto anche la comunità di Passirano, comune della Franciacorta nel Bresciano dove Marisa Cau era conosciuta soprattutto per la lunga attività scolastica.
Anche l’Amministrazione comunale ha espresso vicinanza alla famiglia, ricordando una donna stimata e conosciuta in paese.
È anche per questo che la scomparsa di Marisa Cau non riguarda soltanto chi le era più vicino.
La famiglia e l’ultimo saluto a Marisa Cau
A piangere Marisa Cau sono il marito Giorgio, le figlie Maria Laura e Barbara con Stefano e Giorgio, il fratello Gianni con Adriana, Cristina e Massimiliano.
L’ultimo saluto è previsto martedì 29 settembre alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Passirano.
Resta soprattutto il ricordo della scuola. Quello costruito giorno dopo giorno, lezione dopo lezione, in anni di lavoro trascorsi accanto ai ragazzi.
FAQ
Chi era Marisa Cau?
Marisa Cau era una professoressa che aveva insegnato per decenni alle scuole medie di Passirano, nel Bresciano. Era molto conosciuta nella comunità e numerosi colleghi ed ex alunni l’hanno ricordata dopo la sua scomparsa.
Quanti anni aveva Marisa Cau?
Marisa Cau è morta all’età di 86 anni.
Qual è stata la causa della morte di Marisa Cau?
Nelle informazioni rese pubbliche sulla sua scomparsa non viene indicata la causa della morte.
Dove si svolgono i funerali di Marisa Cau?
Nella chiesa parrocchiale di Passirano.
Chi sono i familiari di Marisa Cau?
Nel ricordo funebre vengono indicati il marito Giorgio, le figlie Maria Laura e Barbara con Stefano e Giorgio, il fratello Gianni con Adriana, Cristina e Massimiliano.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






