Carlo Castrogiovanni trovato morto in casa a Codogno: l’ultima telefonata alla figlia, oggi a Piacenza l’addio allo scacchista

Daniela Devecchi

Carlo Castrogiovanni trovato morto in casa a Codogno: addio al “mago” degli scacchi, oggi i funerali a Piacenza

Aveva parlato con una delle figlie al telefono. Poi, per ore, nessun contatto. Carlo Castrogiovanni, 79 anni, è stato trovato morto domenica 27 settembre nella sua abitazione di via Goldaniga, a Codogno. Quando nell’appartamento sono entrati vigili del fuoco, sanitari e carabinieri, era già deceduto.

Il suo nome era legato agli scacchi, alle competizioni e ai tornei che aveva organizzato.

Il ritrovamento in via Goldaniga

L’ultimo colloquio telefonico con la figlia precede le ore di silenzio e l’intervento nell’abitazione. Non sono disponibili altri particolari verificati su quei momenti. La causa della morte non è stata comunicata.

Le figlie hanno dato l’annuncio della scomparsa con un avviso datato 28 settembre, descrivendola come improvvisa. In quella prima comunicazione non erano ancora indicati il giorno e l’orario del funerale, definiti successivamente.

Castrogiovanni era nato il 18 agosto 1947. Aveva festeggiato il compleanno poco più di un mese prima.

Gli scacchi, i tornei e la scrittura

Nel suo percorso scacchistico ci sono risultati che risalgono a molti anni fa. Al Campionato provinciale di Lodi del 2012 aveva concluso il torneo al terzo posto, con quattro punti. Davanti a lui si erano classificati Valerio Tagliaferri e Flavio Ferrandi.

Sempre nel 2012 aveva preso parte alla quarta edizione del torneo Città di Codogno, disputata dal 21 al 23 settembre. Il suo nome figura nei risultati con la qualifica di candidato maestro.

Si occupava anche di divulgazione. In un testo dedicato agli scacchi durante l’estate aveva raccolto problemi da risolvere, accompagnati dalle spiegazioni delle mosse. Alcuni esercizi erano pensati per chi si avvicinava alla scacchiera soltanto ogni tanto; altri richiedevano di riconoscere una combinazione meno immediata. Nello stesso contributo ricordava il torneo di Codogno del settembre 2010.

Le parole di chi lo conosceva

Nei saluti lasciati dopo la morte affiorano soprattutto ricordi familiari. Sarino ripensa alle lunghe telefonate, all’infanzia e agli anni trascorsi tra Napoli, Catania e Ischia. Ricorda i racconti sui nonni, sui genitori e sugli zii, gli episodi divertenti che tornavano nelle loro conversazioni. Alle figlie rivolge un abbraccio.

Silvia parla invece della distanza che le ha impedito di raggiungerlo per l’ultimo saluto. Il suo messaggio è un ringraziamento per l’affetto ricevuto e per il tempo passato insieme.

L’ultimo saluto a Piacenza

La camera ardente è stata allestita alla casa funeraria Porta del Cielo, in strada Gragnana 19 a Piacenza. Il rosario era fissato per lunedì 28 settembre alle 20:30.

Questo pomeriggio la celebrazione sarà nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes, in via Damiani 6. Dopo la funzione, il programma prevede la tumulazione nel Cimitero urbano di Piacenza, in via Caorsana 26, intorno alle 17. Le esequie sono curate dall’impresa funebre Lorenzon.

FAQ

Chi era Carlo Castrogiovanni?
Uno scacchista e organizzatore di tornei, presente nelle competizioni del Lodigiano con la qualifica di candidato maestro.

Quando è morto?
Il 27 settembre 2026. Aveva 79 anni.

È nota la causa della morte?
Non è stata comunicata. È stato trovato senza vita nella sua abitazione a Codogno.

Dove si svolgono i funerali?
A Piacenza, nella chiesa Nostra Signora di Lourdes, il 29 settembre alle 16.