Alessio Giuga trovato morto a 22 anni a Rosolini: era appena tornato dall’ospedale dove è ricoverato il padre, ipotesi aneurisma

Daniela Devecchi

Alessio Giuga trovato morto a 22 anni a Rosolini: era appena tornato dall’ospedale dove è ricoverato il padre, ipotesi aneurisma

La nonna lo ha trovato nel letto. Il giovane era rientrato a casa durante la notte. Non è ancora confermata la decisione sull’autopsia.

Il padre in ospedale per un malore, il figlio trovato morto poche ore dopo. A Rosolini la vittima è Alessio Giuga, 22 anni: nella notte era andato a trovare il genitore ricoverato, poi era tornato nell’abitazione dove viveva con la nonna.

La scoperta è avvenuta oggi, martedì 29 settembre. Al mattino Alessio non era uscito dalla camera. La nonna lo ha chiamato e, non ricevendo risposta, è entrata nella stanza. Il ragazzo era ancora a letto, senza vita. È stata lei a dare l’allarme.

Il rientro alle due e mezza

Secondo la ricostruzione iniziale, Alessio era arrivato a casa intorno alle 2:30 ed era andato a dormire.
La visita in ospedale era legata al ricovero del padre, Santino Spatola. L’uomo era conosciuto a Rosolini come titolare di una palestra storica ed era stato colpito da un malore improvviso e, stando alle prime informazioni, sarebbe in coma farmacologico.

La morte del ventiduenne si aggiunge così all’emergenza che la famiglia stava già affrontando. I due episodi restano distinti: al momento non sono emersi elementi che consentano di collegarli.

Per capire che cosa sia successo si attende il medico legale. Un possibile aneurisma è l’ipotesi emersa nelle prime ore, ma non si tratta di una diagnosi confermata.