Le venti passate da poco, il buio già pieno, la Cisa che scorre dritta appena fuori da Castiglione Mantovano. Una moto sola, nessun altro mezzo coinvolto.
L’uomo alla guida aveva 47 anni. È morto sul posto.
Una fuoriuscita autonoma
L’incidente è avvenuto lunedì sera lungo la ex statale 62, nel territorio comunale di Roverbella, subito dopo l’abitato di Castiglione Mantovano, nel tratto che prosegue verso il bivio per Pellaloco.
Secondo una prima ricostruzione il motociclista avrebbe perso il controllo del mezzo mentre era impegnato in un sorpasso, finendo fuori dalla carreggiata. Nella caduta è stato sbalzato di sella e ha perso il casco.
Quando i soccorritori sono arrivati era già privo di conoscenza.
Le manovre di rianimazione sul ciglio della strada
Sul posto si sono portate l’automedica da Mantova e un’ambulanza di Porto Emergenza, insieme a una squadra dei vigili del fuoco.
I sanitari hanno avviato le manovre di rianimazione direttamente sull’asfalto, senza riuscire a riportarlo indietro. Il decesso è stato constatato sul luogo dell’incidente.
I rilievi e i testimoni
Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri, che oltre ai rilievi sulla carreggiata e sul mezzo stanno raccogliendo le dichiarazioni di chi si trovava a transitare in quel momento.
La dinamica non è ancora definita: il sorpasso resta un’ipotesi della prima ricostruzione, non un dato acquisito. L’identità della vittima non è stata diffusa.
Un’arteria che continua a fare vittime
La Cisa, nel tratto mantovano, è una strada che nelle cronache locali torna con regolarità. È lunga, veloce, con incroci a raso e immissioni dalle case sparse, e nell’ultimo anno ha già registrato più di un incidente grave a carico di motociclisti.
Il Mantovano, in particolare, ha chiuso questa stagione con un bilancio pesante per chi viaggia su due ruote: in maggio si erano contati due motociclisti morti nell’arco di ventiquattro ore, uno dei quali residente proprio a Roverbella.

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