Chi sono Michele e Francesca, i fratelli gemelli di Carlo Acutis nati quattro anni dopo la sua morte

Serena Comito

Chi sono Michele e Francesca, i fratelli gemelli di Carlo Acutis nati quattro anni dopo la sua morte

Sul letto d’ospedale, a Monza, un ragazzo di quindici anni dice a sua madre di non preoccuparsi. Le promette che le manderà molti segni.

Muore poche ore dopo, il 12 ottobre 2006. Quattro anni più tardi, in quella stessa famiglia, nascono due gemelli.

La casa che era rimasta vuota

Per capire cosa hanno significato Michele e Francesca bisogna immaginare cosa fosse diventata quella casa milanese dopo l’ottobre del 2006.

Carlo era figlio unico. Andrea Acutis e Antonia Salzano si erano ritrovati genitori senza più nessun figlio da crescere, con una leucemia fulminante che in pochi giorni aveva cancellato tutto. Antonia aveva superato i quarant’anni. L’ipotesi di un’altra gravidanza, ammesso che qualcuno ci pensasse ancora, non era realistica.

Poi, racconta lei, arrivò il sogno.

Il racconto della madre

È un passaggio che Antonia Salzano ha ripetuto negli anni in diverse interviste, in televisione e sulle riviste cattoliche, e va preso per quello che è: la sua testimonianza personale, non un fatto accertato né un miracolo riconosciuto dalla Chiesa.

Nel suo racconto, Carlo le apparve in sogno e le disse che sarebbe diventata di nuovo madre. Era il 2010. Pochi mesi dopo scoprì di essere incinta, e non di un bambino solo: erano due.

Li chiamarono Michele e Francesca.

Per la famiglia quella nascita non è mai stata una coincidenza. È diventata, nel loro modo di raccontarla, la prima delle promesse mantenute.

Crescere accanto a un fratello che non hai mai visto

Michele e Francesca Carlo non l’hanno conosciuto. Lo conoscono come lo conosce il resto del mondo: attraverso le fotografie, i video, i racconti, il sito sui miracoli eucaristici che il fratello aveva costruito da ragazzino.

Con una differenza non da poco. Per tutti gli altri Carlo Acutis è un santo. Per loro è il fratello maggiore, quello di cui si parla a tavola.

La madre lo ha sintetizzato in una frase che rende bene l’idea: hanno un bel rapporto con lui, non l’hanno conosciuto ma lo sentono come uno di famiglia.

Sempre secondo quanto racconta Antonia, i due hanno ricevuto la prima comunione a sei anni, la stessa età del fratello, vanno a messa ogni giorno e partecipano all’adorazione eucaristica quando possono. Con una piccola divergenza di percorso: Carlo era legatissimo alla Madonna, mentre Michele ha come punto di riferimento san Michele Arcangelo e Francesca santa Bernadette.

Per il resto, dicono in famiglia, sono due adolescenti: scuola, amici, sport.

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Quel giorno in piazza San Pietro

Il 7 settembre 2025, davanti a settantamila persone, Carlo Acutis è stato proclamato santo insieme a Pier Giorgio Frassati.

In prima fila c’erano i genitori, che hanno portato i doni all’offertorio. Ma il momento che ha colpito di più chi guardava è stato un altro.

A leggere la prima lettura, in inglese, è stato Michele. Completo scuro, cravatta a righe, occhiali. Quindici anni, l’età esatta a cui suo fratello era morto, davanti a un microfono che trasmetteva in mondovisione.

Ha letto senza incertezze. Poi è tornato al suo posto, accanto alla gemella.

Due ragazzi che hanno scelto di stare fuori dall’inquadratura

Da allora, e in generale da sempre, Michele e Francesca non hanno rilasciato interviste. Non hanno profili pubblici, non compaiono nei documentari, non parlano ai convegni.

È una scelta che la famiglia ha protetto con attenzione, ed è anche il motivo per cui su di loro si sa meno di quanto si sappia sui genitori. Tutto quello che circola passa dalle parole della madre, che negli anni è diventata la voce pubblica della storia di Carlo.

Il 12 ottobre 2026 saranno vent’anni esatti dalla morte del fratello. Loro ne avranno sedici: uno in più di quelli che Carlo ha fatto in tempo a compiere.

Le domande che si fanno tutti

Carlo Acutis aveva fratelli?
Alla sua morte era figlio unico. I due fratelli gemelli, Michele e Francesca, sono nati nel 2010, quattro anni dopo.

Chi sono i genitori di Carlo Acutis?
Andrea Acutis e Antonia Salzano. Attenzione a un errore che circola: il nonno si chiamava Carlo Giuseppe Maria Acutis, ma il padre è Andrea.

È vero che Carlo annunciò in sogno la nascita dei gemelli?
È quanto ha raccontato pubblicamente la madre in più occasioni. Si tratta della sua testimonianza personale: la Chiesa non l’ha mai inserita tra i miracoli riconosciuti nella causa di canonizzazione.

Michele e Francesca erano presenti alla canonizzazione?
Sì. Il 7 settembre 2025 erano in piazza San Pietro con i genitori. Michele ha proclamato la prima lettura in inglese.

Quanti anni hanno oggi?
Sono nati nel 2010, quindi sono adolescenti. Non rilasciano interviste e mantengono un profilo riservato.