Valerio Pagnani aveva 49 anni. Il suo nome, in queste ore, è sulle pagine social di tutto il territorio di Sassoferrato.
Le parole di chi lo conosceva
Chi ha scritto ha parlato della sua bontà, di quella semplice e senza sovrastrutture, e del sorriso che gli veniva facile.
Ma quasi tutti, prima o poi, finiscono sullo stesso punto: la musica. Era la sua passione vera, quella viscerale, quella che non si spiega a chi non ce l’ha.
I compagni di band lo ricordano soprattutto nelle sale prove, negli anni in cui suonavano insieme a Sassoferrato. I consigli dati senza pesare, le risate, la leggerezza che a quell’età sembra scontata e che poi uno capisce che non lo era affatto.
Chi ha condiviso con lui un pezzo di strada, oggi, si ritrova quello come lascito.
La famiglia
Ne danno il triste annuncio la mamma Anita, la moglie Nadia, la nonna Elisa, gli zii Lorella e Nazzareno con Marcella, i cugini Erika con Damiano, Davide e Diego con Giovanna, i suoceri, il cognato, gli amici e i parenti tutti.
L’omaggio alla casa funeraria e il rito a San Facondino
Chi ha voluto salutarlo ha potuto farlo a partire da sabato 26 settembre, dalle 11.30, nella casa funeraria Infinitum di via Pietro Nenni 1/c a Fabriano.
Il funerale si terrà lunedì 28 settembre. Il corteo muoverà alle 9.45 dalla casa funeraria verso la chiesa di San Facondino a Sassoferrato, dove alle 10.30 sarà officiato il rito funebre.
Al termine della funzione Valerio riposerà nel cimitero urbano di Sassoferrato.
La famiglia ha chiesto che le offerte raccolte in sua memoria siano devolute all’AIRC, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, e ringrazia quanti prenderanno parte alla cerimonia di suffragio.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






