Padova, morto Marco Cameran: la notizia sui social e il ricordo degli amici online

Giorgia Tedesco

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Padova, morto Marco Cameran: la notizia sui social e il ricordo degli amici online

Lutto a Padova per la scomparsa di Marco Cameran, ricordato con affetto da amici e conoscenti. Il giovane, è deceduto nella zona di Medolino, durante un’immersione a oltre 20 metri di profondità: sembra abbia avuto un malore e non sia riuscito a tornare in superficie. Gli amici lo hanno riportato su, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare per lui.

La notizia della scomparsa di Marco Cameran

Tra i messaggi di cordoglio, quello di un amico in particolare emerge, che ha affidato ai social un pensiero dedicato all’amico, ripercorrendo alcuni momenti condivisi nei primi anni Novanta.

Nel suo messaggio, viene espresso il dolore per la notizia della scomparsa, ricordando la quotidianità fatta di incontri, chiacchiere e risate.

Attese le esequie e l’ufficialità della perdita

Con il passare delle ore sono aumentati i messaggi lasciati sui social per Marco Cameran. Non soltanto condoglianze, ma ricordi che raccontano pezzi della sua vita e soprattutto gli anni trascorsi a Padova insieme agli amici.

C’è chi torna con la memoria a Piazza Cavour e al Master, ai tempi dei paninari, chi ricorda le mattine al bar invece che a scuola e le domeniche pomeriggio trascorse all’Ippopotamo, poi WAG. In un altro messaggio riaffiorano invece le mattine al Rex, le partite viste insieme e i pomeriggi al WAG nei primi anni Novanta.

Sono ricordi lontani, ma sorprendentemente nitidi. Il filo che li tiene insieme è quasi sempre lo stesso: le risate, gli amici e quella capacità di stare in compagnia che oggi viene ricordata da tante persone.

Tra i messaggi più dolorosi ce n’è uno rivolto anche a Fiamma e ai bambini di Marco, ai quali viene augurata la forza necessaria per affrontare una perdita così pesante. Un altro ricordo parla dei suoi «bimbi che tanto amavi» e della sua «dolce metà».

Sono proprio queste parole a restituire qualcosa in più dell’uomo che gli amici stanno salutando: non soltanto le serate di tanti anni fa e una giovinezza condivisa a Padova, ma anche la famiglia e i figli ai quali era profondamente legato.

Il ricordo di pochi giorni fa: «Giovedì eri con noi»

Tra le testimonianze apparse online ce n’è una che rende la notizia ancora più difficile da accettare per chi conosceva Marco. Un’amica racconta infatti di averlo visto giovedì, pochissimo tempo prima della notizia della morte.

Marco, scrive, era entrato con il suo sorriso e si era unito agli altri per cantare gli auguri a Eleonora, nonostante non fosse nemmeno il giorno del suo compleanno. Un pretesto per fare festa, insomma, perfettamente in linea con il carattere che gli amici gli attribuiscono.

«TU eri così, sempre con il sorriso e la voglia di scherzare», si legge nel messaggio, seguito dal ricordo delle sue battute dette ad alta voce e dalla certezza che non verranno dimenticate.

Anche le reazioni pubblicate sotto i diversi post raccontano lo sconcerto con cui la notizia è stata accolta. «Pazzesco», «Ma scherzi?», «Non ci credo» sono alcune delle risposte comparse online. Un amico scrive di aver ricevuto la telefonata che non avrebbe mai voluto ricevere; un altro racconta di aver appreso la notizia la sera precedente.

Diversi conoscenti parlano di una notizia arrivata «come un fulmine a ciel sereno».

Resta così, per ora, il racconto corale di chi Marco lo aveva conosciuto davvero. Gli anni Novanta a Padova, Piazza Cavour, il Rex, il WAG, le partite, le risate. E poi Fiamma, i suoi bambini e quella famiglia alla quale, in queste ore, sono rivolti moltissimi messaggi di vicinanza.