Tre ore di sciopero nazionale aprono il calendario ferroviario di ottobre. Seguono agitazioni in Sicilia e Toscana, mentre Trenord ha già comunicato le modalità per i collegamenti con Malpensa.
Il primo appuntamento è venerdì 2 ottobre, dalle 11 alle 14: uno sciopero nazionale che potrà avere ripercussioni sulla circolazione ferroviaria. Il calendario aggiornato al 26 settembre 2026 comprende anche proteste regionali e astensioni che riguardano specifiche attività, dalla sicurezza al trasporto merci.
Per chi deve partire, la distinzione conta. Una proclamazione non comporta automaticamente la cancellazione di tutte le corse e le diverse mobilitazioni non coinvolgono lo stesso personale. Gli effetti sui collegamenti dipenderanno dall’adesione e dalle indicazioni operative delle aziende.
Sciopero del 2 ottobre: per i treni lo stop dura tre ore
La protesta del 2 ottobre rientra nello sciopero plurisettoriale nazionale proclamato da CSLE. L’avviso pubblicato da Trenord indica anche FI-SI tra le sigle promotrici.
Nel comparto ferroviario l’astensione è prevista dalle 11 alle 14. La durata di tre ore è il riferimento da utilizzare per i treni, anche se la mobilitazione coinvolge altre categorie con modalità differenti. Nel prospetto ministeriale compare l’esclusione del personale di FS Security Sicilia.
Trenord ha diffuso la comunicazione ai viaggiatori il 25 settembre. L’azienda segnala possibili conseguenze sui propri servizi regionali, suburbani, aeroportuali e a lunga percorrenza, senza annunciare una sospensione generalizzata delle corse.
Trenord, fasce di garanzia e autobus per Malpensa
Per il 2 ottobre, Trenord precisa che le fasce orarie di garanzia non sono interessate dallo sciopero. L’avviso specifica inoltre che arriveranno a destinazione i treni con partenza prevista dall’orario ufficiale entro le 10 e arrivo al capolinea entro le 11.
Un capitolo distinto riguarda l’aeroporto di Malpensa. In caso di cancellazione dei treni aeroportuali, saranno predisposti autobus senza fermate intermedie tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto. A Milano la partenza sarà da via Paleocapa 1.
È previsto anche un collegamento sostitutivo tra Stabio e Malpensa Aeroporto, relativo al servizio aeroportuale S50. Anche in questo caso gli autobus viaggeranno senza fermate intermedie.
L’attivazione dei mezzi sostitutivi è legata alla mancanza dei treni interessati: non rappresenta l’annuncio di una cancellazione già stabilita dell’intero servizio aeroportuale.
Sicilia, due agitazioni con personale diverso
In Sicilia la prima data è giovedì 8 ottobre. Lo sciopero, della durata annunciata di 24 ore, riguarda il personale di FS Security della regione ed è proclamato da SLM FAST CONFSAL e ORSA Trasporti.
Si tratta di una mobilitazione riferita alla sicurezza ferroviaria. Non può quindi essere descritta come uno stop di tutti i macchinisti o di tutti i convogli siciliani.
Una seconda protesta interessa invece il personale di RFI Infrastrutture Sicilia/DOIT Palermo. L’astensione, proclamata dalla UILT-UIL regionale, comincerà alle 21.01 di lunedì 12 ottobre e terminerà alle 21 di martedì 13 ottobre.
Anche per questa iniziativa, il calendario individua categoria e intervallo della protesta, ma non fornisce un elenco di collegamenti soppressi. Le conseguenze per i passeggeri dovranno essere valutate attraverso gli avvisi sulla circolazione.
Toscana, il 14 ottobre sciopero ferroviario dalle 9.01 alle 17
Mercoledì 14 ottobre la Toscana sarà interessata da uno sciopero generale regionale promosso dalla CGIL. Per il personale ferroviario, l’orario indicato è dalle 9.01 alle 17.
La mobilitazione coinvolge settori pubblici e privati, con modalità differenziate. Per gli appalti ferroviari è previsto il secondo mezzo turno di lavoro, mentre per il trasporto merci su rotaia l’astensione riguarda l’intera prestazione lavorativa.
La CGIL Toscana collega la protesta alla difesa del diritto di manifestare e alla contestazione degli effetti dei cosiddetti “Pacchetti Sicurezza”. Il sindacato esprime inoltre solidarietà alle persone citate a giudizio per i fatti avvenuti durante la manifestazione del 3 ottobre 2025 a Massa.
Nella stessa giornata è annunciato un corteo a Massa, con ritrovo alle 9 in piazza Garibaldi e interventi conclusivi in piazza Aranci.
Il 15 ottobre riguarda DB Cargo, il 16 il personale EAV
Per giovedì 15 ottobre è previsto uno sciopero del personale di DB Cargo Italia in Lombardia, dalle 00 alle 23.59, proclamato da FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL e ORSA Ferrovie. L’iniziativa riguarda il trasporto merci: non va confusa con un’agitazione generale dei servizi passeggeri.
Il giorno successivo, venerdì 16 ottobre, il calendario riporta uno sciopero del personale viaggiante DTF di EAV a Napoli, promosso da FAISA-CONFAIL, dalle 19.30 alle 23.30. La protesta è classificata nel trasporto pubblico locale. Per individuare i collegamenti coinvolti occorrerà fare riferimento alla comunicazione aziendale.
Il 30 ottobre il ferroviario è escluso
Nel calendario figura anche uno sciopero generale USI-CIT per il 30 ottobre. La proclamazione consultata esclude però il settore ferroviario, oltre al trasporto aereo, pubblico locale e marittimo.
Quella data, sulla base delle informazioni disponibili, non costituisce dunque un ulteriore appuntamento di sciopero dei treni.
Per ottobre restano da completare diversi dettagli operativi. Nelle verifiche effettuate al 26 settembre non è stato reperito un avviso specifico di Trenitalia o Italo per il 2 ottobre con indicazioni sulle singole corse. Non è quindi possibile pubblicare un elenco verificato di cancellazioni per i due operatori.
Prima della partenza sarà necessario controllare numero del treno, data del viaggio e aggiornamenti dell’azienda: il calendario delle proteste indica quando è prevista l’astensione, mentre gli avvisi operativi chiariscono quali servizi saranno effettivamente disponibili.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






