Romildo Amadio morto a San Stino di Livenza, auto nel fiume: l’ipotesi del malore prima della tragedia

Daniela Devecchi

Romildo Amadio morto a San Stino di Livenza, auto nel fiume: l’ipotesi del malore prima della tragedia

Romildo Amadio, 69 anni, residente a Caorle, è morto dopo che l’auto che stava guidando è finita nel fiume Livenza in provincia di Venezia.

L’incidente è avvenuto stamattina.Con il pensionato viaggiavano anche i suoi due cani da caccia. Nessuno dei tre è riuscito a salvarsi.

Tra gli elementi sui quali si stanno concentrando gli accertamenti c’è la possibilità che Amadio sia stato colto da un improvviso malore mentre si trovava alla guida. Al momento, tuttavia, non è possibile indicare questa ipotesi come causa certa della morte.

Romildo Amadio, chi era il 69enne di Caorle

Romildo Amadio era conosciuto nel territorio di Caorle, dove viveva in via Traghetto. Era originario di Ca’ Corniani, borgo rurale legato alla storia e alla vita agricola della zona.

Per molti anni aveva lavorato come muratore. Raggiunta la pensione, continuava a coltivare una delle sue grandi passioni: la caccia.

Proprio una battuta di caccia era il programma di quella mattina. Amadio era partito presto e viaggiava sulla sua jeep insieme ai due cani. Un appuntamento come probabilmente ne aveva vissuti tanti altri, prima dell’incidente avvenuto lungo il Livenza.

Nella sua vita c’erano anche la famiglia e la passione per il calcio. Era tifoso dell’Inter. Lascia la moglie Luigina Canzian e i figli Stefano e Mirko. Stefano lavora al Comune di Annone Veneto, mentre Mirko è impegnato nel settore della pesca a Caorle.

L’auto di Romildo Amadio finisce nel Livenza

La tragedia si è consumata nelle prime ore della giornata.

Amadio non stava raggiungendo da solo il luogo scelto per la battuta di caccia. Un amico viaggiava su un’altra automobile e avrebbe assistito alla drammatica sequenza.

Per ragioni che dovranno essere chiarite definitivamente, la jeep guidata dal 69enne è uscita dalla carreggiata ed è precipitata nel fiume Livenza.

L’allarme è stato immediato.

Le caratteristiche del corso d’acqua hanno reso particolarmente difficili le operazioni. Nel tratto interessato il Livenza raggiunge una larghezza considerevole e presenta punti con diversi metri di profondità. A complicare il lavoro dei soccorritori ci sono state anche le condizioni della corrente.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, con squadre specializzate e sommozzatori. Per individuare con precisione il mezzo sommerso è stato necessario utilizzare anche strumentazione specifica.

Le ricerche si sono concentrate nel punto in cui l’automobile era stata vista scomparire nell’acqua.

Il ritrovamento della jeep e la morte del 69enne

Dopo le operazioni di localizzazione, la vettura è stata individuata nel fiume.

Quando è stato possibile raggiungerla, per Romildo Amadio non c’era ormai più nulla da fare. Il corpo del 69enne è stato trovato all’interno del mezzo. Anche i suoi due cani sono morti nell’incidente.

Il recupero ha quindi trasformato le ore di ricerca nella conferma della notizia che familiari e conoscenti temevano.

Resta ora da comprendere che cosa abbia provocato l’improvvisa uscita di strada.

Romildo Amadio potrebbe essere stato colto da un malore

Uno degli aspetti che dovranno essere chiariti riguarda proprio gli istanti immediatamente precedenti alla caduta della jeep nel Livenza.

Tra le ipotesi considerate c’è quella di un malore improvviso alla guida. Un elemento sul quale si è concentrata l’attenzione è l’assenza, secondo le prime ricostruzioni, di evidenti segni di frenata sull’argine.

Un particolare compatibile con diverse dinamiche e che, da solo, non permette di stabilire che cosa sia realmente accaduto.

C’è inoltre un’altra questione da chiarire: il 69enne è morto in conseguenza dell’eventuale malore oppure dopo essere precipitato con l’auto nell’acqua?

La risposta potrà arrivare dagli accertamenti disposti sul corpo e dalle verifiche sulla dinamica dell’incidente.

Gli ultimi istanti prima della tragedia

La presenza dell’amico che procedeva con un’altra vettura potrebbe essere importante per ricostruire la sequenza degli eventi.

Quello che emerge è il carattere improvviso dell’incidente. Amadio era diretto alla battuta di caccia quando la jeep ha abbandonato la strada ed è finita nel fiume.

Non viene al momento indicato il coinvolgimento di altri veicoli.

Saranno gli accertamenti a stabilire se alla base dell’uscita di strada vi sia stato effettivamente un problema fisico del conducente oppure un’altra circostanza.

Caorle attende di conoscere la data dei funerali

La notizia della morte di Romildo Amadio ha raggiunto Caorle nella stessa giornata di sabato.

La tragedia colpisce una famiglia conosciuta sul territorio e lascia aperti diversi interrogativi, mentre l’attenzione è rivolta agli accertamenti necessari prima della restituzione della salma ai familiari.

Non risultano ancora pubblicamente comunicate la data e l’ora dei funerali.

Per il momento resta il dato più doloroso: una mattinata dedicata a una passione coltivata da anni è terminata nel Livenza, dove Romildo Amadio ha perso la vita insieme ai suoi due cani.

Domande frequenti su Romildo Amadio

Quanti anni aveva Romildo Amadio?

Romildo Amadio aveva 69 anni.

Dove viveva Romildo Amadio?

Viveva a Caorle, in provincia di Venezia, ed era originario di Ca’ Corniani.

Come è morto Romildo Amadio?

L’uomo è stato trovato senza vita dopo che la jeep che guidava è finita nel fiume Livenza, nella zona di La Salute di Livenza, nel territorio di San Stino di Livenza.

Romildo Amadio ha avuto un malore?

Il malore alla guida è una delle ipotesi prese in considerazione per spiegare l’improvvisa uscita di strada, ma al momento non rappresenta una causa accertata. Ulteriori verifiche dovranno stabilire cosa sia accaduto.

Quando si svolgeranno i funerali di Romildo Amadio?

Non risultano ancora rese pubbliche informazioni definitive su data, orario e luogo delle esequie.