Tra Altivole e Montebelluna cresce lo sconcerto per la scomparsa di Gianna Dametto. La donna è morta nel pomeriggio di giovedì, colpita da un malore improvviso. Aveva da poche ore dopo aver terminato il turno di lavoro.
Il malore nel pomeriggio
Gianna si è sentita male poco dopo le cinque del pomeriggio di giovedì e, una volta allertati i soccorrsi, sono intervenuti gli operatori del Suem con ambulanza, automedica ed elisoccorso decollato dall’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.
I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare la donna. Nonostante gli sforzi, per la 58enne non c’è stato nulla da fare.
Una vita dedicata all’infanzia
Gianna Dametto aveva dedicato gran parte della sua vita professionale alla scuola dell’infanzia, prestando servizio in diversi plessi del territorio di Altivole, tra cui Busta, Contea e Caselle d’Altivole. Al momento della scomparsa lavorava alla scuola dell’infanzia Padre Eugenio Menegon di Mercato Vecchio, dove aveva concluso il turno poche ore prima.
Il cordoglio e i funerali
Lascia il marito Maximilian Amelio, i figli, i fratelli e gli altri familiari. L’ultimo saluto sarà celebrato lunedì, alle ore quindici, nella chiesa di Caselle d’Altivole.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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