San Nicandro Garganico, morto a 40 anni il baritono Nazario Pantaleo Gualano: il cordoglio della comunità

Giorgia Tedesco

San Nicandro Garganico, morto a 40 anni il baritono Nazario Pantaleo Gualano: il cordoglio della comunità

Morto a 40 anni Nazario Pantaleo Gualano, baritono e vocal coach originario di San Nicandro Garganico, dopo una malattia. Viveva da diversi anni a Modena, ma aveva mantenuto un legame profondo con la sua terra d’origine, che oggi ne ricorda il percorso artistico e umano.

La formazione e la carriera lirica

Dopo il diploma al Conservatorio Umberto Giordano, nel foggiano, intraprende il proprio percorso nel mondo della lirica. Si dedica così sia all’opera sia al repertorio sacro, trovando già apprezzamenti dal suo debutto nel maggio dopo il diploma. Quell’anno, infatti, va in scena con il ruolo di Schaunard ne La Bohème di Puccini.

Nel suo percorso ricordiamo, inoltre:

  • al Teatro Greco Antico di Taormina per La Traviata di Verdi,
  • al Teatro Massimo Bellini di Catania nel ruolo di Marullo in Rigoletto,
  • e altri impegni a Bologna, Perugia, Rovereto e Fano.

Vocal coach e altri progetti

Accanto all’attività di interprete, lavorava come vocal coach. Insieme alla soprano Masha Salimi aveva fondato il duo liric-pop Vida Y Amor, progetto che univa tradizione lirica e sonorità contemporanee.

Nel 2016 aveva preso parte a un concerto di beneficenza al Teatro Zandonai di Rovereto a sostegno delle comunità colpite dal terremoto.

Il ricordo di Nazario Pantaleo Gualano

L’Amministrazione comunale di San Nicandro Garganico ha espresso cordoglio, ricordandolo come artista talentuoso rimasto legato alle proprie origini e rivolgendo vicinanza alla famiglia. Tra le testimonianze, quella dell’amica Anna Santamaria e della sua ex insegnante Rosa Ricciotti, che lo ha descritto come un allievo serio e dotato di qualità artistiche.