Morto Paolo Giuntini, Quarrata perde un volto della sua storia: una vita nella ferramenta di piazza Risorgimento

Daniela Devecchi

Aveva 90 anni. Alla guida dell’attività dal 1972, aveva raccolto l’eredità del padre Lino. Il cordoglio del sindaco e il ricordo di una famiglia legata al commercio cittadino.

Una storia di famiglia, di lavoro e di rapporti costruiti attraverso il banco di un negozio. Quarrata piange Paolo Giuntini, storico titolare della ferramenta di piazza Risorgimento, morto a 90 anni. Il suo nome era legato a un’attività conosciuta da generazioni di cittadini e frequentata dagli artigiani del territorio.

La notizia della scomparsa era già stata pubblicata il 23 settembre. Nei giorni successivi sono arrivati altri ricordi e attestazioni di vicinanza ai familiari, tra cui il messaggio del sindaco Gabriele Romiti. Nel necrologio il commerciante è indicato con il nome completo di Paolo Sergio Giuntini.

Dal padre Lino a Paolo: il passaggio del 1972

Le origini della ferramenta risalgono al dopoguerra e all’attività avviata da Lino Giuntini, padre di Paolo. Quest’ultimo cominciò a lavorare al suo fianco nei primi anni Sessanta, quando la denominazione Ferramenta Giuntini Lino e Figlio esprimeva anche il passaggio a una nuova generazione.

Il momento decisivo arrivò nel 1972. Lino si ritirò e Paolo assunse la guida del negozio di piazza Risorgimento. È la data che segna l’inizio della sua responsabilità diretta sull’attività, dopo gli anni trascorsi accanto al padre.

La ricostruzione pubblicata dalla stampa locale restituisce il percorso di un commerciante rimasto strettamente legato alla propria città. Il negozio serviva famiglie, artigiani e mobilieri: una clientela che rifletteva il tessuto produttivo di Quarrata e della Piana.

La moglie Carla, i figli e il lavoro con Massimo

La dimensione familiare ha accompagnato la storia dell’attività. Per molti anni, accanto a Paolo, hanno lavorato la moglie Carla e i figli. In tempi più recenti era soprattutto Massimo a condividere con lui la gestione quotidiana della ferramenta.

Le cronache ricordano anche un dolore che aveva segnato la famiglia: la morte del figlio Saverio, scomparso giovane in un incidente stradale. Un precedente lutto citato nei ricordi di Paolo, del quale non sono stati riportati ulteriori dettagli.

Dal padre Lino al figlio Massimo, la vicenda del negozio attraversa così tre generazioni. Il legame tra il cognome Giuntini e piazza Risorgimento costituisce una parte riconoscibile di questa storia commerciale.

Il saluto del sindaco e il ricordo della città

Anche Gabriele Romiti ha espresso pubblicamente il proprio cordoglio. Nel messaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook, il sindaco ha ricordato Paolo come lo storico titolare della ferramenta di piazza Risorgimento.

«Ho appreso con grande dispiacere della morte di Paolo Giuntini», ha scritto Romiti.

Nei ricordi raccolti dalle cronache locali ricorrono la competenza, la disponibilità e la gentilezza del commerciante. Le attestazioni di affetto si sono rivolte alla famiglia e, in particolare, a Massimo, che con lui aveva condiviso il lavoro in negozio.

Il funerale il 24 settembre

La cerimonia funebre si è svolta giovedì 24 settembre 2026 alle 10, nella chiesa di Santa Maria Assunta a Quarrata. L’esposizione della salma era prevista nelle cappelle della Misericordia di Quarrata.

Resta il ricordo di Paolo legato al negozio che aveva ereditato dal padre: un’attività di piazza Risorgimento la cui storia familiare si è intrecciata, per decenni, con quella del commercio quarratino.