Bagheria perde una figura legata alla propria storia e, soprattutto, a quella di generazioni di studenti. È morto a Roma Giuseppe Bagnera, ingegnere e nipote dell’omonimo matematico bagherese conosciuto a livello internazionale. Per gli amici era semplicemente “Peppone”. Dietro quel soprannome familiare c’era una storia fatta di cultura, iniziative per i giovani e di un rapporto con Bagheria mai interrotto, nonostante una vita trascorsa nella capitale.
Nato a Roma il 20 ottobre 1930, Bagnera era presidente onorario dell’Associazione culturale intitolata al nonno.
Il cordoglio è arrivato anche dall’amministrazione comunale, attraverso il sindaco Filippo Maria Tripoli, la Giunta, il presidente del Consiglio comunale Andrea Sciortino e i consiglieri.
Chi era Giuseppe Bagnera, l’ingegnere chiamato “Peppone”
La sua storia non coincide soltanto con quella del celebre nonno. Giuseppe Bagnera era ingegnere edile e aveva costruito la propria vita professionale lontano dalla Sicilia, senza però recidere il legame con le origini familiari.
Roma era la sua città. Bagheria era rimasta, in qualche modo, l’altra casa.
Negli anni era tornato più volte in Sicilia per iniziative culturali e commemorazioni. Nel 1996, in particolare, partecipò a una giornata dedicata alla memoria del nonno.
Quel rapporto diventò ancora più concreto con l’acquisto di una casa a Porticello, nel territorio di Santa Flavia, a pochi chilometri da Bagheria.
Non erano soltanto visite di circostanza. La sua presenza si tradusse in iniziative destinate a lasciare qualcosa sul territorio.
Le dodici borse di studio per i ragazzi di Bagheria e Roma
È probabilmente questo uno degli aspetti che meglio raccontano Giuseppe Bagnera.
Ogni anno contribuiva all’istituzione di dodici borse di studio da 500 euro ciascuna, destinate agli studenti meritevoli delle scuole intitolate a Giuseppe Bagnera di Bagheria e Roma.
Un impegno complessivo di 6.000 euro all’anno per premiare i ragazzi che si distinguevano negli studi.
Non solo.
Bagnera finanziava anche viaggi premio a Roma per gli studenti bagheresi, offrendo loro un’esperienza che andava oltre il semplice riconoscimento economico.
Proprio l’attenzione riservata alle nuove generazioni è uno degli aspetti messi in evidenza dal Comune nel messaggio pubblicato dopo la sua morte.
Gli alberi donati alla città
C’è poi un gesto meno conosciuto, lontano dalle celebrazioni ufficiali.
Nel corso degli anni Bagnera donò diversi alberi al Comune di Bagheria, successivamente piantati lungo via Città di Palermo.
Un dettaglio apparentemente piccolo, ma che racconta bene la natura del rapporto mantenuto con la città: non soltanto il desiderio di custodire un cognome importante, ma quello di partecipare concretamente alla vita del territorio.
Nel 2011 una cronaca locale lo definiva, non a caso, un “ingegnere filantropo”.
In quell’anno Bagnera ospitò a Bagheria un gruppo di 22 persone provenienti da Roma, appartenenti all’associazione dedicata al matematico Giuseppe Bagnera. Insieme ad Angelo Restivo li accompagnò alla scoperta della città e dei suoi luoghi.
Da quella visita nacque anche un’iniziativa legata al recupero dell’antico orologio di Palazzo Butera Branciforti, fermo da molti anni. Alcuni componenti del gruppo decisero di contribuire economicamente al progetto per rimetterlo in funzione.
Nel 2000 aveva raccontato la propria vita in un libro
C’è anche un Giuseppe Bagnera più personale, affidato alle pagine di un libro.
Nel 2000 pubblicò “Una vita tra realtà… e magia”, volume autobiografico edito da Editrice Nuovi Autori di Milano.
Nel libro ripercorreva episodi dell’infanzia, l’esperienza professionale come ingegnere, vicende personali e, inevitabilmente, il rapporto con la figura del nonno.
Una presenza ingombrante solo in apparenza.
Perché il Giuseppe Bagnera del Novecento aveva scelto di custodire quella memoria senza limitarsi a viverne di riflesso.
Il nonno Giuseppe Bagnera e quel cognome entrato nella storia della matematica
Il nonno, anch’egli Giuseppe Bagnera, era nato a Bagheria nel 1865 ed è stato uno dei matematici italiani più importanti della sua epoca. Morì nel 1927.
A Bagheria il suo nome è rimasto nel tempo: gli è stato intitolato un istituto scolastico e la sua figura continua a essere ricordata attraverso iniziative culturali e didattiche.
Il nipote Giuseppe ha contribuito per decenni a mantenere vivo proprio quel filo.
Il cordoglio di Bagheria
La morte dell’ingegnere ha suscitato il cordoglio dell’amministrazione comunale e dell’ambiente culturale bagherese.
Il ricordo pubblico insiste soprattutto sul suo rapporto con i ragazzi e sulla partecipazione alle attività dell’Associazione culturale Giuseppe Bagnera, presieduta da Angelo Restivo e della quale l’ingegnere era presidente onorario.
Un rapporto con Bagheria costruito nel tempo e rimasto vivo nonostante la distanza geografica.
Quando e dove si svolgono i funerali di Giuseppe Bagnera
I funerali di Giuseppe Bagnera sono fissati per venerdì 25 settembre alle ore 11.30, nella parrocchia di Santa Chiara, in piazza dei Giuochi Delfici a Roma.
Sulle cause della morte, al momento, non sono state diffuse informazioni ufficiali. Né il Comune di Bagheria né le principali fonti locali che hanno dato notizia della scomparsa indicano una malattia o una causa specifica.
Resta invece una storia lunga quasi un secolo e un legame che la distanza tra Roma e la Sicilia non aveva cancellato.
A Bagheria il nome Bagnera apparteneva già alla storia grazie al matematico nato nel 1865. Giuseppe, “Peppone” per chi lo conosceva da vicino, ha scelto di tenerlo vivo in un altro modo: con borse di studio, viaggi per gli studenti, iniziative culturali e gesti concreti rivolti alla città delle proprie radici.
FAQ
Chi era Giuseppe Bagnera?
Giuseppe Bagnera era un ingegnere edile nato a Roma il 20 ottobre 1930 e nipote dell’omonimo celebre matematico originario di Bagheria. Era presidente onorario dell’Associazione culturale Giuseppe Bagnera.
Quanti anni aveva Giuseppe Bagnera?
Le fonti istituzionali e locali che hanno annunciato la morte riportano 96 anni. Considerando però la data di nascita indicata, 20 ottobre 1930, al 25 settembre 2026 non aveva ancora compiuto il 96° compleanno.
Qual è stata la causa della morte di Giuseppe Bagnera?
La causa della morte non è stata resa nota.
Chi era il nonno di Giuseppe Bagnera?
Era il matematico Giuseppe Bagnera,.
Quando si svolgono i funerali di Giuseppe Bagnera?
I funerali sono fissati per venerdì 25 settembre 2026.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






