Aveva sei anni e da pochissimo aveva cominciato la prima elementare. Dylan Kevin Ciavarra è morto ad Altino, in provincia di Chieti, dopo essersi sentito male mentre faceva merenda in casa. Un boccone gli avrebbe ostruito le vie respiratorie. I soccorsi, arrivati in poco tempo, non sono riusciti a salvarlo.
La tragedia nella frazione di Selva di Altino
La tragedia è avvenuta mercoledì nel tardo pomeriggio, nella frazione di Selva di Altino. Dylan era con la sua famiglia quando, improvvisamente, ha cominciato ad avere difficoltà a respirare.
Sono stati minuti drammatici. I familiari hanno cercato di aiutarlo e sono stati chiamati i soccorsi. Il bambino è stato poi portato al presidio sanitario Giuseppe Consalvi di Casoli, dove i medici hanno continuato a lungo le manovre di rianimazione.
Era stato allertato anche l’elisoccorso, nella speranza di poter trasferire il piccolo in un altro ospedale. Non ce n’è stato il tempo. Per Dylan non c’è stato nulla da fare.
Dylan aveva appena iniziato la prima elementare
La notizia si è diffusa in poche ore ad Altino. Dylan aveva soltanto sei anni e aveva appena varcato, per la prima volta, la porta della scuola elementare.
La sua famiglia è di origine colombiana e vive da tempo nel paese. Il bambino abitava con i genitori e un fratellino.
È proprio la sua età ad aver colpito profondamente la comunità. Fino a pochi giorni prima c’erano stati l’inizio della scuola, i nuovi compagni, una classe da conoscere. Poi una merenda consumata a casa e un malore che non gli ha lasciato scampo.
Cosa è successo durante la merenda
Su un particolare della vicenda serve cautela.
Le prime notizie diffuse dopo la morte del bambino non sono infatti del tutto concordanti sull’alimento che avrebbe provocato il soffocamento. Alcune fonti hanno parlato di pane, altre di una merendina.
Ciò che risulta dalle ricostruzioni disponibili è che Dylan stesse mangiando quando un boccone gli avrebbe ostruito le vie aeree.
Saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire con maggiore precisione la dinamica e la causa del decesso.
La Procura dispone l’autopsia
Dopo la morte del bambino la Procura della Repubblica di Lanciano ha disposto il sequestro della salma.
Il sostituto procuratore Miriana Greco ha inoltre disposto l’autopsia, che dovrà fornire elementi precisi sulle cause della morte. L’esame medico-legale è previsto all’ospedale di Chieti.
Nel frattempo i carabinieri della stazione di Casoli hanno avviato gli accertamenti sulla vicenda. I genitori sono stati ascoltati per ricostruire quello che è successo in casa e i momenti immediatamente successivi al malore.
Dalle informazioni emerse finora non risultano elementi che facciano pensare a una dinamica diversa da quella di un tragico incidente domestico. Si tratta comunque di una ricostruzione ancora sottoposta agli accertamenti della Procura e, proprio per questo, l’esito dell’autopsia resta un passaggio importante.
Il dolore ad Altino
In un paese piccolo una notizia del genere arriva in fretta. E lascia il segno.
Il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli, ha espresso pubblicamente il cordoglio dell’amministrazione e la vicinanza alla famiglia.
Nelle parole dedicate al bambino torna soprattutto un’immagine: quella di Dylan all’inizio della sua vita scolastica, nell’età dei giochi e delle prime amicizie.
La famiglia viveva da tempo nel territorio e la morte del piccolo ha scosso l’intera comunità.
Si attende l’esame medico-legale
L’autopsia dovrà ora stabilire cosa abbia provocato esattamente la morte e potrà aiutare a ricostruire anche gli ultimi minuti della vita del bambino.
Fino ad allora è necessario distinguere ciò che è stato accertato dai particolari comparsi nelle prime ricostruzioni.
Dylan aveva sei anni, viveva a Selva di Altino e si è sentito male mentre stava facendo merenda in casa. I tentativi dei familiari e dei sanitari di salvarlo non sono bastati.
Aveva appena iniziato la prima elementare.
Ad Altino restano una famiglia travolta dal dolore e un paese che, in queste ore, si è stretto attorno ai genitori del bambino.
Domande frequenti
Chi era Dylan Kevin Ciavarra?
Dylan Kevin Ciavarra era un bambino di sei anni che viveva con la famiglia a Selva di Altino, in provincia di Chieti. Aveva appena cominciato la prima elementare.
Quando è morto il bambino di Altino?
La tragedia è avvenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì 23 settembre 2026.
Che cosa è successo?
Secondo le ricostruzioni disponibili, Dylan stava facendo merenda in casa quando un boccone gli avrebbe ostruito le vie respiratorie. Le fonti non coincidono sul tipo di alimento.
Dove è stato portato Dylan?
Il bambino è stato portato al presidio sanitario Giuseppe Consalvi di Casoli, dove sono proseguiti i tentativi di rianimazione.
È stata disposta l’autopsia?
Sì. La Procura di Lanciano ha disposto il sequestro della salma e l’autopsia per accertare con precisione le cause della morte.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






