Sondaggi politici, spunta un dato che non passa inosservato: cosa sta cambiando

Daniela Devecchi

Sondaggi politici, spunta un dato che non passa inosservato: cosa sta cambiando

Fratelli d’Italia davanti, il Pd che perde terreno e, poco più sotto, un dato che fino a qualche tempo fa avrebbe attirato parecchie domande: Futuro Nazionale di Roberto Vannacci è all’8,1% e si trova sopra Forza Italia e Lega. È questa una delle fotografie più interessanti che arriva dalle ultime intenzioni di voto.

I numeri, però, vanno letti senza correre troppo. Un sondaggio racconta le risposte date dagli intervistati in un preciso momento, non anticipa il risultato delle prossime elezioni. Detto questo, qualche movimento c’è. E si vede.

Fratelli d’Italia rimane al 26,5%. Il Partito Democratico è al 21,1%, mentre il Movimento 5 Stelle raggiunge il 13,2%.

Poi arriva quel famoso 8,1%. Ed è proprio da lì che vale la pena partire.

Vannacci all’8,1%: cosa sta succedendo nel centrodestra?

Futuro Nazionale viene rilevato all’8,1%, 0,2 punti in più rispetto alla precedente rilevazione presa come riferimento.

Per capire il peso del numero basta guardare subito sotto: Forza Italia è al 7,3%, la Lega al 5,1%.

Tradotto in distanze, Futuro Nazionale si trova 0,8 punti sopra Forza Italia e tre punti sopra la Lega.

È soltanto una rilevazione? Qui arriva un particolare interessante.

Pochi giorni prima un altro sondaggio, realizzato da SWG, aveva attribuito a Futuro Nazionale l’8%. Nella stessa rilevazione Forza Italia era al 7% e la Lega al 5,3%.

I due sondaggi non vanno sovrapposti come se fossero la stessa cosa. Sono realizzati da istituti differenti e ogni rilevazione ha il proprio campione e la propria metodologia. Però un fatto rimane: in entrambi Futuro Nazionale si trova intorno all’8% e davanti a Forza Italia e Lega.

Non è curioso? È probabilmente uno dei numeri da osservare con maggiore attenzione nelle prossime rilevazioni.

FdI non si muove, il Pd invece arretra

In cima non cambia il nome del primo partito.

Fratelli d’Italia è al 26,5% e non registra variazioni rispetto alla precedente rilevazione del 4 settembre.

Il Partito Democratico si ferma invece al 21,1%. Qui il movimento c’è: -1,1 punti percentuali.

Se guardiamo soltanto alle prime tre forze, quindi, troviamo FdI stabile, Pd in flessione e M5S in crescita. Ma è ancora una volta necessario ricordare che stiamo parlando di variazioni tra sondaggi, non di voti già depositati nelle urne.

Lega al 5,1%, AVS al 5,9%: le percentuali degli altri partiti

Subito dietro Forza Italia troviamo Alleanza Verdi e Sinistra al 5,9%.

La Lega è al 5,1%, ma rispetto alla rilevazione precedente guadagna 0,7 punti.

Più distante c’è Azione al 3,4%, che perde mezzo punto. Italia Viva è al 2,2%, in calo di 0,2.

Seguono +Europa con l’1,6%, Partito Liberaldemocratico e Ora! entrambi all’1,1% e infine Noi Moderati all’1%.

Finito qui? Non proprio.

Perché quando si osservano le percentuali dei partiti c’è un altro numero che rischia facilmente di passare inosservato: 34,1%.

È la quota attribuita ad astenuti e indecisi, cresciuta di mezzo punto rispetto alla rilevazione precedente. Una percentuale consistente, che invita ancora di più alla prudenza quando si cerca di trasformare una fotografia delle intenzioni di voto in qualcosa che non è.

Vannacci insieme agli altri partiti? Agli elettori è stato chiesto proprio questo

L’8,1% di Futuro Nazionale porta con sé una questione politica piuttosto evidente: quale sarebbe l’atteggiamento degli elettori di fronte a un suo eventuale ingresso nella coalizione di centrodestra?

La domanda è stata posta agli elettori del centrodestra e di Futuro Nazionale.

Il risultato merita attenzione: il 51% si dichiara favorevole all’ingresso della formazione di Vannacci in una coalizione insieme a Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati.

I contrari sono il 31%. Un altro 18% non prende posizione.

Ma fermarsi alla percentuale generale nasconderebbe una differenza importante.

Tra gli elettori di Fratelli d’Italia, infatti, il 59% è favorevole. Tra quelli di Futuro Nazionale la quota dei favorevoli è del 56%.

Quando si prendono insieme gli elettori di Forza Italia, Lega e Noi Moderati il quadro cambia: 30% favorevole, 40% contrario e 30% senza una posizione espressa.

Quest’ultimo risultato va trattato con particolare cautela perché riguarda una base campionaria ridotta.

Quanto pesano i partiti se si guardano le aree politiche

C’è un esercizio che viene spontaneo davanti a queste percentuali: sommare i partiti. Si può fare, naturalmente, ma con una precisazione importante.

La somma aritmetica non dice automaticamente quanto prenderebbe alle elezioni una determinata coalizione.

I numeri, comunque, sono questi.

Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, sommati, arrivano al 39,9%. Aggiungendo matematicamente anche Futuro Nazionale si raggiungerebbe il 48%.

Dall’altra parte, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra totalizzano il 40,2%. Se al calcolo vengono aggiunte Italia Viva e +Europa si arriva al 44%.

Perché queste somme non possono essere lette come una previsione? Per un motivo piuttosto semplice: la nascita o il cambiamento di una coalizione può modificare anche le scelte degli elettori. Non esiste quindi un automatismo per cui ogni voto attribuito oggi a un singolo partito rimarrebbe identico all’interno di uno schieramento diverso.

Governo, il 33% esprime un giudizio positivo

Il sondaggio non si occupa soltanto delle intenzioni di voto.

Agli intervistati è stato chiesto anche un giudizio sull’operato del governo. Il 33% ne dà una valutazione positiva, percentuale che risulta inferiore di tre punti rispetto alla rilevazione precedente.

Il 59% esprime invece un giudizio negativo, mentre l’8% non prende posizione.

Le percentuali cambiano parecchio osservando esclusivamente gli elettori del centrodestra. In quest’area i giudizi positivi arrivano all’82%.

Tra gli elettori di Fratelli d’Italia raggiungono il 93%.

Schlein e Conte, cosa accade nello scenario delle primarie

C’è spazio anche per il centrosinistra, con una domanda costruita su uno scenario ipotetico di primarie.

Nello scenario con partecipazione più ampia, Elly Schlein è indicata dal 31% degli intervistati, Giuseppe Conte dal 27% e Silvia Salis dal 17%.

Con un’ipotesi di partecipazione più bassa le percentuali cambiano: Schlein 38,6%, Conte 22,3%, Salis 20,7%.

Attenzione, però, al significato di questi dati. Si tratta della risposta a uno scenario sottoposto agli intervistati, non del risultato di primarie effettivamente svolte.

C’è poi la questione del metodo con cui individuare un eventuale candidato alla presidenza del Consiglio. Il 41% indica il leader del partito che ottiene più voti alle elezioni politiche, il 26% preferisce le primarie e il 25% un accordo tra i leader. L’8% non risponde.

Un 8,1% che adesso diventa difficile ignorare

Alla fine, tornando alle intenzioni di voto, la parte alta della rilevazione si può riassumere in pochi numeri: FdI 26,5%, Pd 21,1%, M5S 13,2%.

E poi c’è Futuro Nazionale.

L’8,1% attribuito alla formazione di Vannacci pesa soprattutto perché arriva insieme a un altro dato molto simile, quell’8% registrato pochi giorni prima da una diversa rilevazione.

Basta questo per sapere cosa accadrà nei prossimi mesi? No. E sarebbe sbagliato sostenerlo.

Dice però qualcosa sul presente: in due sondaggi distinti Futuro Nazionale viene collocato intorno all’8%, davanti a Forza Italia e Lega. Saranno le prossime rilevazioni a mostrare se quella percentuale resterà lì, salirà oppure tornerà indietro.

FAQ

Qual è il primo partito negli ultimi sondaggi politici?

Fratelli d’Italia.

Quanto prende Futuro Nazionale di Roberto Vannacci?

Futuro Nazionale è rilevato all’8,1%. Un altro sondaggio pubblicato pochi giorni prima aveva indicato il partito all’8%.

Quanto prende il Partito Democratico?

Il Pd è al 21,1%, con una diminuzione di 1,1 punti rispetto alla precedente rilevazione presa come riferimento.

Quanto prendono Forza Italia e Lega?

Forza Italia viene rilevata al 7,3%, mentre la Lega è al 5,1%. Nella stessa rilevazione Futuro Nazionale è all’8,1%.

Quanti sono gli astenuti e gli indecisi?

La quota di astenuti e indecisi è del 34,1%, mezzo punto in più rispetto alla precedente rilevazione.