Ferdinando Cataldo D’Amato morto a 52 anni: chi era il professore, la carriera tra Genova e Gaeta

Daniela Devecchi

Aveva 52 anni Ferdinando Cataldo D’Amato, professore con una lunga esperienza nel mondo della formazione nautica e marittima. La notizia della sua morte, diffusa il 24 settembre 2026, ha riportato l’attenzione su un percorso professionale costruito tra insegnamento, navigazione e formazione degli studenti. Un percorso che, passando da Genova a Gaeta, negli anni lo aveva portato anche a ricoprire incarichi legati agli Esami di Stato.

Di lui restano tracce precise nei documenti scolastici. Non soltanto un nome, dunque, ma le tappe di una carriera che raccontano quale fosse il suo campo di insegnamento e quanto fosse stretto il suo rapporto con il settore marittimo.

Chi era Ferdinando Cataldo D’Amato

Ferdinando Cataldo D’Amato era nato il 7 marzo 1974. Aveva quindi compiuto 52 anni pochi mesi prima della morte.

Era un professore specializzato nell’ambito nautico. Nei documenti relativi alla sua carriera scolastica il suo nome è associato alla classe di concorso 56/A, Navigazione, arte navale ed elementi di costruzioni navali.

Una materia molto specifica, che dice parecchio della sua attività professionale. La sua esperienza, infatti, non si sviluppava nell’insegnamento generalista, ma in un settore strettamente collegato alla navigazione e alla preparazione degli studenti destinati a confrontarsi con il mondo marittimo.

Il suo nome compare in documenti ufficiali relativi al personale scolastico e, ancora in anni molto recenti, in incarichi connessi agli Esami di Stato.

Dal Nautico San Giorgio di Genova al Caboto di Gaeta

C’è una tappa della carriera di Ferdinando Cataldo D’Amato che può essere ricostruita con particolare precisione.

Nel 2014 risulta il suo trasferimento dall’I.T.T.L. Nautico San Giorgio di Genova all’Istituto Nautico Caboto di Gaeta.

Due realtà scolastiche accomunate da una forte vocazione marittima. Il passaggio da Genova a Gaeta rappresenta quindi una continuità evidente nel percorso professionale del professore, rimasto legato all’insegnamento delle discipline nautiche.

È proprio attraverso questi documenti che emerge un profilo professionale ben definito. Navigazione, arte navale e costruzioni navali erano il suo settore di competenza.

Non è un dettaglio secondario. Permette di capire meglio anche il filo che unisce le diverse esperienze che compaiono nel suo curriculum pubblico.

Il nome di D’Amato tra i presidenti degli Esami di Stato

La carriera di Ferdinando Cataldo D’Amato non apparteneva soltanto a un passato lontano.

Il suo nome compare infatti nell’elenco dei presidenti delle commissioni degli Esami di Stato 2025, con riferimento alla provincia di Latina.

Un incarico recente, arrivato appena un anno prima della sua scomparsa.

È uno degli elementi che consentono di ricostruire con maggiore precisione gli ultimi anni della sua attività nel mondo della scuola. D’Amato continuava dunque a essere presente nel sistema scolastico anche attraverso incarichi connessi agli esami conclusivi del percorso di studi.

L’attività nella formazione marittima

Un altro tassello riguarda l’Accademia Italiana della Marina Mercantile.

Ferdinando Cataldo D’Amato compare nell’Albo Docenti dell’Accademia in documenti aggiornati nel 2025 e ancora nel febbraio 2026.

È forse il dato che più di altri completa il quadro della sua attività. Dalla classe di concorso dedicata alla navigazione al passaggio tra gli istituti nautici di Genova e Gaeta, fino alla presenza nell’Albo Docenti dell’Accademia: le informazioni disponibili restituiscono una carriera coerentemente legata alla formazione nel settore marittimo.

Una storia professionale che attraversa città diverse, ma conserva lo stesso filo conduttore.

Ferdinando Cataldo D’Amato è morto a 52 anni

La notizia della morte di Ferdinando Cataldo D’Amato è stata resa pubblica oggi, 24 settembre 2026.

Il professore aveva 52 anni.

È questo, al momento, il dato certo sul quale è possibile fermarsi senza trasformare le informazioni ancora mancanti in supposizioni.

Non risulta infatti confermata pubblicamente la causa della morte.

Una carriera che attraversa più di dieci anni di documenti

Mettendo in ordine le informazioni disponibili, emerge una cronologia essenziale ma significativa.

Nel 2014 D’Amato risulta trasferito dal Nautico San Giorgio di Genova al Caboto di Gaeta. Nel 2025 il suo nome compare tra i presidenti delle commissioni degli Esami di Stato. Tra il 2025 e il febbraio 2026, inoltre, figura nell’Albo Docenti dell’Accademia Italiana della Marina Mercantile.

Poi oggi, 24 settembre 2026 arriva la notizia della morte, a 52 anni.

FAQ

Quanti anni aveva Ferdinando Cataldo D’Amato?

Ferdinando Cataldo D’Amato aveva 52 anni. Era nato il 7 marzo 1974.

Quand’è morto Ferdinando Cataldo D’Amato?

La notizia della morte di Ferdinando Cataldo D’Amato è stata resa pubblica il 24 settembre 2026.

Che lavoro faceva Ferdinando Cataldo D’Amato?

Era un professore legato alla formazione nautica e marittima. Nei documenti scolastici il suo nome risulta associato alla classe di concorso Navigazione, arte navale ed elementi di costruzioni navali.

Dove aveva insegnato Ferdinando Cataldo D’Amato?

Nel suo percorso professionale risulta un trasferimento, nel 2014, dall’I.T.T.L. Nautico San Giorgio di Genova all’Istituto Nautico Caboto di Gaeta. Il suo nome compare inoltre nell’Albo Docenti dell’Accademia Italiana della Marina Mercantile.

Qual è la causa della morte di Ferdinando Cataldo D’Amato?

Al momento non risulta confermata pubblicamente una causa della morte.