Bruno Mapelli è morto: addio allo storico sindaco di Verderio Inferiore, sabato i funerali

Daniela Devecchi

Bruno Mapelli è morto: addio allo storico sindaco di Verderio Inferiore, sabato i funerali

Per quasi vent’anni il suo nome è stato legato al municipio di Verderio Inferiore. Bruno Mapelli è morto e la notizia ha riportato alla memoria una stagione politica che per il paese è ormai storia.

Mapelli, classe 1947, era stato sindaco di Verderio Inferiore dal 1973 al 1990.

Bruno Mapelli, dal Consiglio comunale alla fascia di sindaco

Per raccontare Bruno Mapelli bisogna tornare al 1970. È in quell’anno che viene eletto per la prima volta in Consiglio comunale a Verderio Inferiore.

Tre anni dopo arriva il passaggio decisivo.

Mapelli è vicesindaco quando Enrico Zoia lascia l’incarico e nel 1973 gli subentra alla guida del Comune. Da quel momento rimarrà sindaco fino al 1990, attraversando tre mandati completi e una parte del quarto.

Erano altri anni e, soprattutto, era un’altra Verderio. Verderio Inferiore e Verderio Superiore erano ancora due Comuni separati.

Mapelli proveniva dalla Democrazia Cristiana e il suo impegno nel paese era cominciato anche fuori dal municipio. Aveva partecipato alla nascita del Centro Giovanile Verderiese, esperienza culturale apartitica alla quale aderivano giovani con sensibilità politiche differenti.

C’è un particolare interessante persino nel nome scelto per quel gruppo: “Verderiese”, senza Inferiore o Superiore. L’idea di una sola Verderio, insomma, veniva da lontano.

Diciassette anni alla guida di Verderio Inferiore

Dal 1973 al 1990 il paese cambiò parecchio e Mapelli si trovò ad affrontare problemi che oggi possono sembrare ordinaria amministrazione, ma che allora erano questioni decisive.

Tra questi c’erano la rete fognaria e il depuratore, l’approvvigionamento dell’acqua potabile, la gestione dei rifiuti e lo sviluppo urbanistico.

Nel 1979, con Mapelli sindaco, Verderio Inferiore discusse e approvò il suo primo Piano regolatore generale.

C’era poi il problema dell’acqua. Il paese disponeva di un unico pozzo in piazza Annoni e, con l’introduzione di nuovi sistemi di misurazione, nell’acqua vennero rilevati solventi clorurati oltre i limiti allora consentiti. Fu una delle questioni affrontate durante la sua amministrazione.

Agli anni delle sue giunte appartiene anche l’acquisizione di Villa Gallavresi, pensata come parte di un progetto di servizi pubblici per il paese.

Ma c’è soprattutto una convinzione che Mapelli mantenne negli anni: Verderio Inferiore e Verderio Superiore avrebbero dovuto superare la loro divisione.

Quando l’unificazione diretta non risultava possibile, la strada seguita fu quella della collaborazione e dei consorzi tra i due Comuni.

Molti anni dopo quella separazione sarebbe effettivamente scomparsa.

Il lavoro in IBM e gli incarichi fuori dall’Italia

Chi conosceva Bruno Mapelli soltanto per la politica locale rischia però di vedere solo metà della sua storia.

Di professione era perito chimico e trascorse gran parte della propria vita lavorativa in IBM.

All’interno dell’azienda si occupò di settori molto specifici. Fu responsabile del servizio infermeria e, successivamente, del servizio di prevenzione e protezione di IBM Italia.

Gli incarichi andarono poi oltre i confini nazionali.

Mapelli ebbe responsabilità nel campo della protezione ambientale per l’area Europa, Medio Oriente e Africa e seguì la sicurezza sul lavoro per Spagna, Portogallo, Israele e Turchia.

Per questo motivo viaggiò molto.

Si occupò inoltre di ambiente e risparmio energetico e partecipò alla commissione ambiente di Confindustria e Assolombarda.

La pensione arrivò nel 2003, dopo 37 anni di lavoro. Non smise immediatamente, però: continuò l’attività di consulenza fino al 2008.

Da ragazzo voleva fare il medico

La sua vita avrebbe potuto prendere tutt’altra strada.

Mapelli aveva raccontato di aver desiderato, da ragazzo, di diventare medico. Quel progetto si fermò molto presto per una ragione familiare dolorosa.

Il padre Carlo morì quando Bruno aveva 15 anni e mezzo, a 57 anni. Dopo la sua scomparsa la situazione economica della famiglia non consentiva facilmente di sostenere un percorso universitario lungo.

Mapelli scelse così di lavorare come perito chimico.

La madre, Agnese Oggioni, era originaria di Verderio Superiore, cascina Alba. Bruno aveva due sorelle maggiori, Carla e Angela. Quest’ultima aveva intrapreso la vita religiosa con il nome di Teodolinda.

Nel 1971 Bruno Mapelli sposò Sandra Maria Ponzoni.

La vita pubblica dopo il 1990

Lasciare la carica di sindaco non significò sparire dalla vita pubblica locale.

Dopo il 1990 Mapelli fu presidente del consorzio del centro sportivo e partecipò anche al consorzio dell’acquedotto di Merate e agli organismi nati successivamente dalla sua trasformazione.

Restò quindi legato a quel territorio che aveva amministrato per diciassette anni.

Nel parlare della propria esperienza politica aveva ricondotto la scelta dell’impegno pubblico al concetto di servizio alla comunità. Alla formazione cattolica affiancava una convinzione altrettanto netta sul carattere laico dello Stato e sul rispetto dei diritti individuali.

Sono parole che aiutano a collocare la sua esperienza dentro un periodo preciso della politica italiana e, ancora di più, dentro la storia amministrativa della Brianza.

I funerali

La celebrazione funebre avverrà sabato intorno alle 10:30 presso la chiesa parrocchiale.

FAQ

Quand’è morto Bruno Mapelli?

La notizia della morte di Bruno Mapelli è stata resa pubblica giovedì 24 settembre 2026. Al momento non risulta pubblicamente confermato il giorno esatto del decesso.

Quando si svolgono i funerali di Bruno Mapelli?

Sabato 26 settembre 2026.

Quanti anni aveva Bruno Mapelli?

Bruno Mapelli era classe 1947. Non essendo disponibile una data completa di nascita verificata, non è corretto indicare un’età precisa.

Per quanto tempo Bruno Mapelli è stato sindaco di Verderio Inferiore?

È stato sindaco dal 1973 al 1990.

Qual è la causa della morte di Bruno Mapelli?

La causa della morte non è stata resa pubblica.