Per tanti abitanti di Borgaro Torinese il Carnevale aveva anche il suo volto. Adriano Gani è morto all’età di 87 anni, lasciando un ricordo legato a doppio filo alle tradizioni popolari della città. Per decenni aveva infatti vestito i panni del Cucumbrè, una delle maschere caratteristiche del Carnevale borgarese.
Una presenza diventata familiare con il passare degli anni, al punto che raccontare il Cucumbrè significa inevitabilmente parlare anche di Adriano e della moglie Albina Pavia, interprete della Cocomrèra. Insieme hanno rappresentato Borgaro nelle manifestazioni carnevalesche piemontesi per moltissimo tempo.
La notizia della morte di Gani ha così toccato una comunità che non perde soltanto uno dei protagonisti delle sue feste, ma un uomo che per anni ha contribuito a tenere viva una tradizione locale.
Chi era Adriano Gani, lo storico Cucumbrè di Borgaro
Adriano Gani aveva 87 anni ed era conosciuto soprattutto per il lungo legame con il Carnevale di Borgaro Torinese.
Non servivano grandi presentazioni quando arrivava il momento della festa: per tanti cittadini era semplicemente il Cucumbrè.
La conferma di quanto fosse lunga questa storia arriva anche dagli appuntamenti carnevaleschi del passato. Già nel 2019 Adriano Gani e Albina Pavia venivano indicati come i protagonisti del Cocomrè e della Cocomrèra e, all’epoca, la coppia rappresentava Borgaro in Piemonte da trent’anni.
Un dato che racconta meglio di molte parole quanto questa esperienza abbia occupato una parte importante della loro vita.
Anno dopo anno, festa dopo festa, Gani è diventato uno dei volti attraverso i quali Borgaro ha raccontato fuori dai propri confini la sua identità e le sue tradizioni.
Adriano Gani e Albina Pavia, una storia vissuta insieme anche nel Carnevale
C’è un aspetto particolarmente bello nella storia di Adriano Gani: questa lunga avventura nel folklore locale non l’ha vissuta da solo.
Accanto a lui c’era infatti la moglie Albina Pavia. Adriano interpretava il Cucumbrè, Albina la Cocomrèra. Una coppia nella vita e una coppia anche durante gli appuntamenti legati al Carnevale.
I loro nomi compaiono insieme nella storia delle manifestazioni borgaresi. In occasione del Carnevale del 2019, per esempio, erano proprio Adriano Gani e Albina Pavia ad aprire il corteo nei panni delle due maschere.
Ed è forse questo uno degli aspetti che rende il loro percorso così particolare: dietro i costumi non c’erano interpreti occasionali chiamati per una singola edizione, ma due persone che avevano portato avanti quell’impegno per decenni.
Generazioni diverse di cittadini li hanno quindi incontrati e fotografati durante le feste. Per i bambini erano le maschere del Carnevale; per chi li conosceva da tempo, erano ormai parte della storia della città.
Perché il Cucumbrè è legato alla storia di Borgaro
Ma chi è esattamente il Cucumbrè?
Per chi non vive a Borgaro Torinese il nome potrebbe dire poco. Nel territorio, invece, questa maschera appartiene alla memoria e alla tradizione popolare.
Il Cucumbrè richiama il mondo contadino e, in particolare, i raccoglitori di cetrioli delle campagne di Borgaro. Non si tratta quindi di un personaggio scelto casualmente per animare una festa.
Dietro la maschera c’è un richiamo alle radici agricole del territorio e a un mestiere del passato. Il Carnevale ha trasformato quella memoria in un personaggio riconoscibile e Adriano Gani, indossandone i panni per così tanti anni, ha contribuito a tramandarla.
È anche per questo che la sua scomparsa ha un significato particolare per Borgaro: se ne va l’uomo che per una parte importante della storia recente della città ha dato un volto a quel personaggio.
Il ricordo di Borgaro dopo la morte di Adriano Gani
La morte di Adriano Gani ha suscitato cordoglio nella comunità locale.
Tra i ricordi arrivati dopo la sua scomparsa c’è quello del sindaco di Borgaro Torinese Claudio Gambino, che ha richiamato il ruolo avuto da Adriano e dalla moglie Albina nella tutela delle tradizioni e dell’identità cittadina.
Gani apparteneva infatti a quella categoria di persone che diventano conosciute senza bisogno di palcoscenici nazionali. Basta esserci, anno dopo anno, negli appuntamenti che una comunità considera propri.
Ed è quello che è accaduto con il Carnevale.
Cambiano le generazioni, crescono i bambini che un tempo guardavano sfilare le maschere, ma alcuni volti restano legati ai ricordi collettivi. Quello di Adriano Gani era uno di questi.
Una tradizione portata avanti per decenni
Trent’anni erano già stati raggiunti nel 2019. È un numero che aiuta a capire la dimensione dell’impegno di Adriano Gani e Albina Pavia molto più di qualsiasi definizione.
Per così tanto tempo hanno rappresentato Borgaro attraverso due personaggi nati dalla sua storia popolare.
Non era soltanto questione di indossare un costume. Dietro una tradizione che riesce a sopravvivere ci sono persone disposte a dedicarle tempo, presenza e continuità. Senza di loro, molte usanze locali rischierebbero semplicemente di rimanere nei libri o nelle vecchie fotografie.
Adriano, invece, quella tradizione l’ha portata nelle strade.
Ed è probabilmente così che molti borgaresi continueranno a ricordarlo: con il costume del Cucumbrè, nel mezzo di una festa, circondato dalla gente.
Borgaro dice addio al suo Cucumbrè
Ci sono personaggi che appartengono a un luogo perché ne hanno raccontato la storia. Adriano Gani lo ha fatto a modo suo, attraverso il Carnevale e una maschera che affonda le radici nella vita di Borgaro.
La sua scomparsa chiude un capitolo lungo decenni, ma non cancella ciò che è stato costruito nel tempo.
Restano le manifestazioni alle quali ha partecipato, le fotografie, i ricordi di chi lo ha incontrato durante le sfilate e soprattutto una tradizione che, anche grazie alla sua presenza, è stata conosciuta da generazioni diverse.
Dietro il Cucumbrè c’era Adriano Gani. E per Borgaro, dopo tanti anni, separare l’uomo dalla sua maschera sarà inevitabilmente difficile.
FAQ
Chi era Adriano Gani?
Adriano Gani era uno storico interprete del Cucumbrè, maschera tradizionale legata al Carnevale di Borgaro Torinese.
Quanti anni aveva Adriano Gani?
Adriano Gani è morto all’età di 87 anni.
Chi è la moglie di Adriano Gani?
La moglie è Albina Pavia, che per molti anni ha condiviso con lui l’esperienza del Carnevale interpretando la Cocomrèra.
Da quanti anni Adriano Gani interpretava il Cucumbrè?
Già nel 2019 Adriano Gani e Albina Pavia rappresentavano Borgaro attraverso le due maschere da trent’anni.
Che cos’è il Cucumbrè di Borgaro?
È una maschera della tradizione locale legata alla storia agricola di Borgaro e alla figura dei raccoglitori di cetrioli delle campagne del territorio.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






