Sergio Pavani, 68enne, è rimasto coinvolto nel crollo di una tettoia all’interno del cortile della propria abitazione.
Prontamente è scattato l’allarme. Sopraggiunti i soccorsi, è stato richiesto anche l’intervento dell’elicottero di Verona Emergenza. Ogni tentativo di salvare il cinquantottenne si sarebbe però rivelato inutile.
La dinamica dell’accaduto dovrà ora essere ricostruita nei dettagli. In particolare, resta da stabilire che cosa abbia provocato il cedimento della struttura e se vi fossero elementi che potessero far prevedere quanto accaduto.
Sergio Pavani, chi era il 68enne morto a Maccacari
Sergio Pavani aveva 68 anni e viveva nella zona di Maccacari, nel territorio comunale di Gazzo Veronese, in provincia di Verona.
Secondo le prime informazioni emerse dopo l’incidente, Pavani era pensionato ed era conosciuto nella comunità locale. Era una persona impegnata nel volontariato, elemento che rendeva il suo nome familiare a diversi residenti della zona.
Il crollo della tettoia nel cortile di casa
L’incidente si sarebbe verificato nel cortile dell’abitazione di Sergio Pavani durante il primo pomeriggio del 23 settembre.
In base alla ricostruzione iniziale, una tettoia sarebbe improvvisamente ceduta, investendo il cinquantottenne. Una sequenza avvenuta in pochi istanti e sulla quale saranno necessari ulteriori accertamenti.
Il punto centrale dell’indagine riguarda proprio la struttura. Non è ancora possibile stabilire pubblicamente se il cedimento sia stato determinato dalle condizioni della tettoia, da un problema strutturale, da lavori in corso oppure da altre circostanze.
Per questo motivo ogni ipotesi sulle cause resta prematura fino alla conclusione degli accertamenti.
I soccorsi a Maccacari
Dopo la richiesta di aiuto sono stati mobilitati i soccorritori del Suem 118. La gravità della situazione avrebbe portato anche all’attivazione dell’elisoccorso di Verona Emergenza.
L’intervento dei sanitari, tuttavia, non è riuscito a cambiare l’esito dell’incidente. Per Sergio Pavani non ci sarebbe stato nulla da fare.
Sul luogo della tragedia sono intervenute anche le forze dell’ordine. Gli accertamenti serviranno a mettere in ordine tutti gli elementi disponibili e a stabilire con precisione la successione degli eventi.
L’area interessata dal cedimento dovrà inoltre essere esaminata per comprendere le condizioni della struttura prima del crollo.
Le indagini sulle cause del cedimento
È proprio questo l’aspetto sul quale si concentra adesso l’attenzione: perché la tettoia è crollata?
Al momento non è stata resa nota una causa definitiva. Gli accertamenti dovranno chiarire le caratteristiche della copertura e verificare eventuali anomalie o criticità .
In incidenti di questo tipo anche la posizione della vittima al momento del cedimento può essere determinante per ricostruire l’esatta dinamica. Saranno quindi le verifiche tecniche e le informazioni raccolte sul posto a permettere di stabilire che cosa sia accaduto nel cortile.
Non risultano indicazioni definitive su responsabilità o sulla presenza di altre persone direttamente coinvolte nel crollo.
FAQ
Chi era Sergio Pavani?
Sergio Pavani era un uomo di 68 anni residente nella zona di Maccacari, frazione di Gazzo Veronese. Secondo le prime informazioni era pensionato e conosciuto nella comunità locale, anche per attività legate al volontariato.
Com’è morto Sergio Pavani?
E’ stato travolto dal crollo di una tettoia all’interno del cortile della propria abitazione.
Dov’è avvenuto l’incidente?
A Maccacari, frazione di Gazzo Veronese, in provincia di Verona.
Quand’è morto Sergio Pavani?
La tragedia si è verificata nel primo pomeriggio di mercoledì 23 settembre 2026.
Perché è crollata la tettoia?
La causa precisa del cedimento non risulta ancora definitivamente accertata. Gli approfondimenti dovranno chiarire che cosa abbia provocato il crollo della struttura.
Sono intervenuti i soccorsi?
Sul posto sono stati mobilitati i sanitari del Suem 118 ed è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso. Per il sessantottenne, tuttavia, non è stato possibile evitare il decesso.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






