Marsala, Girolamo Sieli detto “Leone” trovato morto sugli scogli: il malore mentre pescava

Daniela Devecchi

Marsala, Girolamo Sieli detto “Leone” trovato morto sugli scogli: il malore mentre pescava

Un pomeriggio come tanti, una canna da pesca e gli scogli del porticciolo turistico di Marsala. Poi il ritrovamento che ha lasciato sgomenta la città. Girolamo Sieli, conosciuto da molti con il soprannome di “Leone”, è l’uomo trovato senza vita. Il fatto è accaduto ieri nel pomeriggio nei pressi del porticciolo marsalese.

Nelle prime ore successive al ritrovamento non era ancora stata resa nota l’identità della vittima. A dare un nome all’uomo e a chiarire alcuni aspetti di quanto accaduto è stata successivamente la sorella Elisa Sieli.

Girolamo Sieli trovato morto sugli scogli del porticciolo

Il corpo di Girolamo Sieli è stato individuato sugli scogli presso il porticciolo turistico di Marsala. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Guardia Costiera e la Polizia.

Sieli, secondo quanto raccontato dalla famiglia, si trovava lì per pescare. Accanto a lui c’era infatti la sua canna da pesca. Un particolare semplice, ma che restituisce con immediatezza gli ultimi momenti conosciuti della sua giornata.

La pesca era una delle sue passioni. Proprio durante una delle sue uscite sarebbe sopraggiunto il malore che non gli avrebbe lasciato scampo.

La sorella: «Ha avuto un infarto»

È stata Elisa Sieli a raccontare quanto appreso dalla famiglia. Girolamo, ha spiegato, non sarebbe caduto in mare. Sarebbe stato invece colto da un malore mentre si trovava sugli scogli.

La sorella ha parlato di un infarto e ha precisato che il fratello è stato trovato con la canna da pesca vicino a sé. La causa esatta della morte, tuttavia, dovrà essere stabilita dagli accertamenti. È quindi questo il punto da tenere distinto: la famiglia indica l’infarto come causa del malore, mentre sul piano formale restano da attendere le conclusioni degli approfondimenti effettuati dopo il ritrovamento.

La ricostruzione consente però di escludere, almeno secondo quanto riferito dai familiari, uno degli scenari ipotizzati nelle prime ore: Girolamo non sarebbe finito accidentalmente in acqua.

A Marsala era conosciuto come “Leone”

Con il passare delle ore la notizia ha assunto un volto preciso. Girolamo Sieli era conosciuto a Marsala anche semplicemente come “Leone”, il soprannome con cui in molti lo chiamavano.

Dietro la prima notizia di cronaca, quella di un uomo trovato morto sugli scogli, è emersa così una storia personale che ha toccato da vicino chi lo conosceva.

L’appello della famiglia dopo la morte di Girolamo

Alla sofferenza per la perdita si è aggiunta una situazione familiare particolarmente difficile. Dopo la morte di Girolamo, la sorella Elisa ha promosso una raccolta fondi per sostenere le spese delle esequie.

Nel messaggio diffuso per chiedere aiuto viene descritta una realtà delicata. Elisa racconta che in famiglia erano rimasti in tre, lei, Girolamo e la madre, e fa riferimento alle difficoltà economiche che rendono ancora più complicato affrontare i giorni successivi alla morte del fratello.

Un appello nato nelle ore immediatamente successive alla tragedia e rivolto soprattutto a chi conosceva Girolamo e la sua famiglia.

La raccolta è stata avviata attraverso GoFundMe con l’obiettivo di contribuire alle spese necessarie per il funerale.

Il ritrovamento nel pomeriggio del 21 settembre

L’allarme era scattato nel pomeriggio di lunedì 21 settembre. In un primo momento era stata diffusa soltanto la notizia del ritrovamento di un cadavere sugli scogli vicino al porticciolo turistico.

Le operazioni di recupero avevano richiesto l’intervento dei soccorritori e delle forze dell’ordine. Soltanto nelle ore successive è stato possibile collegare quel ritrovamento al nome di Girolamo Sieli.

Il giorno dopo, oggi martedì 22 settembre, l’identità è stata resa pubblica e sono arrivate anche le precisazioni della sorella sulla dinamica.

Una morte improvvisa, avvenuta in un luogo che Girolamo frequentava per dedicarsi a una delle sue passioni. Da una parte restano gli accertamenti necessari a chiarire definitivamente la causa del decesso; dall’altra c’è una famiglia che si trova ad affrontare una perdita arrivata senza preavviso.

A Marsala, intanto, quel nome non è più quello dell’uomo senza identità trovato sugli scogli. È Girolamo Sieli, “Leone” per chi lo conosceva, uscito per pescare e mai più tornato a casa.

Domande frequenti

Chi era Girolamo Sieli?

Girolamo Sieli era un uomo conosciuto a Marsala anche con il soprannome di “Leone”. La pesca era una delle sue passioni.

Dov’è morto Girolamo Sieli?

È stato trovato senza vita sugli scogli nei pressi del porticciolo turistico di Marsala, in provincia di Trapani.

Quand’è morto?

Il corpo è stato trovato nel pomeriggio di lunedì 21 settembre 2026.

Qual è stata la causa della morte?

Secondo quanto riferito dalla sorella Elisa, Girolamo sarebbe stato colpito da un infarto mentre pescava. La causa del decesso resta comunque da stabilire definitivamente attraverso gli accertamenti.

Girolamo Sieli era caduto in mare?

Secondo la ricostruzione fornita dalla sorella, no. Girolamo sarebbe stato trovato direttamente sugli scogli con la sua canna da pesca.