Acerra, tragedia sulla Statale 162, cos’è successo? Motociclista muore dopo un terribile incidente

Daniela Devecchi

Rimini, motociclista di 48 anni muore sulla Statale 16 alla rotatoria Valentini: con la Ducati urta il cordolo e finisce contro un cartello sotto la pioggia

È successo tutto nel primo pomeriggio, quando sulla Statale 162 dir il traffico era ancora intenso. Una moto ha perso stabilità. Il conducente è finito sull’asfalto e l’impatto non gli ha lasciato scampo.

La tragedia si è consumata oggi, nel territorio di Acerra. Erano circa le 14 quando è arrivata la segnalazione dell’incidente, avvenuto al chilometro 18,400.

Il motociclista stava viaggiando da Napoli verso Acerra. A un certo punto, per ragioni che devono ancora essere chiarite, avrebbe perso il controllo del mezzo.

La moto è finita a terra. L’uomo è stato sbalzato sull’asfalto.

L’impatto è stato troppo violento.

I soccorsi arrivati sulla Statale 162

Sul posto si sono mossi in pochi minuti i sanitari del 118, la Polizia Stradale e il personale Anas.

È arrivato anche il pubblico ministero di turno.

Per il motociclista, però, non c’era più nulla da fare.

Quando i soccorritori hanno raggiunto il punto dell’incidente, le condizioni dell’uomo erano ormai disperate. I sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

La morte sarebbe avvenuta praticamente sul colpo.

Intorno, nel frattempo, la circolazione si era fermata. Gli agenti hanno delimitato la zona e avviato i primi rilievi mentre il personale incaricato iniziava le operazioni per mettere in sicurezza la carreggiata.

La prima ipotesi: avrebbe perso il controllo da solo

La dinamica, almeno nelle prime ore, sembra abbastanza definita.

Il motociclista procedeva verso Acerra quando avrebbe perso il controllo della moto senza un impatto diretto con altri mezzi.

È questa la ricostruzione che, al momento, viene considerata più plausibile.

Resta però da capire perché.

È possibile che sia successo tutto in pochi secondi: una perdita di aderenza, una manovra improvvisa, un problema sulla strada o un altro elemento che gli investigatori dovranno verificare.

Non è ancora possibile dare una risposta certa.

La Polizia Stradale sta lavorando proprio su questo punto.

Al vaglio anche l’eventuale presenza di altri veicoli

Le forze dell’ordine stanno controllando se nei momenti precedenti alla caduta ci fossero altri veicoli accanto o davanti alla moto.

Non perché ci siano, per ora, elementi concreti che facciano pensare a un secondo mezzo coinvolto.

Anzi, questa ipotesi viene ritenuta poco probabile.

Ma quando un incidente costa la vita a una persona, nessun dettaglio può essere trascurato.

Vanno ricostruiti la traiettoria, il punto esatto della caduta e la posizione della moto dopo l’impatto. Potranno essere utili eventuali testimonianze di automobilisti presenti in zona, così come immagini registrate da telecamere lungo il percorso, se disponibili.

La strada chiusa dopo l’incidente

Il tratto interessato è stato subito chiuso.

Alle 16:13 la Statale risultava ancora interdetta al traffico per permettere alla Polizia Stradale di completare i rilievi.

Non solo.

Sulla carreggiata erano rimasti la moto incidentata e diversi detriti che dovevano essere rimossi prima di poter riaprire la strada in sicurezza.

Il traffico diretto verso Acerra è stato quindi spostato sulla SS162NC, l’Asse Mediano.

Una deviazione che ha inevitabilmente creato disagi.

La 162 dir è infatti una delle strade più utilizzate da chi si sposta tra Napoli, Acerra e i comuni dell’area vesuviana. Basta una chiusura anche limitata nel tempo per produrre ripercussioni sulla viabilità.

Anas e Polizia al lavoro per liberare la carreggiata

Sul posto hanno operato anche gli ausiliari del traffico di Anas, la società del Gruppo Fs che gestisce l’arteria.

Dopo i rilievi era necessario rimuovere la moto e ripulire l’asfalto.

Un lavoro che richiede tempo, soprattutto quando la scena deve prima essere esaminata dagli investigatori.

Gli agenti hanno infatti bisogno di conservare il più possibile intatti gli elementi presenti sulla carreggiata.

Una frenata, una traccia lasciata dagli pneumatici, la posizione di un frammento: particolari che possono sembrare insignificanti e che invece, messi insieme, possono aiutare a capire cosa sia realmente accaduto.

L’incidente al chilometro 18,400

Il punto della tragedia si trova nel territorio comunale di Acerra, nell’area interna della provincia di Napoli.

Il motociclista proveniva dal capoluogo.

Stava percorrendo una strada conosciuta da migliaia di pendolari quando ha perso il controllo del mezzo.

Dopo lo schianto sono arrivati ambulanza, pattuglie, uomini dell’Anas e magistratura.

La scena è rimasta sotto gli occhi di chi transitava poco distante: la moto a terra, la strada bloccata, i mezzi di soccorso.

Poi la conferma più drammatica.

Il motociclista era morto.