Antonio Di Saverio, 56 anni, è morto nell’incidente di Caronno Pertusella. Chi era Tony, il meccanico di Cogliate che viveva a Origgio

Daniela Devecchi

Antonio Di Saverio, 56 anni, è morto nell'incidente di Caronno Pertusella. Chi era Tony, il meccanico di Cogliate che viveva a Origgio

Una domenica mattina, una moto, una strada percorsa chissà quante altre volte. Poi lo schianto e una notizia che, nel giro di poche ore, è arrivata fino a Origgio e Cogliate. Antonio Di Saverio aveva 56 anni. Per molti, però, quel nome quasi non serviva: lo conoscevano semplicemente come Tony.

Era un meccanico, uno di quelli che con il tempo finiscono per conoscere non soltanto le automobili che entrano in officina, ma anche le persone che le guidano. Lavorava a Cogliate, mentre la sua casa era a Origgio, dove viveva con la compagna Carla Iannello.

Antonio è morto dopo il grave incidente avvenuto nella mattinata di domenica 20 settembre 2026 a Caronno Pertusella, lungo viale Cinque Giornate, sulla Varesina. I soccorritori hanno provato a salvarlo. È stato trasportato in condizioni disperate all’ospedale di Garbagnate Milanese, ma non ce l’ha fatta.

Chi era Antonio Di Saverio

Antonio Di Saverio era originario di Roma, aveva 56 anni e da tempo viveva a Origgio, in provincia di Varese.

Nella zona era conosciuto soprattutto grazie al suo lavoro. Faceva il meccanico a Cogliate, comune della Brianza, e la sua officina era diventata negli anni un riferimento per tanti automobilisti.

C’è un particolare che racconta bene quanto Antonio fosse entrato nella quotidianità delle persone: in molti lo chiamavano semplicemente Tony. Dopo la notizia della sua morte sono arrivati numerosi messaggi alla compagna, segno di un legame con il territorio che andava oltre il rapporto professionale.

Di lui viene ricordata soprattutto la disponibilità. Un uomo capace di sorridere, di fermarsi, di dare una mano.

L’incidente di Caronno Pertusella

Sono da poco passate le 9.50 di domenica 20 settembre quando scatta l’allarme a Caronno Pertusella.

Antonio sta viaggiando in moto lungo viale Cinque Giornate, il tratto cittadino della provinciale 233 Varesina. Per cause sulle quali stanno lavorando i carabinieri, la motocicletta entra in collisione con un’automobile guidata da un uomo di 56 anni.

Le condizioni del motociclista appaiono immediatamente gravissime.

Sul posto arrivano i mezzi di soccorso, insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri della Compagnia di Saronno. Antonio viene trovato a terra. I sanitari iniziano anche le manovre di rianimazione.

Sono minuti concitati.

Alla fine viene disposto il trasferimento urgente all’ospedale di Garbagnate Milanese. Antonio arriva al pronto soccorso in codice rosso, ma le ferite riportate nello schianto sono troppo gravi. Muore poco dopo.

La dinamica è ancora al vaglio

Su ciò che è accaduto esattamente in quei pochi istanti prima dell’impatto saranno gli accertamenti a fare chiarezza.

Secondo una prima ricostruzione attribuita ai carabinieri, la collisione sarebbe avvenuta dopo che l’auto aveva oltrepassato la linea continua presente sulla carreggiata.

È un elemento importante, ma resta una prima ricostruzione. Le responsabilità dell’incidente non possono quindi essere date per definitive finché gli accertamenti non saranno conclusi.

Proprio quel tratto della Varesina è da tempo al centro dell’attenzione per la sicurezza stradale.

Nella zona si trova un accesso a un’area commerciale e, secondo quanto segnalato a livello locale, non sono rare le manovre effettuate attraversando le linee continue per raggiungere più rapidamente gli ingressi o cambiare direzione.

Una scorciatoia di pochi secondi che può trasformarsi in un rischio enorme.

In quel punto è prevista una rotatoria

Dopo la morte di Antonio è tornato inevitabilmente al centro della discussione anche il tema della sicurezza di quell’incrocio.

Per la zona è prevista la realizzazione di una rotatoria, inserita nell’ambito di un intervento urbanistico collegato all’ex area Rotos.

Il sindaco di Caronno Pertusella, Marco Giudici, ha spiegato che l’opera è stata richiesta all’interno del piano attuativo dell’area. Al momento, però, non è ancora indicata una data precisa per la sua realizzazione.

E adesso, dopo una vita spezzata, quella discussione assume inevitabilmente un peso diverso.

Il dolore della compagna Carla

Se la cronaca ricostruisce orari, strade e soccorsi, c’è poi tutto ciò che non entra in un verbale.

Antonio viveva a Origgio insieme alla compagna Carla Iannello.

È lei che in queste ore sta ricevendo l’affetto di chi Tony lo conosceva davvero. Clienti che negli anni erano diventati conoscenti, amici, persone che conservano un ricordo di quell’uomo incontrato magari davanti a un’auto da riparare.

La quantità di messaggi arrivati dopo la notizia della morte racconta, indirettamente, quanto Antonio fosse conosciuto.

Dove si trova la salma

La salma di Antonio Di Saverio è stata composta presso la casa funeraria Santino Onoranze Funebri di Uboldo, in piazza degli Alpini.

Nelle prime ore successive alla tragedia si è parlato della possibilità che i funerali possano essere celebrati a Cogliate, il paese dove Antonio lavorava e dove era conosciuto da tante persone.

Informazioni che potrebbero arrivare nelle prossime ore.

Intanto tra Origgio e Cogliate rimane il dolore per una morte arrivata all’improvviso. Tony era uscito in moto domenica mattina. Poche ore dopo, chi gli voleva bene si è trovato davanti a una notizia impossibile da prepararsi a ricevere.

FAQ

Chi era Antonio Di Saverio?

Antonio Di Saverio, conosciuto come Tony, era un meccanico di 56 anni. Era originario di Roma, viveva a Origgio con la compagna Carla Iannello e lavorava a Cogliate.

Com’è morto Antonio Di Saverio?

È morto in seguito alle gravissime ferite riportate nell’incidente tra la sua moto e un’automobile+.

Dov’è avvenuto l’incidente di Antonio Di Saverio?

Lo scontro si è verificato in viale Cinque Giornate a Caronno Pertusella, lungo il tratto urbano della provinciale 233 Varesina.

Dove lavorava Antonio Di Saverio?

Antonio lavorava come meccanico a Cogliate, dove era conosciuto da molti clienti e residenti con il soprannome Tony.

Quando saranno i funerali di Antonio Di Saverio?

Non risultano ancora confermati pubblicamente data, orario e luogo delle esequie. La salma si trova nella casa funeraria di Uboldo.