Ivano Loi è morto a soli 23 anni. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio ad Anagni e in diversi comuni della provincia di Frosinone. Ivano era figlio di Franco Loi, segretario comunale. L’uomo, nel corso della sua attività professionale ha lavorato con diverse amministrazioni del territorio.
Il giovane si trovava al Centro di Cure Palliative del Bambino Gesù di Passoscuro, dove era assistito a causa di una grave malattia. È morto nella mattinata di domenica 20 settembre.
Sulla natura della patologia non sono state diffuse informazioni precise. Le notizie rese pubbliche in queste ore parlano esclusivamente di una grave malattia e non consentono quindi di indicare una diagnosi specifica.
L’ultimo saluto mercoledì nella Cattedrale di Anagni
Il funerale avrà luogo mercoledì 23 settembre. Il luogo sarà la Cattedrale. Nell’annuncio è contenuta anche una richiesta precisa: niente fiori e niente visite.
Per chi desiderasse compiere un gesto in memoria di Ivano è stata indicata la possibilità di sostenere la Fondazione Umberto Veronesi, destinando la donazione alla ricerca sui tumori cerebrali.
Si tratta della destinazione scelta per le eventuali offerte e non di un’indicazione sulla malattia del ventitreenne. Al momento non risultano infatti comunicazioni pubbliche della famiglia che precisino la patologia dalla quale era affetto.
La laurea in Ingegneria Meccanica appena un anno e mezzo fa
Il nome di Ivano Loi era comparso sulle cronache locali anche nel marzo dello scorso anno, ma per una circostanza completamente diversa.
Il 10 marzo 2025 aveva conseguito la laurea triennale in Ingegneria Meccanica all’Università La Sapienza di Roma.
Un traguardo importante, raggiunto dopo il percorso universitario e festeggiato insieme alla famiglia. In quell’occasione erano accanto a lui la madre Anita, il padre Franco, il fratello Valentino e Giorgia, indicata allora come la sua fidanzata.
La stampa locale aveva raccontato quella giornata dando spazio proprio alla laurea del giovane e alle prospettive che si aprivano dopo gli studi.
A distanza di poco più di un anno e mezzo, la notizia della sua morte ha riportato quelle immagini all’attenzione di chi lo conosceva.
Il cordoglio di Anagni e Ferentino
La scomparsa di Ivano Loi ha avuto immediatamente una vasta eco sul territorio.
Ad Anagni sono arrivati messaggi di vicinanza alla famiglia da parte del sindaco Daniele Natalia, dell’amministrazione comunale e dei dipendenti dell’ente.
Cordoglio anche a Ferentino, città nella quale Franco Loi è conosciuto per la sua attività professionale. Nella giornata di domenica, dopo la diffusione della notizia, le iniziative comunali previste per la serata sono state rinviate.
Una decisione presa come segno di partecipazione al lutto che aveva colpito la famiglia.
Nelle stesse ore numerosi messaggi sono comparsi anche sui social. Parole di vicinanza sono arrivate da amici, conoscenti, rappresentanti delle istituzioni e persone che avevano incontrato Ivano nel corso degli anni.
Tra gli interventi pubblici anche quello di Sante De Angelis, rettore-presidente dell’Accademia Bonifaciana, che nel ricordare il ventitreenne ha richiamato la sua educazione, la serietà e l’impegno nello studio.
Il cordoglio si è esteso anche a Fumone e ad altri centri della Ciociaria.
Ivano Loi aveva soltanto 23 anni
È soprattutto la giovane età a rendere particolarmente dolorosa la notizia.
Ivano aveva 23 anni e aveva concluso da relativamente poco il proprio percorso universitario. La laurea in Ingegneria Meccanica rappresentava uno dei primi traguardi di una vita professionale appena iniziata.
La cronaca della sua laurea, pubblicata nel marzo 2025, raccontava un giovane arrivato alla conclusione degli studi triennali e pronto a guardare alle possibilità successive.
Domenica 20 settembre, invece, è arrivata la notizia della morte.
Da allora sono stati numerosi i messaggi rivolti ai genitori, al fratello e alle persone più vicine al giovane.
Mercoledì sarà il giorno dell’ultimo saluto.
Alle 15 le esequie saranno celebrate nella Cattedrale di Anagni, dove la comunità potrà stringersi attorno alla famiglia Loi prima del trasferimento del feretro al tempio crematorio.
Una cerimonia che arriverà dopo tre giorni nei quali la morte del ventitreenne ha raccolto una partecipazione che ha attraversato più comuni della provincia.
Resta il ricordo di un ragazzo che appena nel marzo dello scorso anno aveva festeggiato la laurea e che, a 23 anni, si trovava ancora all’inizio del proprio percorso.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






