Carmelina Fanone morta a Settefrati a 61 anni, cos’è successo? Cade dalla scala, si rialza e poi crolla. Lascia marito e figlio

Daniela Devecchi

Carmelina Fanone aveva 61 anni. La sua morte, venerdì 11 settembre, ha lasciato tutti sgomenti.

Il corpo è stato trovato fuori casa sua nel pomeriggio. Da lì sono partiti gli accertamenti per capire che cosa fosse accaduto nelle ore precedenti.

Carmelina avrebbe cercato di rientrare in casa dopo aver lasciato le chiavi all’interno. Nel tentativo di raggiungere una finestra sarebbe salita su una scala e avrebbe perso l’equilibrio. Ma c’è un particolare emerso durante le verifiche che rende la storia ancora più dolorosa: dopo quella prima caduta sarebbe riuscita a rialzarsi.

Carmelina Fanone trovata davanti casa

L’allarme è scattato con una chiamata al 112. Davanti all’abitazione sono arrivati i sanitari del 118 e i Carabinieri della Compagnia di Sora. Per la 61enne, però, non c’era più nulla da fare.

In quel momento non era ancora possibile spiegare con certezza ciò che era successo.

Per questo sono iniziate immediatamente le verifiche. Gli investigatori hanno esaminato gli elementi presenti sul posto cercando di ricostruire gli ultimi movimenti della donna e la salma è stata messa a disposizione della Procura della Repubblica di Cassino.

Il corpo è stato successivamente trasferito all’obitorio dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino per gli accertamenti medico-legali.

Le chiavi rimaste dentro casa

La ricostruzione maturata nel corso degli accertamenti parte da un episodio banale, uno di quelli che possono succedere in qualsiasi giornata.

Carmelina avrebbe lasciato le chiavi dentro casa.

Una volta rimasta all’esterno dell’abitazione, avrebbe cercato una soluzione per riuscire a entrare. Avrebbe quindi utilizzato una scala con l’intenzione di raggiungere una finestra.

È durante questo tentativo che sarebbe avvenuta la caduta.

La donna avrebbe perso l’equilibrio finendo a terra. Gli elementi raccolti hanno portato gli investigatori a considerare proprio l’incidente domestico come la pista principale per spiegare quanto accaduto.

La dinamica, tuttavia, ha richiesto ulteriori approfondimenti. Non tutto, infatti, sembrava essersi concluso con quella prima caduta.

Dopo la caduta Carmelina si sarebbe rialzata

È probabilmente il passaggio più drammatico dell’intera vicenda.

Secondo quanto emerso durante i primi accertamenti, Carmelina non avrebbe perso la vita immediatamente dopo essere caduta dalla scala.

La 61enne sarebbe riuscita a rimettersi in piedi.

Poi avrebbe camminato, arrivando a percorrere quasi tutto il perimetro dell’abitazione. Non è stato stabilito pubblicamente cosa stesse cercando di fare in quei momenti.

Poco dopo, però, si sarebbe accasciata nuovamente al suolo.

Questa volta non si sarebbe più rialzata.

È una sequenza che gli investigatori hanno cercato di ricostruire con attenzione, anche per chiarire perché il corpo fosse stato trovato nel punto in cui successivamente sono scattati i soccorsi.

Gli accertamenti sulla morte

Proprio le circostanze nelle quali Carmelina Fanone era stata trovata avevano reso necessari ulteriori controlli.

La Procura di Cassino ha disposto gli accertamenti medico-legali e la salma è rimasta all’ospedale Santa Scolastica durante questa fase.

Gli esami sono stati poi completati.

Conclusi gli accertamenti, il corpo della donna è stato restituito alla famiglia, permettendo ai suoi cari di organizzare i funerali.

Non sono stati resi pubblici dettagli medici tali da consentire di indicare una specifica lesione come causa della morte. È quindi corretto fermarsi ai fatti noti: gli accertamenti investigativi hanno preso in considerazione come ricostruzione principale quella della caduta accidentale avvenuta mentre Carmelina cercava di rientrare nella sua abitazione.

Il marito e il figlio di Carmelina Fanone

Dietro la cronaca di quelle ore c’è soprattutto una famiglia che ha perso improvvisamente una persona cara.

Carmelina Fanone lascia il marito e un figlio.

Con loro ci sono le sorelle, i cognati, i nipoti e gli altri parenti, che si preparano ad accompagnarla nell’ultimo viaggio.

I nomi del marito e del figlio non sono stati resi pubblici nelle informazioni disponibili. Per questo non è corretto attribuire loro identità ricavate da profili omonimi o da informazioni non verificate.

Quello che sappiamo è che la famiglia è conosciuta nella zona e che la morte della 61enne ha colpito profondamente Settefrati e la Valle di Comino.

Una notizia arrivata all’improvviso e diventata in poche ore il dolore di un intero paese.

Settefrati si prepara all’ultimo saluto

Dopo giorni di accertamenti è arrivato il momento dei funerali.

La salma di Carmelina Fanone sarà nella camera mortuaria dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino sabato 19 settembre, dalle 9.30 alle 13.

Poi il trasferimento a Pietrafitta.

Le esequie saranno celebrate sabato 19 settembre alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo.

Al termine della funzione religiosa seguirà l’accompagnamento al cimitero.

Per la famiglia saranno le ore dell’ultimo saluto. Per Settefrati, invece, sarà il momento di stringersi attorno al marito, al figlio e a tutti i parenti di Carmelina.

Resta una morte improvvisa, arrivata mentre la donna, secondo la ricostruzione emersa dagli accertamenti, stava semplicemente cercando di tornare dentro casa.

Le chiavi rimaste all’interno. La scala presa per raggiungere una finestra. La caduta. Poi quel tentativo di rialzarsi e muoversi ancora attorno all’abitazione.

Pochi minuti che hanno trasformato una giornata normale in una tragedia.

FAQ

Chi era Carmelina Fanone?

Carmelina Fanone era una donna di 61 anni di Settefrati, in provincia di Frosinone. È morta l’11 settembre 2026.

Carmelina Fanone aveva un marito e dei figli?

Sì. Carmelina Fanone lascia il marito e un figlio. A piangerla anche le sorelle, i cognati, i nipoti e gli altri familiari. I nomi del marito e del figlio non sono stati resi pubblici nelle informazioni disponibili.

Come è morta Carmelina Fanone?

La ricostruzione presa in considerazione dagli investigatori è quella di una caduta accidentale. Carmelina avrebbe dimenticato le chiavi dentro casa e avrebbe utilizzato una scala per tentare di raggiungere una finestra. Durante il tentativo sarebbe caduta.

Carmelina Fanone si era rialzata dopo la caduta?

Secondo quanto emerso durante gli accertamenti, sì. Dopo la prima caduta sarebbe riuscita a rialzarsi e avrebbe percorso quasi tutto il perimetro della casa prima di accasciarsi nuovamente.

Quando sono i funerali di Carmelina Fanone?

I funerali si svolgeranno sabato 19 settembre 2026 alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo a Pietrafitta.