Alessandro Di Battista torna a casa dopo il grave malore a Cuba: perdita di conoscenza, operazione d’urgenza e terapia intensiva, cosa ha avuto e come sta oggi

Daniela Devecchi

Alessandro Di Battista torna a casa dopo il grave malore a Cuba: perdita di conoscenza, operazione d’urgenza e terapia intensiva, cosa ha avuto e come sta oggi

Alessandro Di Battista è di nuovo a casa. A comunicarlo è stato lui stesso il 18 settembre 2026, dopo il ricovero al Policlinico Gemelli di Roma seguito al grave malore avuto a Cuba alla fine di agosto.

«Sto molto meglio e finalmente sono a casa!», ha scritto pubblicando una fotografia insieme a Luca Di Giuseppe, presidente dell’associazione Schierarsi. Un messaggio breve, arrivato dopo giorni nei quali le informazioni sulle sue condizioni erano state volutamente limitate. Di Battista ha ringraziato i medici e il personale del Gemelli e ha anticipato che più avanti racconterà il percorso che dovrà affrontare.

Resta invece senza una risposta pubblica la domanda che accompagna questa vicenda dal 28 agosto: che cosa ha avuto esattamente Alessandro Di Battista? La diagnosi non è stata comunicata.

Il malore a Cuba

Di Battista si trovava a Cuba per realizzare un reportage quando, il 28 agosto, ha accusato forti dolori alla testa.

Il primo controllo è avvenuto nell’ospedale di Santa Clara, vicino alla zona nella quale si trovava. La situazione ha poi richiesto il trasferimento all’Avana, all’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras, struttura nella quale è proseguito il ricovero.

In quelle ore Di Battista ha anche perso conoscenza. Il quadro era dunque abbastanza serio da rendere necessario un monitoraggio ospedaliero e il successivo trasferimento nella capitale cubana. Nei giorni immediatamente successivi erano arrivate notizie di un miglioramento.

Sembrava persino possibile organizzare il rientro in Italia.

Il rientro viene fermato

La situazione, però, cambia all’inizio di settembre.

Il viaggio verso Roma era stato programmato, ma il 5 settembre l’associazione Schierarsi comunica improvvisamente che la partenza è stata rinviata, chiedendo prudenza nella diffusione delle informazioni sulle condizioni dell’ex parlamentare.

Poco dopo emerge il motivo: Di Battista è stato sottoposto a un intervento chirurgico all’Avana. L’operazione rende impossibile il trasferimento previsto in quelle ore.

Non viene comunicata la natura precisa dell’intervento.

Un’informazione significativa arriva qualche giorno più tardi da Schierarsi, che ringrazia espressamente il reparto di Neurochirurgia dell’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras per le cure prestate. Anche in quel messaggio, però, non viene indicata la patologia diagnosticata a Di Battista.

La terapia intensiva

Dopo l’operazione Di Battista resta ricoverato all’Avana.

L’8 settembre risulta ancora sedato e in terapia intensiva. In quella fase i medici attendono il decorso postoperatorio prima di poter valutare con maggiore precisione le sue condizioni e la possibilità di affrontare un viaggio fino all’Italia.

Il giorno seguente arrivano segnali migliori. Schierarsi riferisce che sta affrontando positivamente la fase successiva all’intervento, mentre una fonte medica parla di condizioni in miglioramento. Comincia così a essere presa nuovamente in considerazione la possibilità del trasferimento.

Sono giorni nei quali le comunicazioni restano comunque molto caute. Nessun bollettino dettagliato, nessuna spiegazione sulla diagnosi.

Il viaggio verso Roma

L’11 settembre Di Battista riesce infine a lasciare Cuba a bordo di un volo sanitario.

Non si tratta di un viaggio normale. Il trasferimento viene organizzato tenendo conto delle sue condizioni dopo l’operazione, con un protocollo che prevede un volo a quota più bassa e degli scali.

Arrivato in Italia, viene trasferito al Policlinico Gemelli di Roma, dove proseguono controlli e cure.

Da quel momento la scelta è quella della massima discrezione. Non vengono diffusi bollettini clinici dettagliati e le informazioni pubbliche rimangono poche.

Poi, il 18 settembre, arriva direttamente da Di Battista la notizia delle dimissioni.

Di Battista è tornato a casa

La fotografia pubblicata sui social segna un passaggio netto rispetto ai giorni precedenti.

Di Battista scrive di stare «molto meglio» e conferma di essere finalmente rientrato a casa. Nel messaggio ringrazia il personale del Gemelli e le persone che gli hanno manifestato vicinanza durante il ricovero.

C’è anche una frase che lascia capire come la fase successiva alle dimissioni non sia ancora conclusa: nelle prossime settimane racconterà il percorso che dovrà affrontare.

Non ha spiegato, almeno per il momento, in cosa consisterà questo percorso.

Cos’ha avuto Alessandro Di Battista

Su questo punto serve distinguere ciò che sappiamo da ciò che non è mai stato confermato.

È certo che Di Battista abbia accusato fortissimi dolori alla testa, abbia perso conoscenza e sia stato ricoverato prima a Santa Clara e poi all’Avana. È altrettanto confermato l’intervento chirurgico del 5 settembre, seguito dal ricovero in terapia intensiva. L’associazione Schierarsi ha inoltre indicato chiaramente il reparto di Neurochirurgia dell’ospedale cubano tra quelli che lo hanno curato.

Ciò che manca è la diagnosi.

Nei giorni successivi al malore sono circolate ipotesi sulla possibile natura del problema, ma Di Battista non ha dichiarato pubblicamente di aver avuto un aneurisma e non risulta diffusa una comunicazione medica che lo confermi.

Il quadro certo si ferma ai fatti conosciuti: malore, forte cefalea, perdita di conoscenza, operazione neurochirurgica, terapia intensiva, trasferimento in Italia e successiva dimissione dal Gemelli.

Il dato più recente è quello fornito dallo stesso Di Battista il 18 settembre 2026: è a casa e dice di stare molto meglio.

FAQ

Come sta oggi Alessandro Di Battista?

Il 18 settembre 2026 ha annunciato personalmente di essere tornato a casa dopo il ricovero al Policlinico Gemelli di Roma. Ha detto di stare molto meglio.

Alessandro Di Battista è ancora ricoverato?

No. Il 18 settembre ha comunicato di essere stato dimesso dal Gemelli e di essere rientrato a casa.

Che cosa ha avuto Alessandro Di Battista?

La diagnosi esatta non è stata resa pubblica. Sono confermati il forte dolore alla testa, la perdita di conoscenza, il ricovero, l’intervento chirurgico e la successiva terapia intensiva.

Alessandro Di Battista ha avuto un aneurisma?

Non è stato confermato pubblicamente. L’aneurisma è stato indicato come possibile spiegazione in alcune ricostruzioni, ma non risulta una diagnosi ufficiale resa nota da Di Battista o dai medici.

Dove è stato operato Di Battista?

All’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras dell’Avana.