È morto Enzo Vella, 80 anni, insegnante in pensione di Favara, conosciuto da tempo come il “Nonno d’Italia”. Il soprannome era legato soprattutto alla sua iniziativa a favore di una giornata nazionale dedicata ai nonni, un’idea che negli anni avrebbe trovato spazio anche sul piano legislativo.
Vella aveva infatti suggerito all’allora senatore agrigentino Lillo Sodano la possibilità di promuovere una proposta dedicata al ruolo dei nonni nella famiglia e nella società. La Festa nazionale dei Nonni sarebbe poi stata istituita nel 2005 e fissata al 2 ottobre, data che coincide con la ricorrenza cattolica dei Santi Angeli Custodi.
A Favara il suo impegno non rimase soltanto legato a quella proposta. Negli anni Vella continuò a partecipare a iniziative dedicate ai nonni e fu tra i protagonisti della realizzazione di un monumento pensato proprio per loro.
La Festa dei Nonni
La legge che istituì la Festa nazionale dei Nonni risale al 31 luglio 2005.
Da allora la ricorrenza viene celebrata ogni anno il 2 ottobre.
Il nome di Enzo Vella era già associato da anni alla nascita di quell’idea. Proprio per questo veniva indicato pubblicamente come “Nonno d’Italia”, definizione utilizzata ben prima della sua morte.
La proposta da lui sostenuta partiva da un tema concreto: riconoscere il peso che i nonni hanno nella vita quotidiana delle famiglie, non soltanto dal punto di vista affettivo ma anche nel sostegno ai figli e ai nipoti.
Il monumento di Favara
Il legame con la Festa dei Nonni prese forma anche nella sua città.
Il 2 ottobre 2017, a Favara, venne inaugurato il Monumento ai Nonni. Alla cerimonia parteciparono l’allora sindaca Anna Alba, Enzo Vella, il poeta Totò Sciortino e alcune scolaresche.
La scelta del giorno coincideva naturalmente con la ricorrenza nazionale.
Le immagini di quella giornata mostrano Vella insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale e a Sciortino, davanti all’opera dedicata ai nonni.
Negli anni successivi il monumento rimase uno dei temi ai quali Vella continuò a prestare attenzione.
La denuncia del 2025
Nell’agosto 2025, poco più di un anno prima della sua morte, Enzo Vella intervenne pubblicamente per denunciare le condizioni del monumento di Favara.
La struttura era stata danneggiata e imbrattata con vernice spray. Vella chiese che venisse sistemata, ricordando che colpire un bene pubblico significava danneggiare qualcosa che apparteneva all’intera comunità.
In quell’occasione pronunciò parole molto nette: “chi imbratta e distrugge fa un danno al Bene Comune ma anche ai propri nonni”.
Era uno degli interventi pubblici più recenti legati al tema che aveva accompagnato una parte importante della sua attività.
Una vita nella scuola
Enzo Vella era stato insegnante e, al momento della morte, era in pensione.
Anche questo aspetto aiuta a leggere il rapporto costruito negli anni con scuole e giovani. Diverse iniziative dedicate ai nonni lo avevano visto infatti partecipare a incontri nei quali erano presenti anche bambini e studenti.
Il suo nome restò così legato soprattutto a Favara e alla ricorrenza del 2 ottobre, diventata nel tempo un appuntamento nazionale.
La morte di Enzo Vella
La notizia della morte è arrivata il 17 settembre 2026.
Vella aveva 80 anni. Al momento non sono stati resi noti elementi certi sulla causa del decesso e, proprio per questo, non è corretto formulare ipotesi.
Non risultano inoltre informazioni sufficientemente confermate su eventuali funerali, camera ardente o altre disposizioni legate alle esequie.
Resta invece documentato il percorso che lo aveva portato a essere identificato con la Festa dei Nonni e con le iniziative organizzate a Favara.
A distanza di oltre vent’anni dall’istituzione della ricorrenza nazionale, il nome di Enzo Vella continua dunque a comparire nella storia di una festa che ogni 2 ottobre mette al centro nonni e nipoti.
FAQ
Quanti anni aveva Enzo Vella?
Enzo Vella aveva 80 anni.
Dove viveva Enzo Vella?
Il suo nome era legato a Favara, in provincia di Agrigento, dove partecipò a diverse iniziative dedicate ai nonni.
Che lavoro faceva Enzo Vella?
Era un insegnante in pensione.
Perché veniva chiamato “Nonno d’Italia”?
Il soprannome era legato al suo impegno per promuovere una giornata nazionale dedicata ai nonni e all’idea che sottopose all’allora senatore agrigentino Lillo Sodano.
Quando è stata istituita la Festa nazionale dei Nonni?
La ricorrenza è stata istituita nel 2005 e viene celebrata ogni anno il 2 ottobre.
Quando è stato inaugurato il Monumento ai Nonni di Favara?
L’inaugurazione avvenne il 2 ottobre 2017, alla presenza dell’allora sindaca Anna Alba, di Enzo Vella, di Totò Sciortino e di alcune scolaresche.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






