Catello Esposito scomparso da Castellammare: cresce l’angoscia, la famiglia offre una ricompensa

Daniela Devecchi

Catello Esposito scomparso da Castellammare: cresce l’angoscia, la famiglia offre una ricompensa

Sono giorni di apprensione per la famiglia di Catello Esposito, conosciuto da tutti come Lino. Ha 80 anni e affetto da Alzheimer. Dal pomeriggio di domenica 13 settembre non si hanno più sue notizie certe.

L’uomo si è allontanato da Castellammare di Stabia intorno alle 13. Da quel momento sono iniziate le ricerche. Ora i familiari hanno lanciato un nuovo appello. Si sono detti disponibili anche a offrire una ricompensa a chi riuscirà a trovarlo e a metterlo in contatto con le forze dell’ordine.

Lino è scomparso da via Regina Margherita

La scomparsa risale a domenica 13 settembre 2026.

Catello Esposito si trovava nella zona di via Regina Margherita, a Castellammare di Stabia. Intorno alle 13 se ne sono perse le tracce.

Ha 80 anni, alto circa un metro e 70. Esile di corporatura, ha capelli bianchi e occhi castani.

Al momento della scomparsa indossava una maglietta chiara, pantaloni scuri e ciabatte gialle con bordi alti. Non avrebbe con sé effetti personali.

Tra i particolari segnalati per riconoscerlo ci sono anche delle ecchimosi su entrambe le braccia.

Il dato che preoccupa maggiormente resta però la sua condizione di salute: Lino è malato di Alzheimer.

Le telecamere lo avrebbero ripreso verso Gragnano

Nelle prime ore delle ricerche è emerso un elemento che potrebbe aiutare a ricostruire i suoi spostamenti.

Intorno alle 13.30, quindi poco dopo l’allontanamento, alcune telecamere lo avrebbero ripreso mentre si dirigeva verso Gragnano.

Da qui l’attenzione si è spostata anche nelle zone comprese tra Castellammare e il territorio gragnanese.

Nei giorni successivi le ricerche hanno interessato anche Varano e l’area della passeggiata archeologica.

Sono zone nelle quali non tutti i percorsi sono facilmente raggiungibili in automobile. Per questo la famiglia sta cercando di battere anche strade secondarie e punti meno accessibili.

Le segnalazioni arrivate nelle ore serali

Negli ultimi giorni sono arrivate alcune segnalazioni da Gragnano e dalle frazioni vicine.

La famiglia ha fatto sapere che diversi avvistamenti sono stati riferiti soprattutto la sera.

Non c’è però, al momento, una conferma che quelle persone viste in strada fossero davvero Lino. È un passaggio importante, perché una segnalazione non può essere considerata un avvistamento certo fino a quando non viene verificata.

I familiari hanno comunque ricordato una sua abitudine: Catello tendeva a dormire durante la mattina ed era più attivo nelle ore serali e notturne.

È anche per questo che le segnalazioni arrivate dopo il tramonto vengono seguite con particolare attenzione.

La richiesta di una bici elettrica

L’ultimo appello contiene anche una richiesta molto concreta.

La famiglia sta cercando una bicicletta elettrica da mettere a disposizione del badante, in modo da permettergli di raggiungere zone difficili da percorrere in auto.

L’intenzione è controllare anche sentieri, stradine e punti meno battuti.

Una ricerca che, con il passare dei giorni, si sta allargando sempre di più.

La famiglia offre una ricompensa

Poi c’è il passaggio più forte del nuovo messaggio.

I familiari si sono detti disponibili a dare una ricompensa a chi riuscirà a trovare Lino e ad affidarlo alle forze dell’ordine.

Non è stata indicata alcuna cifra.

L’obiettivo, naturalmente, è uno solo: riportarlo a casa.

L’appello continua a circolare e viene condiviso da molte persone nella speranza che qualcuno possa riconoscerlo.

Come riconoscere Catello Esposito

Chi dovesse incontrarlo può fare attenzione soprattutto ad alcuni elementi.

Lino ha 80 anni, capelli bianchi, occhi castani e corporatura molto esile. È alto circa 170 centimetri.

Al momento della scomparsa portava una maglietta chiara, pantaloni scuri e ciabatte gialle con bordi alti.

Sulle braccia sono state segnalate alcune ecchimosi.

Non avrebbe con sé documenti o altri effetti personali.

In caso di avvistamento è importante contattare subito le forze dell’ordine, evitando di perdere tempo.

La ricerca di Lino continua.

E con il passare delle ore cresce anche la speranza che una telefonata, un incontro casuale o una segnalazione precisa possano finalmente cambiare tutto.

FAQ

Quand’è scomparso Catello Esposito?

Catello Esposito è scomparso domenica 13 settembre 2026, intorno alle 13.

Da dov’è scomparso Lino Esposito?

Si è allontanato dalla zona di via Regina Margherita, a Castellammare di Stabia.

Dove potrebbe essersi diretto?

Alcune telecamere lo avrebbero ripreso poco dopo la scomparsa mentre si dirigeva verso Gragnano. Nei giorni successivi sono arrivate anche segnalazioni dalla stessa zona e dalle frazioni vicine.

Com’era vestito?

Indossava una maglietta chiara, pantaloni scuri e ciabatte gialle con bordi alti.

Cosa fare se si vede Catello Esposito?

Contattare subito il 112 oppure la Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia.