Erano da poco passate le nove quando, a Corridonia, una normale mattina di settembre è diventata una tragedia.
Rosa Gatti, 82 anni, è stata investita da un furgone mentre attraversava viale Pausula. I soccorsi sono arrivati subito, i sanitari hanno provato a lungo a rianimarla, ma per lei non c’è stato nulla da fare.
La donna era vedova e lascia due figli, Mauro e Agostino.
L’incidente in viale Pausula
L’investimento è avvenuto mercoledì 16 settembre 2026, nella zona dell’Home Store, non lontano dallo svincolo della superstrada Valdichienti.
Rosa Gatti stava attraversando la strada quando è stata colpita da un furgone Mercedes diretto verso Corridonia.
Le prime ricostruzioni parlano di un attraversamento sulle strisce pedonali. La donna avrebbe quasi raggiunto il lato opposto della carreggiata quando è avvenuto l’impatto.
È un passaggio importante, ma va letto con cautela. La dinamica è ancora al vaglio della Polizia locale, che ha effettuato i rilievi sul posto.
Il conducente: «Non l’ho vista per il sole»
Nelle ore successive è emerso anche un altro particolare.
Il conducente del furgone avrebbe raccontato agli agenti di non essersi accorto della presenza della donna. Il sole gli avrebbe ostacolato la visuale.
Al momento si tratta della versione fornita dal conducente, non di una conclusione definitiva sull’incidente.
Saranno gli accertamenti a chiarire la posizione del mezzo, la visibilità in quel momento e tutti gli elementi utili a ricostruire ciò che è successo.
I soccorsi e il tentativo di salvarla
Dopo l’investimento alcune persone presenti nella zona si sono avvicinate per prestare aiuto.
Poco dopo sono arrivati i sanitari del 118.
Le condizioni di Rosa Gatti sono apparse da subito gravissime. I soccorritori hanno iniziato le manovre di rianimazione e hanno utilizzato anche il defibrillatore.
I tentativi sono andati avanti a lungo, per circa un’ora.
Era stato chiesto anche l’intervento dell’eliambulanza Icaro, arrivata nella zona per un possibile trasferimento all’ospedale regionale di Torrette di Ancona.
Quel viaggio, però, non è mai iniziato.
Rosa Gatti è morta prima che fosse possibile trasportarla in ospedale.
Chi era Rosa Gatti
Rosa Gatti aveva 82 anni e viveva a Corridonia.
Era vedova e lascia i figli Mauro e Agostino.
Strada chiusa durante i rilievi
Mentre i sanitari tentavano di salvare la donna, la Polizia locale ha avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l’incidente.
Per consentire i soccorsi e i rilievi, una corsia di viale Pausula è stata temporaneamente chiusa.
Il traffico è stato deviato lungo le strade secondarie.
Adesso l’attenzione degli investigatori è concentrata soprattutto sul punto esatto dell’impatto, sulla posizione del furgone e sulle condizioni di visibilità di quella mattina.
Funerali ancora da fissare
Dopo il decesso è stata informata anche l’autorità giudiziaria.
Il magistrato di turno Alessandra Alloggio dovrà valutare se disporre ulteriori accertamenti medico-legali sulla salma.
Per questo, al momento, non è stata ancora comunicata la data dei funerali.
Servirà attendere il completamento degli adempimenti previsti prima che la famiglia possa fissare le esequie.
Resta, intanto, il dolore per una morte improvvisa avvenuta in pochi secondi, lungo una strada percorsa ogni giorno da residenti, automobilisti e pedoni.
FAQ
Chi era Rosa Gatti?
Rosa Gatti aveva 82 anni e viveva a Corridonia. Era vedova e lascia due figli, Mauro e Agostino.
Dov’ è morta Rosa Gatti?
È stata investita in viale Pausula, a Corridonia, nella zona dell’Home Store e vicino allo svincolo della superstrada Valdichienti.
Rosa Gatti stava attraversando sulle strisce?
Secondo le prime ricostruzioni, sì. La donna avrebbe quasi completato l’attraversamento quando è stata colpita dal furgone.
Chi guidava il furgone che ha investito Rosa Gatti?
Non sono state diffuse informazioni certe sull’identità del conducente. L’uomo avrebbe riferito di non aver visto la donna a causa del sole.
Quando saranno i funerali di Rosa Gatti?
La data non è ancora stata comunicata. Prima dovranno essere completati gli accertamenti previsti.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






