Benevento, morto l’operaio caduto dal ponteggio in corso Garibaldi: l’incidente il 3 settembre

Daniela Devecchi

Benevento, morto l’operaio caduto dal ponteggio in corso Garibaldi: l’incidente il 3 settembre

È morto l’operaio napoletano rimasto gravemente ferito nel cantiere di corso Garibaldi, a Benevento, lo scorso 3 settembre. E’ di oggi la notizia del decesso.

L’uomo stava lavorando alla ristrutturazione di un palazzo. Improvvisamente è precipitato dall’impalcatura.

Le sue condizioni erano apparse subito gravi. Soccorso e portato d’urgenza in ospedale, non è sopravvissuto alle conseguenze dell’incidente. Sull’accaduto indagano gli investigatori della Squadra Mobile, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Benevento.

Il punto da chiarire resta quello da cui tutto è cominciato: che cosa abbia provocato la caduta mentre il lavoratore si trovava sul ponteggio. La ricostruzione disponibile descrive il tratto percorso nel vuoto, ma non consente ancora di stabilire la causa dell’incidente né eventuali responsabilità.

La caduta durante i lavori nel centro di Benevento

Secondo la prima ricostruzione, il 57enne sarebbe precipitato dall’impalcatura all’altezza del sesto piano, finendo sul ponteggio sistemato al quarto piano. Un passaggio da tenere presente per comprendere la dinamica: la caduta descritta dagli accertamenti iniziali si sarebbe fermata su una struttura sottostante dello stesso cantiere.

Le ragioni per cui l’uomo sia precipitato sono ancora da accertare. Non è possibile attribuire l’incidente a un cedimento, a una perdita di equilibrio o ad altre circostanze senza che queste siano state dimostrate.

L’allarme era stato lanciato dai colleghi presenti. Sul posto erano intervenuti i sanitari, i vigili del fuoco e la polizia. Le condizioni del lavoratore avevano reso necessario il trasferimento urgente al San Pio di Benevento, dove era stato ricoverato con gravi traumi dovuti alla caduta.

Da quel momento, alla ricostruzione di quanto avvenuto nel palazzo si era affiancata l’attesa per il suo quadro clinico. Il decesso, reso noto oggi, ha dato all’incidente un esito mortale.

Dal ricovero alla notizia della morte

Tra il giorno dell’incidente e la pubblicazione della notizia sono trascorsi tredici giorni.

Il lavoratore non era dunque morto sul posto. Era stato soccorso dopo la caduta e affidato alle cure dei medici, in condizioni critiche.

La sua vicenda ha avuto inizio in un edificio nel pieno centro cittadino, durante un intervento di ristrutturazione. È questo il contesto sul quale ora si concentra il lavoro degli investigatori: le attività in corso, le condizioni del cantiere e le circostanze in cui l’operaio si trovava sull’impalcatura.

Per raccontare quanto accaduto resta necessario distinguere questi elementi dalle ipotesi. La presenza di un ponteggio e il punto dal quale sarebbe avvenuta la caduta, da soli, non spiegano perché il lavoratore sia precipitato.

L’indagine della Procura e l’autopsia

L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento. Gli accertamenti sono affidati alla Squadra Mobile, chiamata a ricostruire la dinamica e a verificare eventuali responsabilità.

Al centro delle verifiche ci sono la regolarità del cantiere e il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Sono aspetti sui quali occorre attendere l’esito dell’indagine: l’apertura degli accertamenti non permette, da sola, di affermare che siano state commesse violazioni.

È stata inoltre disposta l’autopsia, un passaggio dell’inchiesta diretto a chiarire le cause del decesso. L’esame riguarda il versante medico della vicenda e si affianca alle verifiche sulle circostanze della caduta.

Restano quindi due aspetti da approfondire: ciò che è avvenuto sull’impalcatura il 3 settembre e le conseguenze delle lesioni riportate dall’uomo. La ricostruzione iniziale costituisce il punto di partenza dell’indagine, non una conclusione definitiva.

Il richiamo alla sicurezza dopo la tragedia

Sulla morte dell’operaio è intervenuta Rosa Razzano, segretaria cittadina del Partito Democratico. Nel suo messaggio ha espresso vicinanza ai familiari e richiamato l’attenzione sul rischio di considerare gli incidenti mortali una notizia alla quale abituarsi.

«Ogni lavoratore ha il diritto sacrosanto di tornare a casa la sera», ha dichiarato, sottolineando anche la necessità di attendere gli accertamenti degli inquirenti.

È un richiamo che accompagna il dolore per questa morte senza risolvere le domande ancora aperte. Per quelle serviranno gli esiti dell’inchiesta: capire come sia avvenuta la caduta, quali fossero le condizioni di lavoro e se emergano responsabilità.

FAQ

Quand’è avvenuto l’incidente sul lavoro a Benevento?

L’incidente è avvenuto il 3 settembre 2026. La notizia della morte dell’operaio è stata resa nota il 16 settembre, dopo il ricovero seguito alla caduta.

Dove stava lavorando l’operaio?

Era impegnato nella ristrutturazione di un palazzo lungo corso Garibaldi, nel centro storico di Benevento.

Da quale altezza sarebbe caduto?

Secondo la prima ricostruzione, sarebbe precipitato dall’impalcatura all’altezza del sesto piano, finendo sul ponteggio del quarto. La dinamica è ancora oggetto di accertamenti.

Chi conduce le indagini?

Gli investigatori della Squadra Mobile, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Benevento. Nell’ambito dell’inchiesta è stata disposta l’autopsia.