Walter Verini la ricorda dai tempi del Consiglio comunale di Città di Castello, quando sedevano insieme nel gruppo del PCI. Nadia Antonini è morta e tra i messaggi diffusi il 15 settembre 2026 c’è anche il suo: «Un altro pezzo importante della storia bella della sinistra in Umbria».
Antonini era stata consigliera comunale, poi consigliera e assessora regionale. Nel corso della sua attività aveva lavorato nella sanità e nell’amministrazione pubblica, fino a ricoprire l’incarico di capo di gabinetto della Giunta di Maria Rita Lorenzetti. Alla famiglia sono arrivati i saluti delle istituzioni regionali e di quelle tifernati.
Dalla FGCI agli incarichi in Regione
Figlia del senatore Silvio Antonini, aveva mosso i primi passi nella Federazione giovanile comunista italiana. A Città di Castello era entrata in Consiglio comunale, dove era rimasta dal 1988 al 1993.
Quella città aveva continuato a far parte della sua vita anche dopo il trasferimento a Perugia. Nel ricordo di Verini torna proprio il lavoro condiviso negli anni del Comune, insieme alla passione e alla competenza che le riconosceva.
Il percorso di Antonini era proseguito con due mandati da consigliera regionale. Come assessora si era occupata di Sanità e Agricoltura; aveva inoltre svolto il ruolo di direttrice amministrativa in ambito sanitario.
Il ricordo della presidente Proietti
La presidente Stefania Proietti e la Giunta dell’Umbria hanno espresso il proprio cordoglio, ripercorrendo le responsabilità assunte da Antonini nelle istituzioni.
Nel loro saluto hanno ricordato la preparazione, l’umanità e l’impegno dedicato alla comunità . «L’Umbria perde una protagonista della propria storia istituzionale e politica», hanno dichiarato, rivolgendo un pensiero ai familiari e a chi le era stato vicino.
Tra gli incarichi richiamati c’è quello svolto accanto a Maria Rita Lorenzetti, alla guida del gabinetto della presidente: una delle diverse funzioni amministrative ricoperte da Antonini oltre all’attività elettiva.
La vicinanza al figlio Lorenzo e alle sorelle
A Città di Castello, il sindaco Luca Secondi e il presidente del Consiglio comunale Luciano Bacchetta hanno portato il saluto della Giunta e dell’assemblea cittadina.
Le condoglianze sono rivolte in particolare al figlio Lorenzo e alle sorelle Donatella e Mariolina. Verini ha ricordato anche il nipote Stefano Fancelli, unendo al saluto politico la vicinanza alla famiglia.
Domande frequenti su Nadia Antonini
Quali incarichi aveva ricoperto Nadia Antonini?
Era stata consigliera comunale a Città di Castello, consigliera regionale per due mandati e assessora in Umbria. Aveva anche lavorato come direttrice amministrativa in ambito sanitario e capo di gabinetto della Giunta Lorenzetti.
Chi era suo padre?
Il senatore Silvio Antonini.
Quando aveva fatto parte del Consiglio comunale di Città di Castello?
Dal 1988 al 1993, nel gruppo del PCI, dove aveva condiviso l’esperienza con Walter Verini.

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