Roberto Casanova è morto, addio allo storico cardiologo di Faenza: ex direttore dell’ospedale e presidente degli Amici della Cardiologia

Daniela Devecchi

Roberto Casanova è morto, addio allo storico cardiologo di Faenza: ex direttore dell’ospedale e presidente degli Amici della Cardiologia

Faenza dice addio a Roberto Casanova. Parliamo di un cardiologo conosciuto non solo per una carriera trascorsa in gran parte nella sanità pubblica. Anche per il lavoro portato avanti, anche dopo il pensionamento, con gli Amici della Cardiologia.

La notizia della sua scomparsa è arrivata domenica 14 settembre 2026. Casanova aveva lavorato per molti anni tra gli ospedali di Ravenna e Faenza. Proprio a Faenza aveva poi assunto la direzione del reparto di Cardiologia, incarico che avrebbe mantenuto per oltre un decennio.

La carriera di Roberto Casanova

Il suo percorso in ospedale era iniziato nel 1973.

Prima Ravenna, poi Faenza. Casanova aveva svolto per molti anni l’attività di dirigente medico e nel febbraio del 2002 era arrivato alla guida della Cardiologia dell’ospedale faentino.

Rimase in quell’incarico fino alla fine di marzo del 2013. Il rapporto con l’azienda sanitaria si concluse il 1° aprile dello stesso anno.

Alle spalle aveva, a quel punto, circa quarant’anni di lavoro nella sanità.

Ma l’uscita dall’ospedale non significò un allontanamento dalla cardiologia né dalle iniziative legate alla salute pubblica della città.

Gli Amici della Cardiologia

Casanova era stato tra i protagonisti della nascita dell’Associazione Amici della Cardiologia di Faenza, fondata nel 1989.

Anni più tardi, nel 2016, ne aveva assunto la presidenza. Nel 2022 era stato nuovamente scelto per guidare l’associazione.

Il gruppo lavorava soprattutto sul terreno della prevenzione e del sostegno alla Cardiologia faentina. Nel tempo aveva contribuito all’acquisto di apparecchiature, alla diffusione dei defibrillatori e alla realizzazione di iniziative rivolte alla popolazione.

Casanova continuava a seguire queste attività in prima persona, mantenendo così un rapporto diretto con quel reparto che aveva guidato per tanti anni.

Defibrillatori e screening

Tra i progetti promossi dall’associazione c’era quello dedicato ai defibrillatori semiautomatici collocati in diversi punti del territorio. Non solo. La loro diffusione era stata ovviamente seguita da corsi rivolti alle persone che avrebbero potuto trovarsi a utilizzarli in emergenza.

Casanova aveva lavorato anche a iniziative di prevenzione rivolte agli studenti, con screening cardiologici nelle scuole.

Era un’attività che portava la cardiologia fuori dall’ospedale, puntando soprattutto sulla prevenzione e sulla possibilità di intercettare per tempo eventuali problemi.

Le apparecchiature donate all’ospedale

Il rapporto con l’ospedale di Faenza era proseguito anche negli anni più recenti.

Nel gennaio 2025, Roberto Casanova era presente alla consegna di un nuovo ecografo cardiovascolare portatile alla Cardiologia.

L’apparecchiatura, del valore di circa 30 mila euro, era stata acquistata dagli Amici della Cardiologia e destinata all’attività diagnostica del reparto.

Non era la prima donazione.

Nel 2022 l’associazione aveva consegnato anche un letto cicloergometro reclinabile, utilizzato durante alcuni esami cardiologici eseguiti sotto sforzo.

Due interventi concreti, a distanza di pochi anni l’uno dall’altro, che mostrano quanto Casanova fosse rimasto coinvolto nelle necessità della Cardiologia faentina anche molto tempo dopo la fine del suo incarico ospedaliero.

L’impegno per la Cardiologia di Faenza

Negli anni Casanova aveva seguito anche il dibattito sul futuro del reparto.

Quando si era parlato di possibili cambiamenti nell’organizzazione della Cardiologia, aveva fatto sentire pubblicamente la propria voce, richiamando l’importanza del servizio per Faenza e per il territorio circostante.

Non parlava più da direttore, ma conosceva bene quel reparto, i suoi pazienti e il lavoro quotidiano dei medici.

La sua presenza nella sanità cittadina, dunque, non si era chiusa con il pensionamento. Aveva semplicemente preso una forma diversa.

Il ricordo del sindaco Massimo Isola

Alla notizia della morte è arrivato anche il messaggio del sindaco di Faenza Massimo Isola.

Il primo cittadino ha ricordato Casanova per il lavoro svolto come medico, per gli anni alla guida della Cardiologia e per quanto fatto successivamente attraverso l’associazione.

Nel suo intervento ha richiamato anche gli screening, le iniziative di prevenzione e le attrezzature donate al reparto.

Casanova aveva continuato a occuparsi di questi progetti fino agli ultimi anni. Ancora nel 2025 partecipava alle iniziative organizzate dagli Amici della Cardiologia per l’ospedale cittadino.

La sua storia professionale resta quindi legata soprattutto a Faenza, alla cardiologia e alla prevenzione, tre elementi che hanno accompagnato gran parte della sua attività.

FAQ

Chi era Roberto Casanova?

Era un cardiologo nato nel 1947. Aveva lavorato a Ravenna e Faenza e per molti anni era stato una figura di riferimento della Cardiologia faentina.

Dove aveva lavorato Roberto Casanova?

Negli ospedali di Ravenna e Faenza.

Aveva diretto la Cardiologia di Faenza?

Sì. Era stato direttore del reparto dal 2002 al 2013.

Faceva parte degli Amici della Cardiologia?

Sì. Aveva partecipato alla nascita dell’associazione ed era poi diventato presidente.

Quando è stata diffusa la notizia della sua morte?

Il 14 settembre 2026.