È morto Giovanni Birocco, 79 anni, volto conosciuto a Verolengo e soprattutto nella frazione Rolandini. Lì, il nome della sua famiglia è legato da anni allo storico Ristorante dei Cacciatori. Si è spento nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 settembre a causa di un brutto male.
A ricordarlo sono oggi soprattutto i fratelli Luciano e Donatella Birocco, titolari del ristorante di Rolandini. Giovanni era un uomo poco incline a mettersi in mostra. Preferiva il lavoro, la famiglia, la campagna. Una presenza discreta, ma costante, nella vita di chi gli era vicino.
Giovanni Birocco morto a 79 anni
La notizia della morte di Giovanni Birocco è arrivata nella mattinata di lunedì 14 settembre.
Da tempo affrontava un tumore alla vescica. Aveva 79 anni e aveva trascorso gran parte della sua vita tra il lavoro, la terra e gli affetti familiari.
Luciano Birocco lo ricorda come un uomo che “si faceva in quattro” e sottolinea soprattutto gli anni trascorsi insieme.
«Abbiamo lavorato insieme una vita», ha raccontato.
Una frase che racchiude un rapporto costruito giorno dopo giorno, tra lavoro, impegni e quella familiarità che nasce quando si condivide per anni molto più del semplice legame di sangue.
Il rapporto con Luciano e Donatella
Giovanni era il fratello di Luciano e Donatella Birocco, entrambi legati allo storico Ristorante dei Cacciatori di Rolandini, a Verolengo.
Il locale rappresentava per Giovanni molto più di un posto nel quale passare ogni tanto.
Quando gli impegni glielo permettevano, infatti, andava a trovare i fratelli e trascorreva con loro parte del proprio tempo libero. Un’abitudine che negli anni aveva reso il ristorante quasi una seconda casa.
Con Luciano aveva condiviso anche lunghi anni di lavoro.
Chi lo conosceva sapeva che Giovanni non era il tipo da grandi discorsi o manifestazioni plateali. Aveva piuttosto un modo concreto di stare vicino agli altri.
Lo stesso Luciano lo ha descritto come una persona molto discreta, dal carattere apparentemente duro ma, in realtà, profondamente buona.
La passione per campagna e agricoltura
Se c’era un luogo nel quale Giovanni Birocco si sentiva davvero a casa, quello era la campagna.
L’agricoltura occupava uno spazio importante nella sua vita. Non era soltanto un lavoro, ma qualcosa che faceva parte delle sue giornate e delle sue abitudini.
Una passione che è rimasta anche nella generazione successiva.
Il figlio Alessandro Birocco, oggi 47enne, è infatti coltivatore diretto alla Cascina Speranza, alla Mandria.
Il rapporto con la terra diventa così uno dei fili che collegano la storia di Giovanni a quella della sua famiglia. Una quotidianità fatta di lavoro concreto, stagioni, campi e giornate trascorse all’aperto.
Quando non era impegnato in campagna, Giovanni trovava spesso il tempo per raggiungere i fratelli al ristorante.
Ed è proprio lì che emerge un altro lato meno conosciuto della sua vita.
Giovanni era anche un bravo cuoco
A ricordarlo è la sorella Donatella.
Giovanni sapeva cucinare e aveva una particolare abilità nella preparazione dei risotti.
«Era un bravo cuoco. Faceva dei buoni risotti», ha raccontato Donatella.
È uno di quei ricordi apparentemente piccoli che, dopo una perdita, finiscono spesso per diventare quelli più importanti.
Non soltanto il lavoro o gli avvenimenti importanti, dunque. A rimanere sono anche le cose normali: un piatto cucinato bene, una giornata insieme, una visita al ristorante, una conversazione tra fratelli.
E proprio attorno alla famiglia Giovanni aveva costruito una parte fondamentale della sua esistenza.
La moglie Carla, i figli Nadia e Alessandro
Giovanni Birocco lascia la moglie Carla e i due figli, Nadia e Alessandro.
Nadia ha 54 anni, mentre Alessandro ne ha 47.
La famiglia comprende anche sei nipoti.
Nadia è mamma di Martina, Giulia e Simone. Alessandro, invece, è padre di Alice, Alessia e Sara.
Sei nipoti attorno ai quali si era allargata negli anni una famiglia già molto unita.
È proprio il rapporto con i familiari a tornare più volte nei ricordi di queste ore. Giovanni era una persona che amava stare lontano dai riflettori, ma che nella vita privata aveva costruito legami forti e duraturi.
Una foto insieme a Lapo Elkann
Tra le immagini conservate dalla famiglia ce n’è anche una particolare: ritrae Giovanni insieme alla sorella Donatella e a Lapo Elkann.
È una delle fotografie rimaste a raccontare momenti diversi della sua vita e il lungo legame con il mondo del ristorante di Rolandini.
Ma il ricordo lasciato da Giovanni Birocco sembra essere affidato soprattutto alle scene più normali.
La campagna. I fratelli. I risotti. Il lavoro. Le giornate trascorse insieme.
Funerali
I funerali saranno celebrati mercoledì 16 settembre nel primo pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Verolengo.
FAQ su Giovanni Birocco
Quanti anni aveva Giovanni Birocco?
Giovanni Birocco aveva 79 anni.
Quand’è morto Giovanni Birocco?
Nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 settembre 2026.
Di cos’è morto Giovanni Birocco?
Giovanni Birocco combatteva da tempo contro un tumore alla vescica.
Chi sono i familiari di Giovanni Birocco?
Lascia la moglie Carla, i figli Nadia e Alessandro e sei nipoti: Martina, Giulia, Simone, Alice, Alessia e Sara. Era inoltre fratello di Luciano e Donatella Birocco.
Quando si svolgono i funerali di Giovanni Birocco?
Mercoledì 16 settembre.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






