Al Malva, domenica, la squadra è scesa in campo per la prima giornata di Seconda Categoria. Il suo presidente non c’era.
Giovanni Stella se n’è andato, e a Cervia la notizia è arrivata nel giro di poche ore insieme a decine di messaggi: di chi lo aveva conosciuto in società, di chi ci aveva lavorato, di chi negli anni lo aveva visto semplicemente stare a bordo campo come ci stava sempre.
Una vita sola, quella della Pol. 2000
Il legame tra Stella e la Polisportiva 2000 non si racconta con una carica. Si racconta con una durata.
È stato presidente per decenni, in una società che gioca in via Maccanetto, nel quartiere Malva, e che nel calcio dilettantistico romagnolo occupa quello spazio preciso in cui una squadra è anche un pezzo del quartiere. Dai primi anni Duemila la squadra è stata inserita nel girone R, quello riminese, e lì ha costruito le fondamenta.
Poi è arrivata la stagione 2009-10, quella della promozione in Prima Categoria. Per una realtà di quelle dimensioni non è una casella nella tabella dei risultati: è il punto d’arrivo di anni di tesseramenti, iscrizioni, campi da sistemare, bilanci da far quadrare a settembre.
La seconda scalata, sette anni dopo
La parte più significativa della sua storia sportiva, però, viene dopo.
Finita l’esperienza in Prima, Stella non ha mollato il progetto: ci ha rimesso mano e ci ha lavorato altri sette anni, fino a riportare la Pol. 2000 in Prima Categoria una seconda volta, con la squadra che è poi rimasta in quella categoria per diverse stagioni.
Chi conosce il calcio dilettantistico sa quanto sia raro. La prima promozione capita anche per fortuna, per un’annata giusta, per un gruppo che gira. La seconda, costruita da zero dopo essere scesi, la fa solo chi ci crede a prescindere dalla classifica.
Anche negli ultimi mesi aveva provato a restare il più possibile vicino alla squadra.
Un gruppo di ragazzi e la miglior difesa del girone
La Polisportiva 2000 è una società che lavora da anni sui bambini e sui ragazzi, affiliata al CSI, con il centro sportivo Malva come casa.
L’ultima immagine sportiva significativa è della scorsa stagione: nel girone N di Seconda Categoria la squadra viaggiava seconda, a un solo punto dalla capolista Mezzano, e aveva la difesa più solida del raggruppamento, appena nove gol al passivo. Un dato che descrive bene un modo di stare in campo: poche parole, ordine, e nessuna intenzione di regalare niente a nessuno.
Il cordoglio delle società del territorio
I primi messaggi sono arrivati dalle squadre con cui la Pol. 2000 ha condiviso campionati e derby.
La Polisportiva Savio lo ha ricordato come “un grande uomo, prima ancora che un presidente”, stringendosi alla famiglia e alla dirigenza della società cervese. Il Cervia United ha espresso le proprie condoglianze ai familiari e al club, richiamando il ruolo che Stella ha ricoperto per anni nel calcio locale.
A Cervia, nel calcio dei campi di periferia, una figura così si sostituisce sulla carta intestata. Sul resto, molto meno.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






