Al Santa Croce di Cuneo l’ambulanza è arrivata nel cuore della notte. A bordo una ragazza di venticinque anni, sesto mese di gravidanza, cosciente. I medici hanno accertato poco dopo che il bambino non c’era più.
Il compagno che viaggiava con lei era morto una manciata di minuti prima, in via Villafalletto, alla periferia di Fossano. Si chiamava Fabio Bodino, aveva la stessa età, e quello che aspettavano insieme sarebbe stato il loro primo figlio.
Un’auto sola contro un ponticello
Mezzanotte passata da poco, le 00.20 secondo le prime ricostruzioni. La provinciale a quell’ora è vuota.
I due stavano rientrando da Trinità, dove avevano passato la serata con i familiari. La macchina ha lasciato la carreggiata e si è fermata contro un ponticello. Nessun altro veicolo coinvolto: nello schianto c’era una vettura sola.
Perché sia finita fuori strada, per ora, non lo sa nessuno.
Tre ore con la provinciale chiusa
Sul posto sono arrivati i mezzi del 118, i vigili del fuoco di Fossano insieme alla squadra di Levaldigi, i carabinieri della compagnia di Fossano, il soccorso stradale.
Per il venticinquenne l’équipe medica ha potuto solo constatare il decesso. I pompieri ci hanno messo parecchio a liberare il corpo dall’abitacolo, deformato dall’urto al punto da richiedere il taglio delle lamiere.
Via Villafalletto è rimasta chiusa fino alle tre circa. Il tempo dei soccorsi, poi quello dei rilievi.
Le condizioni della ragazza
Sul quadro clinico della giovane le informazioni uscite nelle prime ore non vanno d’accordo. C’è chi ha parlato di condizioni gravi, chi ha riferito che non sarebbe in pericolo di vita. Dall’ospedale non sono arrivati bollettini, e finché non arrivano il resto è rumore.
Quello che è certo è che la gravidanza si è interrotta e che la ragazza è stata sottoposta a un intervento nelle ore successive.
Quello che i rilievi devono ancora dire
Toccherà ai carabinieri ricostruire la dinamica. Non è stata avanzata alcuna ipotesi ufficiale sulle cause dell’uscita di strada, e anche su un punto apparentemente semplice — chi fosse al volante — le versioni circolate sabato mattina si contraddicono. Meglio aspettare i verbali.
Bodino era originario di Nichelino, nel Torinese, dove la sua famiglia è conosciuta. Da tempo viveva nel Cuneese insieme alla compagna.
La salma è stata portata alla camera mortuaria dell’obitorio di Fossano. Per i funerali serve il nullaosta dell’autorità giudiziaria.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






