È morto ieri nella sua casa a Cuneo a 88 anni Carlo Angelo Romeo, conosciuto da molti anche come Carluccio Romeo.
Il suo nome è legato da decenni alla vita pubblica cuneese. Scuola, amministrazione, giustizia, associazionismo: Romeo aveva attraversato esperienze diverse, sempre con un rapporto molto stretto con il territorio.
Per anni era stato viceprovveditore agli Studi di Cuneo, incarico mantenuto fino al 1991. In seguito aveva assunto anche il ruolo di giudice di pace a Dronero, attività svolta per quindici anni e conclusa nel 2009.
La carriera
La scuola fu uno dei punti centrali della sua vita professionale.
Come viceprovveditore agli Studi, Romeo ebbe un ruolo di primo piano nel sistema scolastico provinciale. Più tardi arrivò l’esperienza nella giustizia di prossimità, con l’incarico di giudice di pace a Dronero. Non solo.
Fu negli anni ne Consiglio comunale di Cuneo e ricoprì la presidenza del Comprensorio di Cuneo. Inoltre ebbe incarichi all’interno dell’Ospedale Santa Croce.
Fu anche presidente della scuola professionale Lattes.
Gli incarichi pubblici
Il profilo di Romeo non si esauriva nella scuola o nella politica.
Tra il 1981 e il 1982 fu presidente del Lions Club di Cuneo. Negli anni Settanta partecipò inoltre alla nascita del campeggio Bisalta di San Rocco Castagnaretta, di cui fu tra i fondatori.
Sono esperienze che restituiscono la misura di una presenza molto ampia nella vita civile della provincia.
Il rapporto con Dronero
Dronero rimase un punto fermo nella sua biografia.
Romeo dedicò proprio alla sua infanzia dronerese il libro “Con gli occhi di un bambino. Un’infanzia dronerese (1943-1952)”, pubblicato nel 2011 con il nome di Carluccio Romeo.
Il volume raccoglie ricordi legati agli anni della guerra e del dopoguerra, raccontati attraverso l’esperienza personale di un bambino cresciuto in quegli anni.
L’interesse per la storia locale tornò anche nel 2012, quando Romeo firmò la prefazione di “Storia di Dronero a fumetti”, opera di Sergio Garino e Piero Benedetto.
La famiglia
Carlo Angelo Romeo era vedovo dal 2024, anno della morte della moglie Diana Rigoni.
Lascia i figli Nicoletta e Paolo.
Nicoletta Romeo è medico ed è stata responsabile della Reumatologia dell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo. Paolo Romeo ha invece lavorato nella scuola come insegnante e dirigente scolastico.
In famiglia figurano anche il genero Livio Daniele e i nipoti Davide, Nicolò, Virginia e Sara.
Carlo Angelo Romeo era inoltre fratello di Gianni Romeo, giornalista sportivo che ha collaborato con Tuttosport e La Stampa.
Le passioni
Alla dimensione istituzionale si affiancavano interessi più personali.
Romeo era un lettore appassionato e aveva mantenuto nel tempo una forte attenzione per la memoria storica del territorio.
Amava anche il calcio ed era tifoso del Torino. I funerali si svolgeranno lunedì alle 14.30. La ceerimonia è prevista nella chiesa del Sacro Cuore di Cuneo.
FAQ
Quand’è morto Carlo Angelo Romeo?
È morto nella tarda serata di venerdì 11 settembre 2026.
Quanti anni aveva?
Aveva 88 anni.
Che incarichi aveva ricoperto?
Era stato viceprovveditore agli Studi di Cuneo, giudice di pace a Dronero, consigliere comunale di Cuneo e presidente del Comprensorio. Aveva svolto anche incarichi in ambito sanitario, scolastico e associativo.
Quando si terranno i funerali?
Lunedì 14 settembre 2026.
Dove sarà sepolto?
Nel cimitero di Dronero.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






