Arturo Troia è morto. Una figura conosciuta nel mondo sindacale siracusano, protagonista per anni delle battaglie legate al settore delle costruzioni e successivamente impegnato nella CGIL di Siracusa, dove aveva contribuito alla riorganizzazione dell’Ufficio Contratti e Vertenze. La notizia della scomparsa è stata diffusa oggi, sabato 12 settembre 2026.
A ricordarne il percorso è Franco Nardi, segretario generale della CGIL di Siracusa, che ha ripercorso una lunga stagione di attivitĂ sindacale condivisa con Troia. Alla famiglia sono state rivolte le condoglianze dell’organizzazione. Arturo Troia lascia i figli Angelo, Francesco e Valentina.
Arturo Troia e la Feneal-UIL
Il rapporto tra Arturo Troia e Franco Nardi risale alla metĂ degli anni Novanta. In quel periodo Troia ricopriva l’incarico di segretario generale della Feneal-UIL, la federazione della UIL che rappresenta i lavoratori dell’edilizia e dei settori affini.
Nardi era invece alla guida della Fillea-CGIL. Due organizzazioni differenti, dunque, ma impegnate nello stesso settore e chiamate ad affrontare problemi che riguardavano migliaia di lavoratori.
Da quel rapporto nacque una collaborazione sindacale sempre piĂą stretta. CGIL, CISL e UIL riuscirono a costruire nel settore delle costruzioni siracusano una linea comune fondata, secondo il ricordo di Nardi, sulla correttezza, sulla lealtĂ e sul rispetto reciproco.
Di quella stagione fu protagonista anche Sebastiano Accolla, allora segretario generale della Filca-CISL.
Gli anni difficili dell’edilizia
La collaborazione tra le diverse sigle sindacali acquistò particolare importanza in uno dei periodi più complessi per il comparto delle costruzioni.
Le conseguenze di Tangentopoli investirono infatti pesantemente anche il settore edilizio, con effetti rilevanti sull’occupazione. Arturo Troia si trovò così a operare in una fase nella quale la tutela dei posti di lavoro e la gestione delle crisi occupazionali richiedevano una forte capacitĂ di dialogo tra le organizzazioni sindacali.
Fu in quegli anni che il rapporto unitario tra le categorie dell’industria di CGIL, CISL e UIL divenne uno strumento importante per affrontare le vertenze del territorio.
La vertenza sull’amianto
Nel percorso sindacale di Arturo Troia c’è anche la complessa vertenza sull’amianto, una delle questioni piĂą delicate affrontate dal sindacato siracusano.
Franco Nardi ha ricordato il contributo dato da Troia durante quella battaglia, proseguita fino alla costituzione del sindacato come parte civile nel relativo processo.
Si tratta di uno dei passaggi più significativi della sua attività sindacale, perché lega il suo nome non soltanto alle questioni occupazionali del settore delle costruzioni, ma anche a una vicenda che coinvolgeva direttamente la tutela dei lavoratori.
Dal pensionamento alla CGIL
L’esperienza di Arturo Troia alla guida della Feneal-UIL terminò con il pensionamento, ma la fine dell’attivitĂ lavorativa non coincise con l’abbandono dell’impegno sindacale.
Da pensionato decise infatti di iscriversi allo SPI-CGIL, il Sindacato Pensionati Italiani della CGIL.
All’interno della struttura siracusana assunse successivamente un ruolo operativo particolarmente importante. Troia contribuì in maniera determinante alla ricostruzione e al rilancio dell’Ufficio Contratti e Vertenze della CGIL di Siracusa, struttura che avrebbe poi diretto per diversi anni.
Un incarico svolto mettendo a disposizione l’esperienza maturata durante la precedente attivitĂ sindacale. Il lavoro portato avanti nell’Ufficio Contratti e Vertenze ottenne anche riconoscimenti a livello regionale all’interno della CGIL.
Il ricordo di Franco Nardi
Nel suo messaggio di commiato, Franco Nardi ha ricordato sia le qualitĂ sindacali e politiche di Arturo Troia sia il modo con cui affrontava i rapporti personali e professionali.
Il segretario generale della CGIL siracusana ne ha sottolineato generositĂ , onestĂ , garbo e disponibilitĂ , ricordando anche gli insegnamenti ricevuti durante gli anni di lavoro comune.
Nardi ha definito la figura di Troia un esempio che può continuare ad avere valore per le giovani generazioni, dentro e fuori il sindacato, legandone il nome a una fase significativa della storia sindacale del territorio siracusano.
Nel messaggio conclusivo ha rivolto le proprie condoglianze ai figli Angelo, Francesco e Valentina e all’intera famiglia.
FAQ
Chi era Arturo Troia?
Arturo Troia è stato un sindacalista attivo a Siracusa. Negli anni Novanta ricopriva il ruolo di segretario generale della Feneal-UIL. Dopo il pensionamento si iscrisse allo SPI-CGIL e lavorò nella CGIL di Siracusa.
Quale incarico aveva Arturo Troia nella CGIL di Siracusa?
Dopo essere entrato nello SPI-CGIL, contribuì alla ricostruzione e al rilancio dell’Ufficio Contratti e Vertenze, che diresse per diversi anni.
Arturo Troia si occupò della vertenza sull’amianto?
Sì. Nel ricordo di Franco Nardi viene indicato il suo contributo alla complessa vertenza sull’amianto, proseguita fino alla costituzione del sindacato come parte civile nel relativo processo.
Arturo Troia aveva figli?
Sì. Nel messaggio di condoglianze vengono citati i figli Angelo, Francesco e Valentina.
Qual è la causa della morte di Arturo Troia?
Nelle informazioni disponibili sulla sua scomparsa non viene indicata la causa della morte.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






