Marcello Crivellini, figura della storia del Partito Radicale, militante tra anni ’70 e ’80, deputato, docente è stato anche legato anche a Emma Bonino, con cui ebbe una relazione di diversi anni.
Dagli inizi nel Partito Radicale al Parlamento
Militante negli anni di espansione radicale, eletto alla Camera nel 1979 nelle liste radicali, confermato nella legislatura successiva. In quegli anni Bonino consolidava la presenza nel movimento di Marco Pannella, affrontando temi come:
- diritti civili,
- libertà individuali,
- laicità,
- riforma penale
- e nonviolenza.
La relazione con Emma Bonino
Rapporto anche sentimentale, durato circa sette anni secondo i racconti riportati, in fase cruciale per la formazione politica di Bonino: i due, dunque, vissero una doppia dimensione. Sia privata che pubblica, con condivisione di militanza e esperienza parlamentare.
La politica dopo la fine della relazione
La fine del loro rapporto personale, quindi della loro storia però non coincise con la fine dell’impegno radicale: infatti, proseguirono l’attività su politica e organizzazione sanità. Nel 2000, Crivellini, fu anche candidato alle Regionali Marche con Lista Emma Bonino.
Dalla politica all’università
Dopo un’allontamento progressivo da prima linea parlamentare arrivò il focus su studio sistemi sanitari: divenne Docente di Analisi e Organizzazione dei Sistemi Sanitari al Politecnico di Milano.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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