È morto Gigi Manza, storico sindacalista e politico vicentino: fu consigliere provinciale e fondatore della cooperativa Il Ponte

Daniela Devecchi

È morto Gigi Manza, storico sindacalista e politico vicentino: fu consigliere provinciale e fondatore della cooperativa Il Ponte

È morto Gigi Manza, per molti anni protagonista della vita pubblica dell’Alto Vicentino. Sindacalista, insegnante, amministratore e uomo della cooperazione sociale, aveva 85 anni. È scomparso il 10 settembre 2026 all’ospedale di Santorso.

Il suo nome completo era Luigi Manza. Era nato proprio a Santorso il 29 luglio 1941 e, nel corso della sua vita, aveva legato il proprio impegno soprattutto alla scuola, al sindacato e alle iniziative rivolte alle persone più fragili.

L’ingresso nella Cisl

Manza aderì alla Cisl nel 1962, nello stesso periodo in cui iniziò il suo percorso professionale nella scuola dopo aver vinto il concorso.

Negli anni arrivò a ricoprire incarichi importanti. Fu segretario provinciale della Cisl Federscuola di Vicenza e successivamente entrò nella segreteria provinciale confederale.

Quell’esperienza, iniziata negli anni Sessanta, durò per oltre mezzo secolo.

Nel 2015 Manza decise infatti di lasciare la Cisl. La scelta arrivò durante una stagione difficile per il sindacato, segnata dalle polemiche che coinvolsero i vertici nazionali. La sua fu una presa di posizione netta dopo decenni trascorsi all’interno dell’organizzazione.

Continuò comunque a interessarsi alle vicende sindacali. Ancora nel 2024 il suo nome comparve, insieme a quelli di altri ex dirigenti vicentini, in un intervento dedicato alla situazione della Cisl provinciale.

Dieci anni in Provincia

Accanto al sindacato ci fu la politica.

Dal 2002 al 2012 Gigi Manza sedette nel Consiglio provinciale di Vicenza, dove svolse il proprio mandato all’opposizione.

La prima esperienza fu con Democrazia è Libertà – La Margherita. Negli anni successivi proseguì con il Partito Democratico.

Dai documenti dell’attività consiliare emerge il suo interesse per questioni molto concrete. Nel 2010 partecipò, insieme ad altri consiglieri, alla presentazione di una mozione dedicata alla scuola. Nello stesso periodo firmò anche iniziative riguardanti problemi del territorio vicentino.

Nel 2011 intervenne invece sulla situazione delle scuole materne paritarie della provincia. Uno dei punti sollevati riguardava i fondi necessari per garantire l’accoglienza dei bambini con disabilità.

La cooperativa Il Ponte

Prima ancora dell’esperienza politica, Manza aveva contribuito alla nascita di una realtà destinata a diventare un riferimento nel territorio.

Nel 1982 fu tra i fondatori della Cooperativa Sociale Il Ponte di Schio nata con lo scopo di offrire possibilità di lavoro a persone che, per disabilità o altre situazioni di difficoltà, rischiavano di restare fuori dai normali percorsi occupazionali.

Con il tempo Il Ponte avviò inserimenti lavorativi, tirocini e altri percorsi pensati in base alle esigenze delle singole persone.

Nel 1986 la cooperativa partecipò anche alla nascita del servizio di inserimento lavorativo rivolto alle persone svantaggiate dell’allora Ulss Alto Vicentino.

Manza continuò a occuparsi della cooperativa anche negli anni successivi, mantenendo a lungo un legame diretto con quella esperienza iniziata nei primi anni Ottanta.

L’attività con Libera

Nel suo percorso trovò spazio anche il tema della legalità.

Nel 2013 Gigi Manza era indicato come rappresentante di Libera nell’Alto Vicentino nell’ambito di iniziative organizzate sul territorio.

Si trattava di incontri dedicati alla memoria delle vittime delle mafie, alla legalità e al rapporto con le giovani generazioni. Alcuni appuntamenti erano rivolti direttamente agli studenti.

Anche questo impegno rientrava in un’attività pubblica che Manza aveva portato avanti fuori dagli incarichi istituzionali.

Scuola e disabilità

La questione della disabilità compare più volte nella sua storia.

Se ne era occupato quando lavorava nel sindacato della scuola, tornò ad affrontarla durante gli anni in Provincia e continuò a farlo attraverso Il Ponte.

Più che un singolo incarico, fu quindi un tema presente in momenti diversi della sua attività.

Manza partecipò anche a discussioni pubbliche sulla sanità dell’Alto Vicentino. Tra gli argomenti affrontati ci fu la situazione dell’ospedale di Santorso, al centro negli anni di confronti sulla gestione e sull’organizzazione dei servizi.

La morte di Gigi Manza

Gigi Manza è morto giovedì 10 settembre 2026, all’età di 85 anni.

Il decesso è avvenuto all’ospedale di Santorso. Era malato da qualche tempo. Non risultano diffuse informazioni precise sulla causa della morte e, per questo, non è possibile indicare una patologia specifica.

Con la sua scomparsa si chiude un percorso pubblico iniziato negli anni Sessanta e proseguito, con ruoli diversi, nella scuola, nel sindacato, nella politica provinciale e nella cooperazione sociale.

Funerali a Santorso

I funerali saranno celebrati lunedì nel primo pomeriggio, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Immacolata a Santorso.

FAQ

Quanti anni aveva Gigi Manza?
Gigi Manza aveva 85 anni.

Qual era il vero nome di Gigi Manza?
Il suo nome era Luigi Manza.

Dov’era nato?
Era nato a Santorso, in provincia di Vicenza.

Quand’è morto Gigi Manza?
È morto il 10 settembre 2026.

Che ruolo aveva avuto nella Cisl?
Era stato segretario provinciale della Cisl Federscuola di Vicenza e componente della segreteria provinciale confederale.

Gigi Manza aveva fatto politica?
Sì.

Quando si svolgeranno i funerali?
I funerali sono fissati per lunedì 14 settembre 2026.