Livio Baldin muore schiacciato da un muletto a Treviso: il 65enne di Maser lavorava nel cantiere dell’ex De’ Longhi

Daniela Devecchi

Livio Baldin muore schiacciato da un muletto a Treviso: il 65enne di Maser lavorava nel cantiere dell’ex De’ Longhi

Un incidente sul lavoro è costato la vita a Livio Baldin, 65 anni, residente a Maser. L’uomo è rimasto schiacciato da un muletto. L’incidente è successo oggi all’interno di un cantiere aperto in via Ludovico Seitz, nel quartiere Fiera di Treviso.

L’allarme è stato dato alle 14:16. All’arrivo dei sanitari, però, per Baldin non c’era più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco, le volanti della Polizia e i tecnici dello Spisal dell’Ulss 2, incaricati degli accertamenti sulla sicurezza e sull’organizzazione del lavoro.

Incidente con il muletto

Secondo la prima ricostruzione, Livio Baldin stava utilizzando da terra un muletto dotato di braccio telescopico. Per cause ancora da chiarire, il macchinario sarebbe sfuggito al suo controllo e avrebbe iniziato a muoversi verso un fossato.

Il 65enne avrebbe cercato di fermarlo, rimanendo però schiacciato dal mezzo, che ha terminato la propria corsa nel fosso. La sequenza dovrà essere confermata attraverso gli accertamenti affidati agli organi competenti.

Le prime informazioni diffuse subito dopo l’incidente descrivevano Baldin come alla guida del muletto. La ricostruzione successiva ha invece precisato che l’uomo stava controllando il macchinario da terra. È questo uno dei punti sui quali dovranno concentrarsi le verifiche.

Il cantiere a Treviso

La tragedia è avvenuta nell’area dell’ex stabilimento De’ Longhi di via Seitz, lo stesso complesso che il 18 aprile 2007 fu devastato da un incendio. Nel sito erano in corso alcuni lavori di ampliamento.

Baldin lavorava per la CEV, impresa esterna coinvolta nell’intervento. Pur essendo già in pensione, aveva deciso di proseguire la collaborazione con l’azienda svolgendo un orario ridotto.

Non sono state ancora rese note informazioni definitive sulle cause che hanno provocato la perdita di controllo del muletto. Gli accertamenti dovranno stabilire le condizioni del mezzo, la posizione esatta del lavoratore e la successione dei movimenti avvenuti prima dell’impatto.

I soccorsi in via Seitz

La richiesta di intervento ha portato in via Seitz il personale medico e infermieristico del Suem 118. Le ferite riportate da Baldin si sono rivelate fatali e i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

I Vigili del fuoco hanno operato nell’area in cui il macchinario era finito, mentre la Polizia ha avviato i primi rilievi. Sono intervenuti anche i tecnici dello Spisal, il servizio che si occupa della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di lavoro.

Livio Baldin di Maser

Livio Baldin viveva a Maser, era sposato e lascia una figlia di 29 anni. Faceva parte degli Alpini ed era legato alla comunità locale.

Suo fratello Michele è conosciuto nel territorio per il proprio impegno nell’ASD Calcio Coste, la società sportiva della frazione di Coste di Maser.

Al momento non sono state comunicate le disposizioni relative al funerale e non risultano diffusi annunci ufficiali sul luogo o sulla data delle esequie.

Le reazioni sindacali

La Cisl Belluno Treviso, attraverso il reggente Massimiliano Paglini, ha espresso vicinanza alla famiglia e ai colleghi di Baldin, chiedendo che venga ricostruita con precisione la dinamica. Il sindacato ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare prevenzione, formazione e controlli nei luoghi di lavoro.

Anche il segretario generale della Fiom Cgil di Treviso, Manuel Moretto, è intervenuto sull’accaduto. Moretto ha sottolineato che la sicurezza deve avere la precedenza sui ritmi produttivi e sulle esigenze economiche, sollecitando il rispetto delle procedure e investimenti adeguati nella prevenzione.

Il segretario generale della Uil Veneto, Roberto Toigo, ha ricordato il peso degli infortuni mortali registrati nella regione. Il Veneto risulta al secondo posto nazionale per numero di vittime, mentre Treviso rientra tra le province considerate in zona rossa per l’incidenza delle morti sul lavoro.

FAQ

Chi era Livio Baldin?

Livio Baldin era un lavoratore di 65 anni residente a Maser, in provincia di Treviso. Era sposato, aveva una figlia di 29 anni e faceva parte degli Alpini.

Com’è morto Livio Baldin?

È rimasto schiacciato da un muletto con braccio telescopico che, secondo la prima ricostruzione, sarebbe sfuggito al suo controllo mentre lo utilizzava da terra.

Dov’è avvenuto l’incidente?

L’infortunio mortale si è verificato in via Ludovico Seitz, nel quartiere Fiera di Treviso, all’interno del cantiere nell’area dell’ex stabilimento De’ Longhi.

Per quale impresa lavorava?

Baldin collaborava con la CEV, impresa esterna impegnata nei lavori di ampliamento dell’area aziendale.

Quando si terranno i funerali di Livio Baldin?

Non sono ancora state rese note la data e la sede delle esequie.