Aveva appena superato un’automobile. Stava rientrando nella propria corsia, come si fa mille volte. Solo che davanti, nella stessa direzione, procedeva un furgone.
Sono le undici di sera di martedì, sulla Pontebbana a Cordignano, in località Ponte della Muda. Hamza Boulaksout, 28 anni, residente a Sacile, muore lì.
Cosa dicono i primi rilievi
Il giovane, di origini marocchine, viaggiava in sella a una Honda lungo la statale 13, all’altezza del civico 15 di via Maestri d’Italia.
Secondo la ricostruzione preliminare dei carabinieri, dopo aver completato il sorpasso e ripreso la carreggiata si è trovato davanti un Ford Transit che marciava nella sua stessa direzione. La moto ne ha tamponato violentemente la parte posteriore.
L’urto ha sbalzato il ventottenne dalla sella, facendolo finire sull’asfalto. Le lesioni riportate erano tali da non lasciare margine: è morto praticamente sul colpo.
Sono comunque intervenuti i sanitari del SUEM 118 con ambulanza e automedica, insieme all’elicottero, che è stato poi fatto rientrare alla base del Ca’ Foncello.
Il conducente del furgone è illeso
Al volante del mezzo commerciale c’era un uomo di 62 anni residente nel Genovese, rimasto illeso nell’impatto. Sottoposto all’alcoltest, è risultato negativo.
I rilievi sono affidati ai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Vittorio Veneto, che dovranno ricostruire con precisione ogni fase della manovra. Fino alla conclusione degli accertamenti nessuna responsabilità è stata stabilita.
La statale è rimasta interrotta a lungo per consentire i soccorsi, i rilievi e la messa in sicurezza della carreggiata. La salma è stata trasferita all’obitorio di Vittorio Veneto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
A Sacile la notizia è arrivata nella notte
Hamza viveva nel Pordenonese, dopo essere stato in passato domiciliato a San Polo di Piave. L’incidente è avvenuto appena oltre il confine regionale, su una strada che percorreva probabilmente ogni giorno.
È questa, in fondo, la particolarità della Pontebbana: unisce due regioni e due province, e chi ci vive attorno la usa per andare al lavoro senza pensare che si tratti di una statale ad alta percorrenza. Anche di notte, quando il traffico cala ma le velocità salgono.
Nell’ultimo periodo il tratto tra Friuli e Veneto ha già registrato altri episodi gravi che hanno coinvolto motociclisti. Ogni volta la discussione sulla sicurezza di quell’arteria si riapre, e ogni volta si chiude.
Sulle esequie non ci sono ancora indicazioni.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






