Stamattina, in una casa di Torrecuso, una donna si è accorta che suo marito non si era ancora alzato. Ha pensato dormisse. È andata a svegliarlo.
Aveva 41 anni. Faceva il dipendente in un’azienda, e a casa lo aspettavano due bambini.
Cosa è successo dopo
Il 118 è arrivato in fretta. I sanitari hanno lavorato a lungo sul quarantunenne, provando tutto quello che c’era da provare, ma il cuore non ha mai ripreso a battere. Con loro sul posto anche i carabinieri.
Un malore improvviso durante la notte: è questa, per ora, la spiegazione verso cui portano i primi elementi.
Perché ci sarà l’autopsia
La salma è stata portata all’obitorio del San Pio, a Benevento, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. La Procura disporrà gli accertamenti medico-legali.
Vale la pena chiarirlo, perché genera sempre allarme: quando muore all’improvviso una persona giovane e senza patologie note, l’autopsia è prassi. Non significa che ci sia qualcosa di sospetto — serve a dare un nome a quello che è accaduto.
Le generalità dell’uomo, intanto, non sono state diffuse.
Tremila abitanti
Torrecuso è uno di quei paesi del Taburno dove il vino detta i tempi dell’anno e dove tremila persone si conoscono tutte per nome. Una notizia così ci mette pochi minuti a percorrerlo da un capo all’altro.
Il quarantunenne, raccontano, era ben inserito. Aveva il lavoro, la famiglia, la sua rete di rapporti.
Ora, attorno a quella moglie e a quei due bambini, si stringe l’intero paese.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






