Gianluigi Magri di Roveredo in Piano trovato morto in casa: chi era l’architetto e musicista, dagli Starlight ai grandi progetti in Friuli

Daniela Devecchi

Gianluigi Magri di Roveredo in Piano trovato morto in casa: chi era l’architetto e musicista, dagli Starlight ai grandi progetti in Friuli

Gianluigi Magri, conosciuto da molti come Gigi, è stato trovato senza vita nella sua abitazione di Roveredo in Piano, in provincia di Pordenone. Architetto di professione e musicista per passione, aveva costruito nel tempo un percorso molto legato al Friuli occidentale, alternando progettazione, incarichi sul territorio e attività musicale.

Il suo nome era conosciuto in ambienti diversi. Da una parte il lavoro tecnico e creativo dell’architetto, dall’altra la musica rock e metal, coltivata per anni e diventata una parte importante della sua vita.

Gianluigi Magri architetto

Magri lavorava nel campo della progettazione architettonica e strutturale e si occupava anche di restauro, direzione lavori, collaudi, arredamento e rappresentazioni tridimensionali.

Tra gli incarichi documentati figura un progetto destinato alla valorizzazione delle aree montane del Friuli Venezia Giulia. L’intervento riguardava il recupero di sentieri, la creazione di un Bike Park e la realizzazione di nuove infrastrutture nei territori di Castelnovo del Friuli, Clauzetto e Vito d’Asio.

Nel progetto era prevista anche una Pump Track nell’area sportiva di Paludea. Il quadro economico complessivo dell’intervento ammontava a un milione di euro.

Magri aveva seguito diverse fasi progettuali, mettendo a disposizione competenze tecniche maturate negli anni.

I progetti in Friuli

Una parte significativa della sua attività professionale era legata al territorio.

I lavori a cui partecipava non riguardavano soltanto edifici, ma anche spazi pubblici, percorsi, infrastrutture e interventi pensati per migliorare la fruizione delle aree montane.

Nel suo percorso professionale rientravano anche progetti di edilizia privata e lavori in cui architettura e rappresentazione grafica si intrecciavano.

La Casa del Pordenone

Gianluigi Magri prese parte anche al progetto culturale “La Casa del Pordenone – Illustrazione dei luoghi ritrovati”, dedicato agli ambienti e agli affreschi legati a Giovanni Antonio de’ Sacchis, il Pordenone.

In quella occasione Magri si occupò delle ricostruzioni in 3D, utilizzando strumenti grafici e architettonici per ricreare gli spazi studiati nel progetto.

L’iniziativa coinvolse anche Giancarlo Magri, Alberto Magri e Giovanni Magri, con competenze diverse legate al restauro, alla grafica e alla valorizzazione del patrimonio artistico.

Gianluigi Magri e gli Starlight

Alla professione di architetto Magri affiancava da anni la musica.

Era il fondatore degli Starlight, gruppo legato alla scena metal locale. La sua presenza nell’ambiente musicale di Roveredo in Piano era però precedente.

Già nel 2012 il nome di Gianluigi Magri risultava associato agli Hecates, formazione presente all’Avismusicfest di Roveredo in Piano.

Il festival proponeva serate dedicate a generi differenti, tra cui blues, jazz e metal. Quella partecipazione documenta un’attività musicale portata avanti nel tempo e non limitata a un periodo breve.

Roveredo in Piano

Roveredo in Piano era il centro attorno al quale ruotavano diversi aspetti della vita di Magri.

Qui viveva, qui era conosciuto negli ambienti professionali e musicali e qui è stato trovato senza vita nella sua abitazione.

Il legame con il territorio emerge anche dai progetti seguiti negli anni e dalle attività culturali e musicali a cui aveva preso parte.

Una vita tra architettura e musica

Architettura e musica rappresentavano i due filoni principali del percorso di Gianluigi Magri.

Nel lavoro aveva sviluppato competenze tecniche che spaziavano dalla progettazione strutturale alle ricostruzioni tridimensionali. Nella musica aveva invece trovato uno spazio creativo parallelo, legato soprattutto alla scena metal del territorio.

Due mondi differenti, ma entrambi costruiti attraverso una presenza costante nel contesto locale.

La notizia della sua morte è stata resa nota l’8 settembre 2026, dopo il ritrovamento nella sua casa di Roveredo in Piano.

FAQ

Chi era Gianluigi Magri?

Gianluigi Magri era un architetto e musicista di Roveredo in Piano, in provincia di Pordenone. Aveva lavorato a progetti pubblici e privati ed era attivo da anni nella scena musicale locale.

Dove è stato trovato morto Gianluigi Magri?

È stato trovato senza vita nella sua abitazione di Roveredo in Piano.

Che lavoro faceva Gianluigi Magri?

Era architetto e si occupava di progettazione architettonica e strutturale, restauro, direzione lavori, collaudi e rappresentazioni in 3D.

Quali gruppi musicali erano legati a Gianluigi Magri?

Magri aveva fondato gli Starlight. Il suo nome risultava inoltre associato agli Hecates già nel 2012.

A quali progetti aveva lavorato Gianluigi Magri?

Tra gli incarichi documentati figura un progetto da un milione di euro per sentieri, Bike Park e infrastrutture nelle aree montane del Friuli. Partecipò anche al progetto culturale dedicato alla Casa del Pordenone, occupandosi delle ricostruzioni tridimensionali.