Non ce l’ha fatta Andrea Scala, il ragazzo di 20 anni rimasto ferito lunedì pomeriggio in corso Europa, a Rho. È morto all’ospedale Niguarda di Milano poche ore dopo lo schianto.
Cosa è successo poco dopo le 17
L’allarme è partito dall’incrocio tra corso Europa e via Serra, nel tardo pomeriggio di lunedì 7 settembre. A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio.
Il ventenne stava percorrendo corso Europa in direzione Milano in sella alla propria moto. Secondo la prima ricostruzione della polizia locale, sarebbe entrato in contatto con un’automobile che proveniva dalla direzione opposta e che, verosimilmente, era impegnata in una svolta a sinistra verso via Serra — oppure ferma in carreggiata in attesa di poter svoltare.
L’urto è stato violentissimo. Il ragazzo è stato sbalzato dalla sella per diversi metri, finendo contro un palo dell’illuminazione pubblica e un cassonetto per la raccolta di abiti usati.
I soccorsi e il trasferimento al Niguarda
La centrale operativa di Areu Lombardia ha inviato sul posto un’ambulanza di Rho Soccorso e l’elisoccorso.
Le condizioni sono apparse gravissime fin dai primi istanti: il giovane aveva riportato traumi all’addome e in altre parti del corpo. L’équipe sanitaria è riuscita a stabilizzarlo sul posto, poi il trasferimento in ambulanza al pronto soccorso del Niguarda.
I medici hanno tentato di salvarlo, ma le lesioni si sono rivelate troppo gravi. Il decesso è stato dichiarato poche ore più tardi.
Le indagini della polizia locale
Sul posto sono intervenute due pattuglie della polizia locale di Rho, guidata dal comandante Antonino Frisone. Gli agenti hanno chiuso il tratto di strada per consentire i rilievi sull’asfalto e hanno raccolto le testimonianze della conducente dell’auto e di altre persone presenti.
La donna al volante è rimasta illesa ed è stata sottoposta all’alcoltest, risultando negativa. Nessuna responsabilità è stata al momento accertata.
Gli accertamenti proseguono su due fronti. Il primo riguarda la posizione esatta dei due veicoli al momento dell’impatto, che secondo gli investigatori sarà determinante per ricostruire cosa sia accaduto. Il secondo sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero chiarire le traiettorie negli istanti precedenti allo scontro.
Moto e automobile sono state poste sotto sequestro.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






